Ultime notizie

animal spirits

  • 15 febbraio 2017
    Se Trump «chiama» l’industria    tedesca

    Commenti e Idee

    Se Trump «chiama» l’industria tedesca

    Mentre i rapporti fra Washington e Berlino sono al loro punto più basso da 60 anni, le imprese tedesche stanno accelerando la loro espansione negli Usa. I bassi tassi di interesse, un mercato dei consumi in ripresa e politiche favorevoli alla reindustrializzazione sono abbastanza attraenti, sia per

  • 09 aprile 2016
    Un fondo per le imprese che valorizzi la loro «ricchezza immobilizzata»

    Commenti e Idee

    Un fondo per le imprese che valorizzi la loro «ricchezza immobilizzata»

    Crescere, o fallire. Mai come in questa fase di ripresa lentissima le prospettive delle aziende più piccole si sono manifestate in un’alternativa così brutale. E così ardua: gli stessi debiti che minacciano la continuità aziendale impediscono infatti alle aziende che più avrebbero bisogno di

  • 20 marzo 2016
    Quella mano tesa alle richieste Bce

    Commenti e Idee

    Quella mano tesa alle richieste Bce

    La strada per la complessa fusione tra Bpm e Banco Popolare è diventata apparentemente sgombra di ostacoli. Ma le 48 ore che mancano alle riunioni dei consigli delle due banche per approvare il progetto non saranno in discesa. Più della prospettiva, conta la storia: Bpm è l’unica tra le grandi

  • 05 marzo 2016
    Capitale umano e new tech: così la Puglia può rinascere

    Notizie

    Capitale umano e new tech: così la Puglia può rinascere

    Il sistema economico della Puglia è al bivio. È condizionato dalla versione locale dei deficit storici italiani, che ne tarpano la competitività e ne riducono l’abilità di attrarre investimenti, ma è vitale e può coniugare il radicamento territoriale con una consuetudine con i mercati

  • 19 febbraio 2016
    Il metodo Renzi al passaggio chiave

    Commenti e Idee

    Il metodo Renzi al passaggio chiave

    Conviene di più stare seduto in seconda fila, dietro Germania e Francia, o alzarsi in piedi, sparando un “no” da neo veto-player e denunciando la paralisi di un’Europa avvizzita e doppio-pesista? Tutto si può dire, meno che la partita di Matteo Renzi iniziata al Consiglio europeo dei capi di