Ultime notizie

Albino

  • 20 luglio 2021
    Albini e Cemitaly chiudono le attività a Taranto: 167 addetti a rischio
  • 14 luglio 2021
    Tuta blu, la divisa che ha fatto diventare credibile la modernità

    24Plus

    24+ Tuta blu, la divisa che ha fatto diventare credibile la modernità

    Sembrano sparite dal racconto della vita sociale e si riaffacciano in cronaca solo per incidenti e licenziamenti. Eppure vantano una tradizione gloriosa artistica e letteraria. Nel nome del riscatto, della dignità, del lavoro

  • 29 giugno 2021
    Non serve un altro codice Ateco per la vendita non abituale dell’immobile

    Adempimenti

    Non serve un altro codice Ateco per la vendita non abituale dell’immobile

    Una Srl di compravendita di immobili propri (Ateco 68.1) intende proporre in vendita un proprio immobile merce abitativo dopo averlo completamente dotato di nuovi arredi. Alla luce anche della recente risoluzione 25/E del 14 aprile 2021 dell’agenzia delle Entrate, la vendita degli arredi si configura, ai fini Iva, come una cessione distinta da quella dell’immobile; pertanto, si ritiene di procedere con l’operazione di cessione dell’immobile esente Iva, mentre assoggettare a Iva, con l’aliquota del 22%, la cessione degli arredi precedentemente acquistati assolvendo cioè l’Iva con aliquota ordinaria. Tuttavia, si chiede se, per la cessione degli arredi, la società debba aprire uno specifico codice attività economica (esempio, codice 47.59.20 commercio al dettaglio di mobili per la casa) ed essere quindi soggetta ai relativi adempimenti richiesti dal Comune, quali, ad esempio, la agibilità di un punto vendita, non strettamente inerenti con il caso in esame.D. B. – Ferrara

  • 14 giugno 2021
    Deducibili al 50% i costi dell’immobile promiscuo del professionista, per l’Iva  necessario il calcolo analitico

    Imposte

    Deducibili al 50% i costi dell’immobile promiscuo del professionista, per l’Iva necessario il calcolo analitico

    Si parla spesso del prossimo debutto della precompilata Iva. Le fatture dei professionisti per costi promiscui (si pensi ad uno studio professionale all’interno di una abitazione) come vanno trattati ai fini dei redditi e dell’Iva considerato che spesso le utenze sono di natura privatistica (i contratti cioè sono stipulati con il solo codice fiscale)? Tra queste soluzione qua è quella corretta?1) Registrazione della fattura cartacea con Iva indetraibile 100% e costo deducibile al 50%;2) registrazione dell’importo della fattura come costo senza la rilevazione ai fini Iva;3) non è possibile con l’introduzione della fattura elettronica alcuna registrazione e quindi alcuna detraibilità e deducibilità non transitando la fattura dallo Sdi.C. F. - Messina