Ultime notizie

Attilio Calvano

  • 17 giugno 2022

    Adempimenti

    Il medico che per errore si è avvalso del regime forfettario compila il quadro RE del modello Redditi PF

    Nel 2021 ho iniziato attività di medico chirurgo, applicando per tutto l’anno il regime forfettario, emettendo fatture a norma dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 190/2014, non soggette a Iva, e nemmeno a ritenuta d’acconto. In sede di stesura del modello Redditi 2022, per l’anno 2021, mi sono accorto che ho una partecipazione pari al 5% in una società in nome collettivo. Questa partecipazione mi preclude la possibilità di aderire al regime forfettario. È consigliabile inviare dichiarazione Iva con prestazioni esenti, a norma dell’articolo 10 del decreto Iva, Dpr 633/1972, e modello Redditi, compilando quadro e (contabilità semplificata) con applicazione delle relative imposte?M.G. – Cremona

  • 26 maggio 2022
    Ex forfettari, la plusvalenza per la vendita dell’auto è data dal corrispettivo  meno il costo non ammortizzato

    Imposte

    Ex forfettari, la plusvalenza per la vendita dell’auto è data dal corrispettivo meno il costo non ammortizzato

    Tizio nel 2020 è in regime forfettario e acquista un’autovettura con Iva esposta. Nel 2021 passa in regime semplificato e recupera 4/5 dell’Iva detraibile. Nel 2022 aliena questa autovettura: come dovrà essere emessa la fattura? Con Iva sul 40% dell’imponibile ex articolo 13, comma 5, del Dpr 633/1972? L’intera vendita sarà tassata come plusvalenza?S.G. – Brescia

  • 23 maggio 2022
    Per i figli fiscalmente a carico non è necessaria la convivenza

    Norme e Tributi

    Per i figli fiscalmente a carico non è necessaria la convivenza

    L’unico presupposto richiesto dalla norma è che la rendita catastale dell'unità immobiliare, acquistata nel 2021, non sia superiore a 2.840,51 euro

  • 12 aprile 2022
    Start up, bonus per l’aumento di capitale finanziato dalla riserva costituita  nel 2018

    Imposte

    Start up, bonus per l’aumento di capitale finanziato dalla riserva costituita nel 2018

    Una società iscritta al registro imprese come start up innovativa ha ricevuto nel corso dell’esercizio 2018 finanziamenti soci (con conferimenti in denaro) iscritti nel patrimonio netto nella riserva versamenti soci in c/futuro aumento di capitale sociale. Il 20 dicembre 2021 è stato deliberato l’aumento di capitale sociale mediante l’utilizzo dell’intera riserva di patrimonio netto versamenti soci in c/futuro aumento di capitale. I soci possono beneficiare del credito d’imposta pari al 30% dell’aumento di capitale sociale sottoscritto e già versato?S.D. – Bergamo

  • 21 febbraio 2022
    Il titolare del diritto reale di abitazione è soggetto passivo dell’immobile

    Imposte

    Il titolare del diritto reale di abitazione è soggetto passivo dell’immobile

    Due coniugi comproprietari della casa di abitazione e del garage, dopo la separazione, ai fini della cessazione degli effetti civili del matrimonio, hanno stipulato una convenzione di negoziazione assistita che prevede: il trasferimento della proprietà 50% dell’appartamento e del garage da lui a lei a tacitazione di ogni obbligo di mantenimento e/o divorzile, e contestualmente lui si riserva il solo diritto di abitazione per otto anni sul 100% dell’appartamento. Ai fini dei redditi e Imu, l’appartamento va dichiarato nel modello dei Redditi da lui, anche se non paga Irpef e nemmeno Imu, poiché utilizzato come abitazione principale? Mentre lei, che non possiede altri immobili, sarà tenuta a dichiarare e pagare Irpef e Imu sul garage?E.O. – Ragusa

  • 09 dicembre 2021
    I contributi a fondo perduto erogati dalle regioni non vanno indicati in  dichiarazione

