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Ben Alì

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  • 09 aprile 2017
    Assad il «nemico perfetto» troppo spesso dato per finito

    Mondo

    Assad il «nemico perfetto» troppo spesso dato per finito

    Assad, in un certo senso, è il nemico perfetto. Due anni prima della rivolta del 2011, un ricercatore arabo, Nibras Kazimi, affermava che la Siria era il terreno ideale per una guerra santa. Confina con Paesi ribollenti - Iraq, Libano, Turchia, Israele, Giordania - la popolazione è a maggioranza

  • 26 marzo 2017
    Misteri e segreti degli alauiti

    Cultura

    Misteri e segreti degli alauiti

    La città è morta. Così avevano detto allora i suoi abitanti in fuga, con poche e desolate parole, senza insistere troppo, come se avessero annunciato la scomparsa di un parente da tempo gravemente malato. Un rifugiato che avevo incontrato a Damasco era stato esplicito nel descrivere la rovina e mi

  • 07 settembre 2016
    Dai datteri al gas, come ricostruire un Medio Oriente all’anno zero

    Mondo

    Dai datteri al gas, come ricostruire un Medio Oriente all’anno zero

    I pomodori e il gas dell'Algeria, il petrolio dei curdi dell'Iraq, le ambizioni delle monarchie del Golfo e quelle dell'Iran: sono mille i volti dell'economia mediorientale e della sponda Sud che incrociano i destini della geopolitica. Con una domanda su tutte: come ricostruire il mondo musulmano e

  • 16 ottobre 2015
    La notte di Sigonella

    Cultura

    La notte di Sigonella

    Era ancora un'Italia che non si era scrollata completamente di dosso la ferita dell'8 settembre '43 quella che si presentava armata nella notte del 10 ottobre 1985 sulla pista della base Nato di Sigonella. Ma i carabinieri al comando del generale Bisognero (padre dell'attuale ambasciatore italiano

  • 09 ottobre 2015
    Un premio a chi non si arrende alla violenza

    Mondo

    Un premio a chi non si arrende alla violenza

    Non sempre vincono la geopolitica, gli scontri settari e l'integralismo, qualche volta anche i popoli. E da soli. Quello assegnato a quattro organizzazioni della società civile è un Nobel per la pace intelligente e scomodo, a Oriente come a Occidente. L'11 gennaio del 2011 a Kasserine, 300

  • 14 settembre 2015
    Curdi, Siria, Nato, democrazia. A che gioco sta giocando Erdogan?

    Mondo

    Curdi, Siria, Nato, democrazia. A che gioco sta giocando Erdogan?

    Tayyip Erdogan rimane il burattinaio della politica turca ma non è più solo al comando: alle sue spalle spunta l'ombra lunga dei militari che hanno dominato il Paese per quasi due terzi della sua storia recente. Mentre la campagna per elezioni anticipate del primo novembre è appena cominciata con

  • 20 marzo 2015
    Un piano Marshall mai decollato e il Mediterraneo torna polveriera

    Mondo

    Un piano Marshall mai decollato e il Mediterraneo torna polveriera

    Le primavere arabe cominciarono con un’audace promessa dell’Occidente: un piano Marshall da 80 miliardi di dollari, 61 miliardi di euro, per il Nordafrica e il Medio Oriente. Era il 27 maggio del 2011 e a Deauville il G-8 annunciava solennemente un programma senza precedenti. Dopo la caduta dei

  • 19 marzo 2015
    Qui cominciò la Primavera araba

    Mondo

    Qui cominciò la Primavera araba

    Tutto è iniziato in Tunisia, con quella rivoluzione popolare capace non solo di provocare la fuga (in Arabia Saudita) del tiranno Ben Alì ma anche di non farsi scippare la vittoria dagli islamisti più radicali (come accadde invece in Egitto, prima del “18 Brumaio” del generale al Sisi) .

  • 18 marzo 2015
    Strage di Tunisi, questa volta l'Europa si deve muovere: o vuole  forse replicare  il disastro libico?

    Mondo

    Strage di Tunisi, questa volta l'Europa si deve muovere: o vuole forse replicare il disastro libico?

    Il terrorismo colpisce al cuore l'unica primavera araba che non era sfiorita nel sangue e nel caos. Un attacco che forse non a caso ha preso di mira il Museo del Bardo, dentro all'edificio del Parlamento, uno dei simboli del turismo, tra le principali fonti di entrata del Paese. L'obiettivo è