Ultime notizie

francesco perfetti

  • 21 agosto 2016
    Elisabetta emblema del Rinascimento

    Cultura

    Elisabetta emblema del Rinascimento

    Tra i fondatori del celebre Bloomsbury Group che raccolse personalità destinate a diventare famose in tutti i campi – da John Maynard Keynes a Edward Morgan Forster, da Leonard e Virginia Woolf a Clive Bell e via dicendo – il grande scrittore e critico inglese Giles Lytton Strachey è stato, forse

  • 07 agosto 2016
    Il realismo politico di Richelieu

    Cultura

    Il realismo politico di Richelieu

    Di professione faceva il bibliotecario malgrado gli studi di medicina, ma il suo nome si affermò come quello di uno dei più grandi eruditi del suo tempo e di un esponente di primo piano del libertinismo filosofico del XVII secolo. Gabriel Naudè, nato all’inizio del 1600 a Parigi e vissuto a lungo

  • 11 giugno 2016
    Mein Kampf in edicola, Renzi: «Squallido pubblicare il manifesto di Hitler»

    Notizie

    Mein Kampf in edicola, Renzi: «Squallido pubblicare il manifesto di Hitler»

    «Trovo squallido che un quotidiano italiano regali oggi il Mein Kampf di Hitler. Il mio abbraccio affettuoso alla comunità ebraica #maipiù». Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi (in mattinata prima in visita al sito di stoccaggio delle ecoballe di Taverna del Re a Giugliano in provincia di

  • 22 maggio 2016
    Il misticismo dei giacobini

    Cultura

    Il misticismo dei giacobini

    L’immaginedi Renzo De Felice studioso del giacobinismo italiano è sopraffatta dalla notorietà dello studioso dell’Italia fascista. Tuttavia, fino alla metà degli anni Sessanta, gli interessi storiografici di De Felice ruotarono attorno alla breve stagione rivoluzionaria dell’Italia napoleonica e

  • 04 maggio 2016
    Quella «vigile neutralità» allo scoppio della Guerra

    Cultura

    Quella «vigile neutralità» allo scoppio della Guerra

    Quando giunse in Italia la notizia dell'attentato di Sarajevo la classe politica non fu particolarmente colpita dall'evento. L'arciduca Francesco Ferdinando non godeva di particolari simpatie per il suo filo slavismo e i non celati sentimenti anti-italiani. Nessuno, poi, credeva alla possibilità di