    Adempimenti

    I contributi a fondo perduto erogati dalle regioni non vanno indicati in dichiarazione

    A seguito dei chiarimenti sulla compilazione degli aiuti di Stato in sede di dichiarazione dei redditi, i fondi perduti regionali (quali, ad esempio, “si!Lombardia”) da parte dei soggetti dotati di partita Iva sono da indicare? Eventualmente con quali codici?M.C. – Monza

  • 26 novembre 2021
    L’incaricato di vendite a domicilio esonerato da Redditi anche se riceve  contributi Covid

    Adempimenti

    L’incaricato di vendite a domicilio esonerato da Redditi anche se riceve contributi Covid

    Gli incaricati alle vendite a domicilio sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi in quanto soggetti a ritenuta a titolo d’imposta definitiva. Nel caso abbiano ricevuto nel corso del 2020 i contributi a fondo perduto dall’agenzia delle Entrate, sono obbligati a presentare comunque la dichiarazione dei redditi per la compilazione del solo quadro RS per segnalare l’aiuto di stato ricevuto? In caso positivo, il quadro RS richiede l’abbinamento ai quadri RG o RF, eccetera; cosa indicare?M. C.– Milano

  • 22 novembre 2021
    Prima casa, le detrazioni restano intatte per coloro che si trasferiscono per lavoro

    Norme e Tributi

    Prima casa, le detrazioni restano intatte per coloro che si trasferiscono per lavoro

    Nell'ipotesi considerata, l'utilizzo dell'abitazione come dimora abituale resta pur sempre rispettato, poiché ogni fine settimana il contribuente fa ritorno al proprio nucleo familiare

  • 25 ottobre 2021
    Si può dichiarare come reddito diverso il compenso arretrato percepito dopo la  chiusura dell’attività

    Adempimenti

    Si può dichiarare come reddito diverso il compenso arretrato percepito dopo la chiusura dell’attività

    Medico di famiglia in pensione, privo di partita Iva, riceve compensi arretrati dall’azienda sanitaria locale, che nella certificazione unica CU2021 indica “a” prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale. Il contribuente in questione, nel 2020, non ha svolto alcuna professione abituale, ha solo percepito compensi arretrati maturati durante la vigenza della partita Iva. L’azienda sanitaria insiste sulla correttezza della certificazione unica. Ha ragione?M. P. – Palermo

  • 06 ottobre 2021
    L’architetto dipendente non apre la partita Iva per la partecipazione  occasionale ad un progetto

    Adempimenti

    L’architetto dipendente non apre la partita Iva per la partecipazione occasionale ad un progetto

    Sono un architetto iscritto all’ordine professionale e al tempo stesso sono anche dipendente presso un’azienda privata. Ho partecipato, con altri professionisti, ad un concorso di progettazione, a seguito del quale ci è stata affidata la progettazione dell’opera. Per il pagamento della quota del mio corrispettivo ho emesso una ricevuta di pagamento per attività occasionale senza applicazione di Inarcassa e Iva. Devo aprire la partita Iva in quanto operatore economico all’interno di un appalto pubblico, oppure posso continuare ad emettere ricevuta per prestazioni occasionali?A.P. - Pordenone

  • 09 settembre 2021
    Il tax credit affitti acquistato si riporta nel rigo RN38 di Redditi Pf

    Adempimenti

    Il tax credit affitti acquistato si riporta nel rigo RN38 di Redditi Pf

    Un privato ha acquisito, a titolo di pagamento dei canoni di affitto, il credito d’imposta locazioni dal proprio conduttore, e durante il 2020 lo ha utilizzato in compensazione delle proprie imposte. Dove va inserito tale credito nella dichiarazione dei redditi del locatore, visto che il rigo RS450 non esiste nella dichiarazione dei soggetti privati? Come vanno comunicati tale credito e il suo utilizzo?D. M. - Verona

  • 06 settembre 2021
    Aiuti Covid, gli importi non vanno segnalati nella dichiarazione dei redditi

