Ultime notizie

Cristina Odorizzi

  • 19 settembre 2022
    Le rimanenze finali di commesse infrannuali terminate vanno contabilizzate tra  i costi

    Contabilità

    Le rimanenze finali di commesse infrannuali terminate vanno contabilizzate tra i costi

    Come devono essere valorizzate le rimanenze finali di commesse infrannuali, iniziate e terminate nello stesso anno, relative a un’impresa di costruzioni? Si tratta di materie prime, sfridi e prodotti finiti non impiegati nella lavorazione delle commesse. È corretto sostenere che se l’azienda non ha commesse in corso al 31 dicembre, non ha neanche rimanenze finali?P.P. – Salerno

  • 08 aprile 2022
    L’indennità per risoluzione anticipata della locazione commerciale segue la  competenza

    Imposte

    L’indennità per risoluzione anticipata della locazione commerciale segue la competenza

    Una Srl che ha affittato un immobile commerciale con la previsione contrattuale del preavviso di sei mesi per la risoluzione anticipata da parte del conduttore, nel 2021 riceve la risoluzione del contratto da parte del conduttore che lascia l’immobile prima del termine e concordando una indennità per il mancato preavviso pari a tre mesi di affitto, l’importo verrà pagato ratealmente in più anni. In merito a questo accordo tra le parti si chiede quanto segue:1) la Srl proprietaria dell’immobile nel suo bilancio deve considerare il ricavo per competenza o per cassa? Deve imputare il ricavo nel 2021, anno in cui è sorto il credito o dovrà farlo negli anni futuri quando incasserà l’indennità?2) L’importo concordato dovrà essere soggetto ad Iva come l’affitto?S.L. – Torino

  • 29 marzo 2022
    Affitto d’azienda, la rinegoziazione del canone si comunica con il modello Rli

    Adempimenti

    Affitto d’azienda, la rinegoziazione del canone si comunica con il modello Rli

    Per effettuare la comunicazione di riduzione del canone di affitto d’azienda all’agenzia delle Entrate (affitto azienda senza immobile e soggetto ad Iva) è corretto inoltrare una pec all’Agenzia contenente lo scambio di corrispondenza pec tra locatore e locatario?C.R. – Alessandria

  • 16 marzo 2022
    Cessione del credito, il compenso del geometra si considera incassato alla data  della fattura

    Imposte

    Cessione del credito, il compenso del geometra si considera incassato alla data della fattura

    Sono un geometra in contabilità semplificata che ha emesso fattura, applicando lo sconto in fattura 50% il 1° dicembre 2021. Il 5 dicembre 2021 ho provveduto a sottoscrivere l’opzione di cessione del credito alla posta e comunicato la stessa all’agenzia delle Entrate. Al 31 dicembre 2021 i crediti non sono stati ancora liquidati, pertanto, si chiede se contabilizzare il compenso al 31 dicembre 2021 o alla data effettiva dell’incasso dei crediti.A.D. – Benevento

  • 19 gennaio 2022
    Aiuti Covid alle imprese, nessun obbligo di informativa per i finanziamenti con  garanzia pubblica

    Adempimenti

    Aiuti Covid alle imprese, nessun obbligo di informativa per i finanziamenti con garanzia pubblica

    L’obbligo di pubblicazione in nota integrativa, sul sito internet o sul portale delle associazioni di categoria, delle erogazioni pubbliche ricevute dalle imprese, introdotto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza (articolo 1, commi 125-129, legge 4 agosto 2017, n. 124) e poi modificato dal decreto legge 34/2019, cosiddetto “decreto crescita”, interessa i finanziamenti ricevuti dalle imprese nel periodo di emergenza sanitaria Covid-19, con garanzia pubblica (esempio, decreto legge 23/2020, cosiddetto “decreto liquidità”)?M.M. – Padova

  • 16 dicembre 2021
    Rivalutazione dei beni, la donazione d’azienda segue le regole delle operazioni  straordinarie

    Contabilità

    Rivalutazione dei beni, la donazione d’azienda segue le regole delle operazioni straordinarie

    Rivalutazione dei beni d’impresa in presenza di donazione d’azienda intervenuta nel corso del 2020: è possibile per il donatario rivalutare nel 2020 (articolo 110, decreto legge 104/2020) i beni dell’azienda donata se iscritti nel bilancio del donante al 31 dicembre 2019?

