Ultime notizie

bernardino leon

  • 06 marzo 2016
    «Per stabilizzare la Libia non servono guerre lampo»

    Mondo

    «Per stabilizzare la Libia non servono guerre lampo»

    È in contatto continuo con l’Unità di crisi sugli sviluppi della situazione a Sabrata e per il rientro dei due tecnici della Bonatti liberati venerdì. Sente su si sé tutto il peso e la responsabilità di queste ore misurando bene le parole e, più ancora, le decisioni che ci si attende da un Paese in

  • 18 dicembre 2015
    Agreement on a New Libyan State

    English Version

    Agreement on a New Libyan State

    Are we moving toward a new military intervention in Libya? Skhirat, where yesterday an agreement was signed for a new government of a national unity government, is a historic place. Here, in 1971, cadets from Ahermoumou base opened fire during celebrations at the royal palace. They killed 200

  • 17 dicembre 2015
    Svolta in Libia, firmata intesa per governo di unità nazionale (con l’incubo dell’Isis)

    Mondo

    Svolta in Libia, firmata intesa per governo di unità nazionale (con l’incubo dell’Isis)

    Nel giorno in cui ricorre l’anniversario della nascita della primavera araba, la Libia, uno dei paesi che più ha risentito di quel movimento dal basso scoppiato il 17 dicembre 2010, tenta la pace. Il 17 dicembre di cinque anni fa iniziava la rivolta in Tunisia con il giovane ambulante Mohammed

  • 03 novembre 2015
    Libia, a Tripoli rapito un ministro

    Mondo

    Libia, a Tripoli rapito un ministro

    Non c’è pace nella Libia tagliata in due, con la Tripolitania da una parte e il governo di Tobruk riconosciuto dalla comunità internazionale dall’altra. Dopo le profanazioni del cimitero italiano a Tripoli, dalla storica capitale arriva adesso un’altra notizia: una milizia armata ha rapito ieri il

    La Libia è il banco di prova dell’Italia

    Commenti e Idee

    La Libia è il banco di prova dell’Italia

    Il 2015 sarà forse ricordato come l'anno in cui un governo italiano prese in considerazione l'opportunità di cambiare un pilastro della politica estera e di difesa nazionale: da una tradizionale presenza attiva ma defilata nelle retrovie dei conflitti sempre più frequenti, alla partecipazione