    Norme e Tributi

    Aiuti Covid, gli importi non vanno segnalati nella dichiarazione dei redditi

    Il chiarimento direttamente dal sito delle Entrate e dalle Faq. Il professionista che ha beneficiato delle indennità è esonerato da ogni incombenza dichiarativa

  • 30 agosto 2021
    Anche l’indennità Covid erogata dalle Casse fuori da Redditi

    Adempimenti

    Anche l’indennità Covid erogata dalle Casse fuori da Redditi

    Nelle risposte alle Faq riportate sul sito dell’agenzia delle Entrate (aiuti di stato) si conferma che le indennità corrisposte dall’Inps ad artigiani e commercianti non vanno indicate nel prospetto «Aiuti di stato». Vale lo stesso criterio anche per le indennità corrisposte dall’Inps agli iscritti alla gestione separata e le indennità corrisposte dalle casse professionali ai loro iscritti?

  • 19 luglio 2021
    Professionisti o studi associati, come compilare il quadro RS401 sugli aiuti di  Stato

    Adempimenti

    Professionisti o studi associati, come compilare il quadro RS401 sugli aiuti di Stato

    Per un professionista o uno studio associato, che devono compilare il quadro RS401 (Aiuti di Stato), alla luce delle relative istruzioni, chiedo come sia possibile che i professionisti titolari di reddito di lavoro autonomo (quadro RE o LM, del modello Redditi 2021) debbano compilare detto quadro, nel caso in cui gli stessi avessero ricevuto nel 2020 il contributo covid dalle proprie casse previdenziali, oppure aver utilizzato il credito imposta affitti, sanificazione o adeguamento luoghi di lavoro, dal momento che i campi previsti per la compilazione del quadro RS401 aiuti di Stato, non prevedono, nella tabella forma giuridica , tali figure e tanto più viene chiesto di indicare obbligatoriamente la “dimensione dell’impresa” (micro, eccetera) ed il settore (generale, strada, eccetera), pena lo scarto della dichiarazione. A tutti gli effetti, non credo che il quadro debba essere compilato dai professionisti o studi associati. Chiedo vostro parere e ringrazio anticipatamente.C. M. – Pistoia

  • 16 luglio 2021
    Rivalutazione terreni, correzione della dichiarazione per rimediare  all’omissione in Redditi

    Adempimenti

    Rivalutazione terreni, correzione della dichiarazione per rimediare all’omissione in Redditi

    Nell’anno 2019 mi sono avvalso della rivalutazione dei terreni edificabili (perizia giurata e versamento dell’imposta sostitutiva del 10%). A seguito della cessione di alcuni dei predetti terreni rivalutati ho indicato, nel quadro RM - sezione II - della relativa dichiarazione dei redditi, in unico rigo, le plusvalenze relative ai terreni ceduti e, nella successiva sezione X dello stesso quadro, sempre in unico rigo, il valore rivalutato e l’imposta versata con riferimento alle sole aree cedute nel 2019. Ritengo invece che nella sezione X avrei dovuto indicare valori ed imposte di tutte le aree rivalutate, comprese quelle non ancora cedute, peraltro con elencazione analitica dei singoli terreni rivalutati (sedici particelle). In questo caso, come rimediare per evitare di incorrere in sanzioni? L’eventuale dichiarazione integrativa potrebbe essere limitata al solo quadro RM oppure è necessario riproporre l’intera dichiarazione dei redditi 2019?

  • 05 luglio 2021
    I soci che vendono l’immobile entro 5 anni calcolano la plusvalenza sul valore  di assegnazione

    Imposte

    I soci che vendono l’immobile entro 5 anni calcolano la plusvalenza sul valore di assegnazione

    Una società di persone ha assegnato un immobile ai soci nel 2016; i soci nel 2020 hanno venduto l’immobile (quindi, prima del compimento del quinquennio) e i dovranno tassare la plusvalenza con le regole ordinarie. Il costo di acquisto per il calcolo della plusvalenza è il valore catastale (rendita catastale moltiplicata per 126) considerato nell’assegnazione?F. C. – Novara

