Ultime notizie

Filippo La Porta

  • 07 gennaio 2019
    Romanzi di idee forti, non esili trame!

    Cultura

    Romanzi di idee forti, non esili trame!

    Un romanzo può impicciarsi della nostra esistenza, può chiederci se riteniamo di vivere come si deve, se siamo contenti di noi stessi? Sì, a patto che glielo permettiamo. Il nostro paese è carente non tanto ( e solo) di lettori forti ma di lettori che sappiano corrispondere a questa specifica

  • 21 dicembre 2018
    I venti libri più belli dell'anno. Dalla poesia ai classici, dai romanzi comico-cavallereschi a quelli storici, dai saggi alle antologie

    Cultura

    I venti libri più belli dell'anno. Dalla poesia ai classici, dai romanzi comico-cavallereschi a quelli storici, dai saggi alle antologie

    Difficile scegliere tra i tanti, entusiasmanti libri di letteratura, poesia e saggistica letteraria che la “Domenica” ha selezionato e recensito quest'anno. Ve ne proponiamo venti (anzi ventidue), dalla poesia ai classici, dai romanzi comico-cavallereschi a quelli storici, dai saggi alle antologie.

  • 02 dicembre 2018
    Sincerità, giù la maschera!

    Cultura

    Sincerità, giù la maschera!

    La generazione del ’68, memore del Giovane Holden e di James Dean, si contrapponeva al mondo adulto in nome della sincerità. Ogni rivoluzione, nella modernità, condivide questa disposizione d’animo. Robespierre, devoto a Rousseau, era ossessionato dalla sincerità, e dalla trasparenza. Così la

  • 06 luglio 2018
    Strega, vince Janeczek: «Non passino altri 15 anni prima della vittoria di una donna»

    Cultura

    Strega, vince Janeczek: «Non passino altri 15 anni prima della vittoria di una donna»

    Allo Strega largamente rispettato il pronostico della vigilia: ha vinto Helena Janeczek con La ragazza con la Leica (Guanda) con 196 voti, seguita da Marco Balzano (Resto qui) con 144 voti. Eppure bisogna sottolineare la non convenzionalità della scelta dei giurati: perché una donna non vinceva da

  • 30 giugno 2018
    L'amore in tre

    Cultura

    L'amore in tre

    Di cosa parliamo quando parliamo di sesso? Due romanzi italiani affrontano - sia pur in modi diversissimi -il tema del sesso, e quello correlato dell'amore, attraverso una narrazione imperniata su un triangolo.Veronica Raimo in Miden mette in scena un triangolo tra il Compagno, la Compagna e la

  • 29 giugno 2018
    Speciale premio Strega: ecco le recensioni dei finalisti

    Cultura

    Speciale premio Strega: ecco le recensioni dei finalisti

    I critici della Domenica hanno valutato i romanzi della cinquina. Stasera sarà assegnato il Premio

  • 14 giugno 2018
    Premio Strega, ecco perché questa  cinquina merita l’ex aequo

    Cultura

    Premio Strega, ecco perché questa cinquina merita l’ex aequo

    Ora che sappiamo la cinquina dello Strega (Helena Janeczek, Marco Balzano, Sandra Petrignani, Lia Levi, Carlo D'Amicis) viene voglia di riproporre, per l'assegnazione del premio, un ex aequo tra i cinque titoli, sia per confermare lo stato di buona salute delle patrie lettere e sia per indicarne un

  • 14 gennaio 2018
    Scritti dall’estetica «intermittente»

    Cultura

    Scritti dall’estetica «intermittente»

    Alla Fiera del libro di Mosca, “Non/Fiction”, dove l’anno prossimo l’Italia sarà ospite d’onore, ho incontrato lo scrittore Viktor Erofeev, una delle voci più prestigiose della letteratura russa contemporanea ( da non confondersi con Venedikt Erofeev, autore di Mosca sulla vodka). L’enorme edificio

  • 03 aprile 2017
    Anni ’80, generazione di vetro

    Cultura

    Anni ’80, generazione di vetro

    La Fragilità delle certezze, di Raffaella Silvestri, è un romanzo irrisolto, con squilibri e approssimazioni narrative, ma riesce come pochi a raccontare un vuoto insondabile delle nuove generazioni (anzi di una parte di esse, per quanto sia sempre un po’ abusivo trattare un romanzo come documento

  • 08 gennaio 2017
    La rabbia dello spazio

    Cultura

    La rabbia dello spazio

    Un viaggio dentro l’America che somiglia a una catabasi: viaggio nel regno dei morti e nella preistoria, negli scarti e nelle viscere del moderno, nel rimosso della civiltà, nel cuore ’rugginoso’ (come qui sono i paesaggi, le persone) della condizione umana. Absolutely nothing. Storie e sparizioni

  • 06 novembre 2016
    Il gusto del raccontare

    Cultura

    Il gusto del raccontare

    Nel passaggio da Sellerio, con cui ha pubblicato tre romanzi raffinati e di ambientazione storica, a un grande editore come Rizzoli con La solitudine dell’assassino, Andrea Molesini sviluppa una personale sfida con la lingua romanzesca, anche esponendosi ad alcuni rischi inevitabili (un editore,

  • 04 settembre 2016
    Arte del viaggio, arte dell’addio

    Cultura

    Arte del viaggio, arte dell’addio

    Davvero il viaggio è finito - con la sua pretesa di esplorare e conoscere l’Altro, e di trasformare noi stessi - , ed è scomparso ogni altrove? Questa la malinconica tesi di Levi-Strauss all’inizio di Tristi tropici (1955), confermata dal turismo di massa, dal consumo seriale dell’esotico, dalle

  • 31 luglio 2016
    La familiarità dell’estraneo

    Cultura

    La familiarità dell’estraneo

    Il quinto romanzo di Laura Pugno, La ragazza selvaggia, fa pensare a certi racconti dello splendido filone non horror di Stephen King, lì dove il perturbante agita il lettore mostrandogli la domestica familiarità dell’estraneo, l’oscurità impenetrabile che circonda il perimetro della razionalità.

  • 26 giugno 2016
    Vite di eroi intempestivi

    Cultura

    Vite di eroi intempestivi

    Come muovere obiezioni a un libro - scintillante - di epica (in questo caso di epica sportiva)? Ci si sente perfino un po’ meschini. Eppure leggendo Un dio ti guarda di Sandro Veronesi, ero diviso tra sentimento di ammirazione e un lieve disagio. Cominciamo anzitutto dalla ammirazione