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david duke

  • 10 aprile 2021
    2000-2020, il XXI secolo apre all'insegna della negazione dell'Olocausto

    24Plus

    24+ 2000-2020, il XXI secolo apre all'insegna della negazione dell'Olocausto

    Sessant’anni dopo il processo ad Adolf Eichmann, il Centro Simon Wiesenthal di Los Angeles ha messo in fila atti e fatti di negazione dello sterminio degli ebrei riscontrati nei primi venti anni del nuovo Millennio

  • 02 luglio 2020
    Anche Reddit e Twitch bloccano Trump. Ormai tutti i social “odiano” le campagne d’odio

    Tecnologia

    Anche Reddit e Twitch bloccano Trump. Ormai tutti i social “odiano” le campagne d’odio

    La prima, piattaforma livestreaming di proprieta' di Amazon, ha annunciato di aver sospeso temporaneamente il canale del presidente americano Donald Trump per “condotta carica d'odio”

  • 17 agosto 2017
    La sindrome autodistruttiva di Donald Trump

    Mondo

    La sindrome autodistruttiva di Donald Trump

    Non dobbiamo stupirci: da ieri il mondo degli affari ha abbandonato in massa Donald Trump. Questo presidente, afflitto da una chiara sindrome della doppia personalità, ha passato martedì un limite che nessun prima di lui negli ultimi 70 anni aveva superato: discutendo degli incidenti di

  • 14 giugno 2017
    Spari in Virginia, grave il numero 3 del Partito Repubblicano. Ucciso l’assalitore

    Mondo

    Spari in Virginia, grave il numero 3 del Partito Repubblicano. Ucciso l’assalitore

    Il coordinatore della maggioranza repubblicana alla Camera dei Rappresentanti, Steve Scalise, 51 anni, è stato ferito, insieme ad almeno altre quattro persone, da colpi di arma da fuoco esplosi su un campo da baseball ad Alexandria, in Virginia (molto vicino a Washington). Secondo l’ultimo

  • 12 novembre 2016
    Trump e il beneficio del dubbio

    Mondo

    Trump e il beneficio del dubbio

    NEW YORK – Su un punto ci si trova tutti d'accordo, il voto dell'8 novembre per la Casa Bianca del 2016 è stato una rivoluzione dell'ordine politico conosciuto. Si aprono ora due strade, quella di una risposta conflittuale, in piazza o in Parlamento, o quella della cooperazione per gestire una fase

  • 06 novembre 2016
    Hillary e Trump negli stati chiave: corsa all’ultimo miglio. Fbi: Clinton non sarà incriminata per le mail

    Mondo

    Hillary e Trump negli stati chiave: corsa all’ultimo miglio. Fbi: Clinton non sarà incriminata per le mail

    NEW YORK - Oggi Hillary Clinton è a Miami con Cher, domani, ultimo giorno utile a Raleigh, Carolina del Nord, a Grand Rapids in Michigan. E poi il gran finale a Philadelphia per rafforzare la vittoria chiave in Pennsylvana. Donald Trump invece è già oggi in Michigan e in Pennsylvania. Siamo

  • 01 novembre 2016
    La «nebulosa» estremista che vota Trump

    Mondo

    La «nebulosa» estremista che vota Trump

    «Siamo al momento decisivo. Me lo sento, se non eleggiamo Trump, se non ci facciamo ascoltare, ci sarà un collasso finanziario, una guerra mondiale, un terzo della popolazione verrà uccisa». La battaglia tra Donald Trump – l’allarme apocalittico è di un suo sostenitore – e Hillary Clinton è porta a

  • 07 marzo 2016
    Bloomberg: non mi candiderò alla presidenza per non dividere il voto anti-Trump

    Mondo

    Bloomberg: non mi candiderò alla presidenza per non dividere il voto anti-Trump

    New York - Michael Bloomberg non scenderà in campo come candidato indipendente nelle elezioni presidenziali americane. L'ex sindaco di New York, miliardario e fondatore dell'omonimo impero dell'informazione finanziaria ha pubblicato un editoriale sul suo sito di commenti, Bloomberg View, dal titolo

  • 03 marzo 2016
    L’avanzata del populista che si  sposta al centro

    Commenti e Idee

    L’avanzata del populista che si sposta al centro

    L’esito del supermartedì è chiaro: i democratici emergono uniti attorno a una piattaforma politica e alla Clinton; i repubblicani profondamente divisi sul candidato Trump e sui loro valori. Hillary unisce, insomma, mentre Donald polarizza. Colpisce quanto Trump si trovi solo contro tutti. Contro

    Donald Trump avanza, Repubblicani sotto shock

    Mondo

    Donald Trump avanza, Repubblicani sotto shock

    NEW YORK - Donald Trump avanza nonostante tutto. Soprattutto nonostante gran parte dei vertici repubblicani, che tremano al pensiero di una sua candidatura a novembre, capace di trascinare nel baratro di una sconfitta di proporzioni storiche il partito, affossandone le speranze presidenziali e

  • 02 marzo 2016
    L’ascesa di Donald, «eroe cattivo» dell’anti-politica

    Mondo

    L’ascesa di Donald, «eroe cattivo» dell’anti-politica

    A sa Hutchinson, governatore repubblicano dell’Arkansas, uno degli stati andati al voto nel Supermartedì delle primarie, non ne fa mistero: «Donald Trump è un “bestione” difficile da fermare». L’espressione, presa a prestito da un super-cattivo dei fumetti, Jaggernaut, fotografa forse meglio di

  • 01 marzo 2016
    L'ascesa di Donald, «eroe cattivo» dell'anti-politica

    Mondo

    L'ascesa di Donald, «eroe cattivo» dell'anti-politica

    New York - Asa Hutchinson, governatore repubblicano dell'Arkansas, uno degli stati andati al voto nel Super Martedi' delle primarie, non ne fa mistero: “Donald Trump e' un “bestione” difficile da fermare”. L'espressione, presa a prestito da un super-cattivo dei fumetti, Jaggernaut, fotografa forse

    Il SuperTuesday dei Repubblicani: nel panico per la valanga Trump

    Mondo

    Il SuperTuesday dei Repubblicani: nel panico per la valanga Trump

    Paul LePage, governatore repubblicano del Maine, soltanto un paio di settimane fa era all’avanguardia di coloro che dentro al partito cercavano in ogni modo di arrestare l’avanzata di Donald Trump. A un incontro di colleghi aveva invocato un piano collettivo per attaccarlo come un estremista

  • 28 febbraio 2016
    «Meglio vivere un giorno da leone che 100 giorni da pecora». Trump cita Mussolini e scoppia la polemica

    Mondo

    «Meglio vivere un giorno da leone che 100 giorni da pecora». Trump cita Mussolini e scoppia la polemica

    «Meglio vivere un giorno da leone che 100 giorni da pecora». Donald Trump, tra i candidati repubblicani in corsa per le primarie negli Usa in vista delle presidenziali del prossimo autunno, ritwitta una frase di Benito Mussolini, ripresa dall'account “ilduce2016”, profilo Twitter che si identifica