  • 10 giugno 2021
    La cessione «a pronti» di criptovalute non genera reddito imponibile se nel  wallet ci sono meno di 51.645 euro

    Imposte

    La cessione «a pronti» di criptovalute non genera reddito imponibile se nel wallet ci sono meno di 51.645 euro

    Vorrei sapere cosa prevede l’attuale normativa fiscale in merito alla detenzione/cessione di criptovalute/bitcoin da parte di una persona fisica (lavoratore dipendente) al di fuori dell’attività d’impresa, e se, nel caso di plusvalenze derivanti dalla cessione delle medesime, gli utili siano da assoggettare all’imposta sostitutiva del 26%. In caso di risposta affermativa quale quadro del modello 730 bisogna compilare? L. B. - Brescia

  • 02 giugno 2021
    L’imposta di bollo nella fattura dell’architetto è un onere fiscale e non  concorre alla formazione del reddito

    Adempimenti

    L’imposta di bollo nella fattura dell’architetto è un onere fiscale e non concorre alla formazione del reddito

    Un architetto contribuente forfettario riaddebita la marca da 2 euro in fattura ai propri clienti, esponendola fuori dall’imponibile sul quale si calcola la cassa professionale. Riceve le certificazioni uniche dai committenti dove l’imponibile è indicato con il codice 12, e la marca con il codice 8. Ai fini della compilazione del quadro del modello Redditi, nel rigo del quadro LM, è corretto considerare esclusivamente gli importi delle CU di cui al codice 12?L. D. – Mantova

  • 25 maggio 2021
    L’immobile demolito e ricostruito con ampliamento nel 2020 «perde» l’anzianità  di possesso

    Imposte

    L’immobile demolito e ricostruito con ampliamento nel 2020 «perde» l’anzianità di possesso

    Con atto di donazione del 2006 la madre (che a sua volta ha ereditato l’immobile 30 anni fa) dona al figlio la nuda proprietà di un immobile costituito da tre appartamenti più un garage. Nel 2020 l’immobile è stato abbattuto e ricostruito con ampliamento. Dall’immobile nuovo risultano ora 13 appartamenti con relativa pertinenza. Ai fini del finanziamento della nuova costruzione vengono ora venduti cinque appartamenti. In capo alla madre (per un importo equivalente all’usufrutto) e in capo al figlio (per un importo equivalente alla nuda proprietà) vi è una plusvalenza da cessione di immobile da assoggettare a tassazione, nonostante sia la madre che il figlio siano entrambi proprietari dell'immobile da più di cinque anni? In caso affermativo, si deve assumere quale prezzo di acquisto il valore catastale risultante dall’atto di donazione del 2006 (più costi di costruzione)?G. B. – Bolzano

  • 03 maggio 2021
    Start up, no alla detrazione Irpef se il capitale sottoscritto viene versato in  annualità successive

    Imposte

    Start up, no alla detrazione Irpef se il capitale sottoscritto viene versato in annualità successive

    L’agevolazione della detrazione Irpef per chi investe nelle start up innovative quando le variazioni del capitale sottoscritto e versato avvengono in periodi d’imposta diversi.Una start up innovativa è stata costituita nel 2017 (con contemporanea iscrizione al registro delle start up innovative), il capitale sociale sottoscritto in sede di costituzione da persone fisiche è di 3 milioni di euro e ne è stato versato nel 2017 solamente un milione di euro. È stato poi fatto un successivo versamento dei decimi nel 2020 di 400mila euro. Per l’anno d’imposta 2020, il soggetto investitore può beneficiare della detrazione sia del 50% sino a 100mila euro di investimento che del 30% sui restanti 300mila euro in quanto il versamento dei decimi è considerato nuovo investimento? Oppure i restanti 300mila euro non sono considerati nuovo investimento e pertanto si beneficia solo del 30% su tutto? Oppure, ancora, non si gode di nessun beneficio in quanto l’aumento del capitale sottoscritto e versato deve coincidere all’interno dello stesso anno d’imposta? S. B. – Roma