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Swinging London

    Jimi Hendrix, 50 anni fa la morte: incidente coi farmaci o «rituale» religioso?

    Per questioni di vita, morte e miracoli: sangue afroamericano e cherokee nelle vene, il Mancino di Seattle fu paracadutista a Nashville, patria del country, turnista rock and roll in giro per gli States con Little Richard, Ike e Tina Turner, bluesman incompreso a New York, fino ad arrivare nella Swinging London agli albori della psichedelia e, in quattro anni e quattro dischi, cambiare per sempre storia della musica e del costume.

    – di Francesco Prisco

    Colonna sonora per la mia quarantena

    Diario dall'isolamento, con il latte comprato nel negozietto sotto casa, le app per tenersi in collegamento con tutti, le caviotte Ulisse e Penelope e soprattutto: la musica

    – testo e foto di Franco Sarcina

    Il mondo secondo Elton John / Paul McCartney

    Ai tempi della Swinging London, Elton John si fa le ossa come turnista tra gli Air Studios e Abbey Road. Mentre è impegnato a registrare con i Barron Knights, arriva in studio Paul McCartney, si mette al pianoforte e sottopone all'uditorio un pezzo a cui sta lavorando. Dura otto minuti. Chiede:

    Rivoluzione Mini: compie 60 anni la star (sovversiva) a 4 ruote

    Erano gli anni cinquanta, anzi la fine di decennio di transizione, quello del dopoguerra e della ricostruzione. Un periodo importante e prospero dal punto di vista creativo e tecnologico con l'arrivo della televisione e delle auto per tutti o quasi a suon di rate a cambiali. Oltreoceano nascevano

    – di Mario Cianflone e Giulia Paganoni

    «White Album» e «Beggars Banquet»: il 1968 (in bianco) di Beatles e Rolling Stones

    Dici anni Sessanta e pensi a nomi, cose, fiori e città tutti rigorosamente a colori: Warhol, psichedelia, papaveri, Swinging London e compagnia cantante. Difficilmente ci ricordiamo che nell'anno più importante di quel fenomenale decennio - il 1968 del Maggio Francese e della Primavera di Praga -

    – di Francesco Prisco

    Divi senza filtro: dai Beatles a Bono nei ritratti di Terry O'Neill

    Maliarda e sognante Elisabeth Taylor, con tanto di borsalino sulle ventitre, porge una sigaretta a David Bowie, poi un giovanissimo Bono Vox seduto sul marciapiedi e ancora Faye Dunaway, che lo aveva sposato, a bordo piscina con al fianco la statuetta dell'Oscar guadagnata con Quinto Potere: già

    – di Stefano Biolchini

    «La storia siamo noi». Come funziona il marketing dei brand vintage

    La riconosci subito: «Quante cose al mondo puoi fare, costruire, inventare. Ma trova un minuto per me». E' la voce di Mina, sempre magnificamente uguale a sé stessa. Come la bibita di cui era testimonial: «Per voi e per gli amici Tassoni», la mitica cedrata prodotta dalla Cedral di Salò dal

    – di Francesco Prisco

    Pop Art inglese: arrivata prima, ma seconda sul mercato

    Con la Pop Art americana giunta a quotazioni milionarie, i collezionisti d'arte più accorti osservano il movimento, ampiamente diffuso prima in Gran Bretagna e poi in altre aree come Francia, Belgio e Italia. In Gran Bretagna i precursori sono stati Eduardo Paolozzi e Richard Hamilton, poi seguiti

    – di Silvia Anna Barrilà e Maria Adelaide Marchesoni

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