Ultime notizie

Carlo Pesenti

  • 17 febbraio 2017
    Mediobanca, patto verso la riconferma

    Finanza e Mercati

    Mediobanca, patto verso la riconferma

    Una stretta di mano in Piazzetta Cuccia tra il ceo di UniCredit, Jean Pierre Mustier, e l’ad di Mediobanca, Alberto Nagel, ha voluto forse smentire le voci di disaccordo al vertice tra la banca d’affari e il suo primo azionista (con l’8,56%). Al termine della riunione , durata appena una decina di

  • 16 febbraio 2017
    Con l’uscita di Riccardo Bruno Pesenti «gira» la Clessidra

    Finanza e Mercati

    Con l’uscita di Riccardo Bruno Pesenti «gira» la Clessidra

    Dopo il grande terremoto - societario e manageriale - che ha segnato la scomparsa di Claudio Sposito, sono ora le scosse di assestamento a far tremare Clessidra. Con il divorzio da Riccardo Bruno - dato ormai per imminente negli ambienti finanziari milanesi - la «nuova Clessidra» di Carlo Pesenti

  • 12 gennaio 2017
    Lancia Flaminia berlina, una Cenerentola del mercato che merita di essere principessa

    Motori

    Lancia Flaminia berlina, una Cenerentola del mercato che merita di essere principessa

    Questa volta vogliamo parlare della berlina: questa magnifica Cenerentola del mercato che, pur in un periodo di effervescenza delle quotazioni delle sue derivate sportive, sconta un disinteresse da parte del mercato che giudichiamo incredibile ed ingiustificato. In fin dei conti la saga della

  • 07 dicembre 2016
    Per la Prima un tris di banchieri e i  vertici delle big pubbliche

    Finanza e Mercati

    Per la Prima un tris di banchieri e i vertici delle big pubbliche

    Gli amministratori delegati di Unicredit, Intesa Sanpaolo e Banca Popolare di Vicenza, insieme ai vertici delle grandi partecipate pubbliche, sono alcuni dei principali esponenti del mondo della finanza seduti in platea per la prima del Teatro alla Scala.

  • 19 novembre 2016
    Venture philanthropy per un nuovo welfare

    Commenti e Idee

    Venture philanthropy per un nuovo welfare

    Donald Trump. E poi il peso crescente dei debiti sovrani, la necessità di una spending review per il rilancio degli investimenti, la pressione migratoria,l’invecchiamento della popolazione che ribalta la piramide demografica.