Ultime notizie

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  • 17 luglio 2017
    Il ricordo di George Romero, «papà» dei morti viventi

    Cultura

    Il ricordo di George Romero, «papà» dei morti viventi

    È morto il regista George Romero, padre dell'horror, autore della trilogia cult sui 'morti viventi' lanciata con la pellicola del 1968 'La notte dei morti viventi' e diventato un classico del genere che ha ispirato diversi remake ma soprattutto ha dettato lo standard nel mondo dell'horror. Romero è

  • 16 giugno 2017
    Regole e uomini d’affari, così cambierà la Fed nell’era Trump

    Commenti e Idee

    Regole e uomini d’affari, così cambierà la Fed nell’era Trump

    La Fed nell’era di Trump potrebbe cambiare volto ben di là della scelta sulla successione a Janet Yellen. In lizza per il board sono più economisti di business, meno accademici. E, soprattutto, una politica monetaria dove le decisioni siano guidate da maggiori regole e minore discrezione.

  • 08 giugno 2017
    La sociopatia di Trump sul clima

    Notizie

    La sociopatia di Trump sul clima

    L'uscita del presidente degli Stati Uniti Donald Trump dall'accordo sul clima di Parigi non è solo dannosa per il mondo, ma denota anche un comportamento sociopatico. Senza alcun rimorso, Trump sta deliberatamente danneggiando altri individui. La dichiarazione di Nikki Haley, ambasciatore americano

  • 11 maggio 2017
    Meltzer, l’uomo che rimproverò la Fed

    Cultura

    Meltzer, l’uomo che rimproverò la Fed

    «Il capitalismo senza il fallimento è come la religione senza il peccato: non funziona. È la prospettiva della bancarotta e delle perdite che induce a un comportamento prudente». Allan Meltzer era stato invitato al Senato a testimoniare sui bail out delle cosiddette “tigri asiatiche”. Le ferite

  • 11 novembre 2016
    Trump, il segreto della vittoria in un linguaggio elementare

    Mondo

    Trump, il segreto della vittoria in un linguaggio elementare

    Nell’analisi del “miracolo Trump”, ovvero come conquistare la Casa Bianca con meno della metà del budget dell’avversario (307 milioni di dollari contro i 687 milioni dell’ex first lady Hillary), il fattore linguistico è stata una delle carte determinanti. Come ha fatto Donald a trascinare l’America