Ultime notizie

Gabriele Roghi

  • 21 aprile 2017
    Elezioni Francia/Scenario pro mercato: Fillon e Macron al ballottaggio

    Mondo

    Elezioni Francia/Scenario pro mercato: Fillon e Macron al ballottaggio

    Iniziamo dall'ipotesi sulla carta più gradita ai mercati finanziari, anche se non certo la più probabile: Macron e Fillon occupano le prime due posizioni al primo turno che si terrà domenica e accedono al ballottaggio del 7 maggio. Il candidato indipendente centrista sarebbe probabilmente favorito

  • 25 agosto 2016
    A caccia di  occasioni  sui titoli di stato nell’era del «Qe»

    Finanza e Mercati

    A caccia di occasioni sui titoli di stato nell’era del «Qe»

    Non esistono più i BoT di una volta, e neppure i BTp. Le misure espansive messe in atto dalla Bce guidata da Mario Draghi ne hanno ridotto drasticamente i rendimenti, spedendo addirittura al di sotto dello zero quelli dei titoli italiani a durata più breve. Certo, il fatto che esista una sorta di

  • 31 marzo 2016
    La cura Troika funziona? / La mezza eccezione spagnola

    Mondo

    La cura Troika funziona? / La mezza eccezione spagnola

    Secondo Gabriele Roghi, responsabile della consulenza agli investimenti di Invest Banca, in Spagna l'austerity è stata tutto sommato relativa. Madrid infatti, «oltre ad aver goduto del bail-out delle banche e della bad bank, negli ultimi anni ha potuto avere un deficit annuo ben oltre il 3%, a

  • 02 marzo 2016
    Le banche centrali non controllano l'inflazione / Una “giapponesizzazione” dell'Europa?

    Finanza e Mercati

    Le banche centrali non controllano l'inflazione / Una “giapponesizzazione” dell'Europa?

    In Europa ormai in molti parlano di rischio “giapponesizzazione”. Quello del Sol Levante rappresenta infatti un esperimento estremo di politica monetaria non convenzionale: nonostante all'ennesima edizione dei suoi “quantitative easing” ha un'inflazione bassissima e attese per i prossimi anni

  • 27 ottobre 2015
    Poste Italiane: le ragioni di un debutto senza «il botto»

    Finanza e Mercati

    Poste Italiane: le ragioni di un debutto senza «il botto»

    Niente «botto» all’esordio per Poste Italiane. Chi sperava in un esordio sprint stile Ferrari la settimana scorsa è per il momento rimasto un po’ deluso. Il titolo, che pure aveva aperto con un promettente rialzo, è poi scivolato per terminare al di sotto del valore di offerta (6,7 euro contro