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Dachau

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  • 21 agosto 2019
    Turismo storico: da Anzio ad Arnhem lungo le strade della Liberazione

    Viaggi

    Turismo storico: da Anzio ad Arnhem lungo le strade della Liberazione

    Paolo Bongini, uno dei “creatori” del percorso della Via Francigena, ha attivato da poco la sezione italiana del progetto europeo “Liberation Route Europe” per promuovere anche nel nostro Paese i musei, i luoghi della memoria e lo storytelling dei sopravvissuti per raccontare la seconda guerra mondiale da prospettive e punti di vista completamente inediti. Con percorsi turistici, visite guidate, eventi e celebrazioni

  • 30 giugno 2019
    Dalle prigioni del mondo migliaia di spartiti per cantare il dolore e la vita

    Cultura

    Dalle prigioni del mondo migliaia di spartiti per cantare il dolore e la vita

    Musica in cattività. Musica concentrazionaria. In Europa come nell’Africa coloniale, in Asia, in Australia, Usa, Canada e America Latina. Sono ebrei, cristiani, sinti e rom, baschi, sufi e bahá'í, quaccheri, geovisti, comunisti, disabili, omosessuali, prigionieri civili e militari. Scrivevano su quaderni, carta igienica, telegrammi, oppure tramandavano i motivi e le note a memoria. Il pianista Francesco Lotoro ha raccolto questi straordinari materiali creando un archivio unico al mondo.

  • 02 dicembre 2016
    Ritrovato in Norvegia il cancello di Dachau rubato due anni fa

    Mondo

    Ritrovato in Norvegia il cancello di Dachau rubato due anni fa

    La polizia tedesca ha annunciato che «con molta probabilità» è stato ritrovato in Norvegia il cancello d'ingresso del campo di concentramento tedesco di Dachau, quello con la scritta “Arbeit macht frei” (Il lavoro rende liberi), rubato due anni fa. L'annuncio è stato fatto dalla Polizia dell'Alta

  • 25 settembre 2016
    Strade e storie di porcellana

    Cultura

    Strade e storie di porcellana

    Edmund de Waal si definisce un “vasaio”. In effetti, sono cinquant’anni che si cimenta nella produzione di raffinati vasi di porcellana che sono entrati nel cuore dei collezionisti e nelle sale dei musei. Eppure, la fama universale De Waal l’ha ottenuta non grazie ai vasi ma grazie a un libro a dir