Ultime notizie

alphonse de lamartine

  • 21 novembre 2017
    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Cultura

    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Spavaldo lo era di sicuro, e anche furiosamente ilare, il giovane poeta che si compiacque di confondere Alessandro Manzoni con una «gazzarra di lettere». Ne aveva sentito il «bisogno» terapeutico: era convinto che, in ogni occasione, «due paroline melate» di risposta gli sarebbero bastate per

  • 19 novembre 2017
    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Cultura

    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Spavaldo lo era di sicuro, e anche furiosamente ilare, il giovane poeta che si compiacque di confondere Alessandro Manzoni con una «gazzarra di lettere». Ne aveva sentito il «bisogno» terapeutico: era convinto che, in ogni occasione, «due paroline melate» di risposta gli sarebbero bastate per

  • 05 febbraio 2017
    Trovare nuovi equilibri:    questa è vera «grandeur»

    Cultura

    Trovare nuovi equilibri: questa è vera «grandeur»

    Fa differenza, per la salute economica di un Paese, essere stato per mille e più anni, uno Stato unitario? A differenza della Germania la Francia è stata, da sempre o giù di lì, un solo Stato, anche se i confini precisi sono stati talvolta brevemente cambiati da guerre e annessioni o estensioni

  • 09 giugno 2015
    Le razze italiane / Piccolo Levriero italiano

    Notizie

    Le razze italiane / Piccolo Levriero italiano

    Il piccolo levriero italiano discende dai levrieri di minor taglia presenti già nell'antico Egitto presso le Corti Faraoniche. Il suo maggior sviluppo risale al Rinascimento, nelle corti nobiliari. Descritto da Senofonte nel “Cinegetico” come cane da caccia alla lepre, ne parlano Ovidio, Orazio,

  • 01 maggio 2011
    La finzione vi condurrà all'azione

    Cultura

    La finzione vi condurrà all'azione

    Ragionando sui «Miserabili» di Victor Hugo, attraverso una celebre stroncatura che ne fece Lamartine, il premio Nobel ci ricorda la potenza dirompente della letteratura - I romanzi ci fanno vivere esperienze più intense delle nostre stesse vite: in questo senso sono «impossibili»