Ultime notizie:

T. S. Eliot

    "La pazienza del sasso" di Carmela Scotti

    Cosa possiamo chiedere alla vita, e perché? A chi, soprattutto. Le mentite spoglie. Inizia con le ceneri di una sorella l'ultimo romanzo di Carmela Scotti, La pazienza del sasso (Garzanti,?16,90): "un mucchietto di fosfati di calcio, zolfo e carbonio". L'effimera invisibilità d'ogni speranza. Pochi istanti di vita, in una manciata di composti. C'è una prima persona che parla, la forza e la supplica. Scotti innerva l'estinzione fin da subito a mettere in chiaro le cose, per dare subito l'antifon...

    – Mauro Garofalo

    Librerie storiche: «Shakespeare and Company» spegne 100 candeline

    Se si apre la porta della Shakespeare and Company di oggi, si entra in un mondo di sapore antico, tanto antico da poter diventare modernissimo e necessario, perché la conoscenza, del cui desiderio una libreria è un po' simbolo, permette di contrastare la manipolazione, la protervia, la calunnia, l'abuso

    – di Paolo Maria Mariano

    La moneta unica che non unisce

    Un sistema a cambi fissi elimina strutturalmente la possibilità di operare svalutazioni monetarie che favoriscono la collocazione sui mercati esteri di merci altrimenti meno competitive per l'alto costo di vendita. Se non si realizzano aumenti costanti della produttività del lavoro in grado di

    – di Giulio Sapelli

    Autunno di Ali Smith

    Scrivere di cose minuscole. Della vita interrotta. In modo interrotto, e piccolo. Cristalli e prismi di parole. Frasi e personaggi che vivono, minutamente, ininterrottamente, nel tempo che non esiste, nel Tempo, nel tempo improvviso, per poi accorgersi che in fondo stiamo tutti naufragando: "Era il tempo peggiore e il tempo peggiore. Di nuovo. Perché le cose a un certo punto questo fanno. Crollano", è l'inizio di Autunno di Ali Smith (Big Sur, Euro 17,50 traduzione Federica Aceto). Uno dei rom...

    – Mauro Garofalo

    L'eterna giovinezza di Pickwick

    «Arrivederci alla prossima puntata». Ai tempi della regina Vittoria, e anche un po' prima, in Gran Bretagna i romanzi uscivano periodicamente a fascicoli e solo in un secondo momento raccolti in volume. Da parte dell'editore era, questo, un modo di controllare le spese; e, da parte dell'autore, un

    – di Luigi Sampietro

    La storia staziona a Termini

    «Roma è come qualcuno che si guadagna da vivere mostrando ai turisti il cadavere della nonna»: così James Joyce in una lettera al fratello (1906). Non sono solo i malumori di un irlandese di passaggio: pochi anni dopo (1913), Giovanni Papini inveiva contro gli italiani «bidelli di sale mortuarie e

    – di Salvatore Settis

    I racconti del grano

    IL NUOVO RACCONTO LA SEMINA 2020 Torna all'indice Caro Diario, oggi al campo che ospiterà il #PaliodelGrano 2021, l'edizione X+7, è stato tempo di semina. E' il primo anno che sono qui in questo periodo, non è che sono riuscito a rendermi utile - ci vogliono forza e competenze che non ho - eppure è stata un'emozione forte, ritrovarmi lì con Antonio, Giuseppe, Alessandro, Michele in questo momento così importante non solo dal punto di vista del ciclo della natura ma anche dal punto di vista simb...

    – Vincenzo Moretti

    Perdersi

    "Leave the door open for the unknown, the door into the dark. That's where the most important things come from, where you yourself come from, and where you will go." Così scrive Rebecca Solnit, nel suo "A field guide to getting lost" - segnalato come tanti altri nuovi e vecchi libri preziosi dal blog di Maria Popova Credo che nulla sia più adatto all'avvio dell'anno nuovo e nulla sia al tempo stesso più difficile. Perché non si tratta (tanto/solo) di dar corso ai buoni propositi che giacciono i...

    – Giuliano Castigliego

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