  • 02 agosto 2021
    L’indennità per l’esproprio del terreno va tassata, se possibile, nell’anno in  cui si trasferisce la proprietà

    Imposte

    L’indennità per l’esproprio del terreno va tassata, se possibile, nell’anno in cui si trasferisce la proprietà

    Il comune ha espropriato per pubblica utilità un terreno edificabile a una Srl, stabilendone un’indennità. La società ha presentato ricorso per contestarne il valore. Ora, a distanza di qualche anno, è stato rideterminato dalla Corte di appello il valore e liquidata la maggiore indennità. La plusvalenza tassabile in capo alla Srl va rilevata contabilmente nell’anno in cui si è concluso l’iter dell’esproprio con sentenza definitiva della Corte di appello (per competenza) o nell’anno in cui è stata accreditata l’indennità (per cassa)?R. R. – Pesaro

  • 09 luglio 2021
    La società di gestione rivaluta gratuitamente l’immobile a uso alberghiero  concesso in locazione

    Imposte

    La società di gestione rivaluta gratuitamente l’immobile a uso alberghiero concesso in locazione

    Una società di gestione immobiliare ha concesso in locazione per uso alberghiero un immobile categoria D/2 ed annessa pertinenza ad uso garage categoria C/6 a una società operante nel settore alberghiero. Si chiede conferma che con le ultime modifiche di legge, anche la società di gestione immobiliare, quale proprietaria, possa rivalutare gratuitamente l'immobile e pertinenza concessi in locazione e se tale operazione possa essere eseguita nell'esercizio 2020 o nell'esercizio 2021G. B. – Bologna

  • 07 giugno 2021
    Fondo perduto da indicare alla voce A5 del bilancio

    Contabilità

    Fondo perduto da indicare alla voce A5 del bilancio

    Il contributo a fondo perduto previsto dal decreto sostegni decreto legge 41/2021 va imputato nel bilancio 2020 oppure nel 2021?B. M. - Napoli

  • 10 maggio 2021
    Forfettari, l’attività informatica conclusa nel 2018 non preclude l’aliquota al  5% per la start up nata nel 2020

    Imposte

    Forfettari, l’attività informatica conclusa nel 2018 non preclude l’aliquota al 5% per la start up nata nel 2020

    Un soggetto ha aperto la partita Iva e si è iscritto alla Camera di commercio il 18 maggio 2020 nel settore dell’informatica (riparazione e manutenzione computer e sevizi di consulenza nel settore delle tecnologie dell'informatica) aderendo al regime forfettario. Si chiede se possa applicare l’aliquota ridotta del 5% per il primo periodo (2020) e per i quattro successivi, avendo la seguente situazione: - precedente attività come socio di società di capitali e successivamente titolare di ditta individuale nel settore dell’informatica (fino al 7 maggio 2015);– lavoro dipendente part-time svolto alle dipendenze di azienda operante nel settore dell’informatica (dal 5 giugno 2015 al 29 settembre 2018);- lavoro dipendente part-time svolto alle dipendenze di azienda operante nel settore della fabbricazione di mobili (dal 3 ottobre 2018 al 29 febbraio 2020).A. B. – Pisa

  • 21 aprile 2021
    Limiti di fatturato e ubicazione dei negozi fanno scattare l’obbligo delle  scritture ausiliarie di magazzino

    Contabilità

    Limiti di fatturato e ubicazione dei negozi fanno scattare l’obbligo delle scritture ausiliarie di magazzino

    Una società per azioni, con vendita al dettaglio/ingrosso ed e-commerce di abbigliamento, ha sede, magazzino centralizzato e tre punti vendita in una città e due punti vendita in una città di un’altra provincia. La consegna dei prodotti avviene sia in sede che nei punti vendita. Le vendite e-commerce vengono spedite dai diversi punti vendita. Questa Spa, allo stato attuale, ha l’obbligo di tenuta del magazzino fiscale? Sia il fatturato che le rimanenze superano le soglie minime per l’esonero. Che cosa comporta l’esternalizzazione del magazzino in un'altra regione?L. G. – Milano

  • 13 aprile 2021
    Fattura elettronica emessa con l’invio allo Sdi

    Contabilità

    Fattura elettronica emessa con l’invio allo Sdi

    Per un soggetto in contabilità semplificata, regime articolo 18, comma 5, Dpr 600/1973, la fattura emessa il 31 dicembre 2020, tramessa allo Sdi (sistema di interscambio) in data 10 gennaio 2021, va imputata all’anno 2020 o all’anno 2021? Vi risulta di un quesito al quale ha risposto l’agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2018?V. D. – Bari

  • 06 aprile 2021
    La svalutazione di un immobile va indicata nel conto economico

