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Aldo Maria Camillo

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  • 08 gennaio 2019
    L’esordio di Aldomariacamillo

    Moda

    L’esordio di Aldomariacamillo

    Pitti Italics, come ogni edizione della manifestazione, torna a rivolgere la propria attenzione a un talento italiano. Questa volta il protagonista dello special event è Aldo Maria Camillo che, dopo aver inanellato una serie di importanti collaborazioni come designer, giovedì 10 debutta con il suo

    Riflessione sartoriale sull’eleganza «grunge»

    Moda

    Riflessione sartoriale sull’eleganza «grunge»

    «Il mio non è un progetto di marketing. Non aggredisco il mercato dopo uno studio fatto a tavolino. Racconto con i vestiti storie che mi piacciono» dice Aldo Maria Camillo, che nella cornice di Pitti Italics esordisce con la linea che porta il suo nome, tutto attaccato, Aldomariacamillo. Ci vuole

  • 06 gennaio 2019
    Pitti95, oggi in edicola lo Speciale con 30 pagine di storie  e tendenze

    Moda

    Pitti95, oggi in edicola lo Speciale con 30 pagine di storie e tendenze

    Un percorso «a scatole», quasi ludico, dove ogni tappa corrisponde a una scoperta: per la sua 95esima edizione, che si apre martedì a Firenze, PittiUomo diventa “The Pitti Box”: «Puntiamo sull’elemento sorpresa – ha detto Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine –: il percorso di

  • 13 novembre 2018
    Il tessile-moda made in Italy resiste e accelera del 3%

    Moda

    Il tessile-moda made in Italy resiste e accelera del 3%

    L’industria italiana della moda dribbla le insidie politico-commerciali che stanno rallentando la congiuntura nazionale e internazionale e continua a marciare a ritmi confortanti: +3% la crescita del fatturato attesa a fine anno, così come stimata dall’indagine a campione fatta da Confindustria

  • 08 aprile 2016
    Stilisti, continua il valzer dei soliti noti. E il talento viene trascurato

    Moda

    Stilisti, continua il valzer dei soliti noti. E il talento viene trascurato

    Il fashion system è in uno stato di agitazione permanente e malessere diffuso. Quella che era l’industria del bello e dei sogni – da acquistare e indossare, sia ben chiaro – è diventata da ultimo una macchina stritolante, bieca e becera nell’esigere il sacrosanto profitto subito e in debordante