    Contabilità

    La svalutazione di un immobile va indicata nel conto economico

    Una Srl immobiliare possiede un solo fabbricato industriale del costo storico di 1,8 milioni di euro, inclusa rivalutazione del 2000, con un fondo di ammortamento di 450mila euro, in bilancio sono appostate una riserva di rivalutazione di 650mila euro e una riserva straordinario di 700mila euro. Poiché il valore di mercato del fabbricato si è notevolmente ridotto negli ultimi anni e non si riesce a realizzare un canone di locazione congruo ai fini della normativa sulle società di comodo, la società sta ipotizzando di rilevare una perdita durevole per ridurre il valore in bilancio di almeno 500mila euro. È possibile utilizzare la riserva di rivalutazione? Dopo la rilevazione, gli ammortamenti fiscali saranno ridotti in proporzione o continueranno secondo il precedente piano? Tenuto conto che per la rivalutazione furono pagate delle imposte?L. C. – Bari

  • 25 febbraio 2021
    Contratto di mutuo escluso da Iva perché manca il requisito territoriale

    Imposte

    Contratto di mutuo escluso da Iva perché manca il requisito territoriale

    La società Alfa, con sede in Italia, riceve dalla società controllante Beta (con sede extra-Ue ed esercente come attività prevalente il commercio/la produzione), un finanziamento fruttifero.La controllante non ha stabili organizzazioni in Italia. Le pattuizioni relative al finanziamento vengono riportate in un contratto di mutuo. In passato, la giurisprudenza ha chiarito come le operazioni assoggettate a Iva, ancorché esenti, comportino l’applicazione del principio di alternatività tra Iva e imposta di registro; pertanto, il contratto, se a titolo oneroso, non deve essere sottoposto ad imposta di registro proporzionale.È corretto affermare che l’operazione di finanziamento è configurabile come fuori campo Iva (vedi risposta agenzia delle Entrate 2/2021) per carenza del presupposto territoriale?Di conseguenza al contratto di mutuo è applicabile l’imposta di registro proporzionale, fatto salvo che la scrittura non si sia formata fuori dal territorio italiano?F. T. – Ancona

  • 02 febbraio 2021
    Società di persone in contabilità semplficata, per la rivalutazione è  sufficiente versare l’aliquota del 3%

    Imposte

    Società di persone in contabilità semplficata, per la rivalutazione è sufficiente versare l’aliquota del 3%

    Società di persone in accomandita semplice, di pura gestione immobiliare, in contabilità semplificata vorrebbe accedere alla rivalutazione di singoli immobili che possiede dagli anni ’90 a costo storico e regolarmente locati a terzi, con l’imposta sostitutiva del 3% prevista dall’articolo 110 del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104, cosiddetto decreto Agosto. Per identificare questi beni dovrà redigere un prospetto da sottoporre a vidimazione o registrazione o certificazione notarile per poi produrlo preventivamente all’agenzia delle Entrate prima di procedere alla rivalutazione consentita con la normativa in questione? O sarà sufficiente redigere e tenere un prospetto presso la sede sociale senza adempimenti particolari?M. L. – Milano

  • 19 marzo 2020
    L’imposta di registro sullo studio dell’associazione di professionisti

    Imposte

    L’imposta di registro sullo studio dell’associazione di professionisti

    Ufficio, categoria A/10, acquistato nel 2001 da due professionisti in comproprietà con recupero Iva da parte dell’associazione professionale dagli stessi costituita. L’associazione si scioglie nel 2014 e ciascuno dei due prosegue l’attività, continuando ad utilizzare lo stesso immobile con separazione interna dei locali. In quell’occasione, l’associazione emette fatture (senza alcun atto notarile) in esenzione Iva e con l’indicazione del solo codice fiscale dei due assegnatari. Rimane immutata la destinazione esclusiva del bene, peraltro strumentale anche per natura. Ora i due hanno raggiunto un accordo per cui l’uno cederà all’altro la propria quota di proprietà. Si chiede quale sia il l’imposizione fiscale applicabile all’ atto di vendita (registro 9% o esenzione Iva e registro fisso al 4 per cento).A. L. – Pisa

  • 17 marzo 2020
    La nota di credito per una fattura non incassata

    Contabilità

    La nota di credito per una fattura non incassata

    Una srl ha una fattura non incassata anno 2018. Il cliente dichiara di non avere mai ricevuto la fattura ed i soci decidono di emettere una nota di credito elettronica (con Iva, nonostante sia passato un anno) a storno della fattura anno 2018. Nello stesso giorno emettono di nuovo la fattura (elettronica) con gli stessi importi della fattura stornata. Come deve essere contabilizzata la nota di credito?È una sopravvenienza passiva considerando che è una srl? L’iva è indetraibile?C. F. – Massa Carrara