Ultime notizie:

Stefano Denicolai

    Innovazione, l'Italia non è un Paese per giovani e donne

    Tempo fa su Econopoly avevamo scritto circa l'opportunità di prevedere un 'Ministro dell' Innovazione', come avviene spesso nei paesi anglosassoni [1]. Chissà, forse quel pezzo è stato letto ed apprezzato dalla squadra del Primo Ministro. Fatto sta che la nuova compagine governativa prevede questa figura, individuata in Paola Pisano, ministra per l'Innovazione. Una figura tecnica, professoressa di Disruptive Innovation, che ha lavorato come assessore al digitale per il comune di Torino. Chissà,...

    – Stefano Denicolai

    La vera ragione alla base del tonfo di Apple? La sua strategia

    Provate a tornare indietro al 2007. Sono successe diverse cose quell'anno: scoppia la crisi dei mutui subprime, esce la nuova Fiat 500, il Milan vince la champions league. Succede pure che Steve Jobs presenta il primo iPhone, rivoluzionando il mondo della telefonia mobile e non solo. Ora provate a ricordare chi è stata - se non voi - la prima persona di vostra conoscenza a mostravi con orgoglio l'acquisto di un iPhone. Molto probabilmente vi è venuto in mente un appassionato di tecnologia, un 'p...

    – Stefano Denicolai

    Una settimana di Econopoly (quella che Tria all'Europa: non sai fare di conto)

    Si era visto di tutto, in Italia e nel mondo. Ma non ancora un ministro che rimbrotta la Commissione Europea dicendole che non sa fare i conti. E' successo questa settimana, che verrà ricordata anche per questo. Se non altro perché fra un po' di mesi saremo qui a prendere atto delle capacità del professor Tria oppure a leccarci le ferite dell'ennesima manovra italiana scritta sull'acqua. A fare di conto sono abituati gli autori del pezzo più letto della settimana su Econopoly. Sono Sergio Cesara...

    – Alberto Annicchiarico

    L'Italia e il business della medicina di precisione: cogliere l'attimo o farsi un selfie?

    Questo articolo è stato scritto assieme ad Antonio Majocchi, professore di Economia e Gestione delle imprese presso Università di Pavia, nonché Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali. Checché se ne dica, il sistema sanitario italiano è un'eccellenza a livello mondiale. Si è molto parlato della recente classifica di Bloomberg sull'efficienza dei servizi sanitari nazionali, la quale colloca l'Italia al quarto posto dopo Hong Kong, Singapore e Spagna. Tuttavia, è una eccelle...

    – Stefano Denicolai

    Una settimana di Econopoly (quella di Fitch e del rating in bilico)

    E dunque ci siamo. Il primo verdetto delle agenzie di rating ha archiviato anche l'estate. Fitch non ha infierito, confermando il giudizio di aprile 2017 (BBB, due gradini sopra il temuto livello junk) ma con outlook negativo, cosa che non lascia prevedere nulla di buono. Venerdì lo spread tra BTp e Bund si è fissato a quota 293 punti, con rendimento al 3,26%. Vale la pena di ricordare, come ha fatto puntualmente Alessandro Magnoli Bocchi nel suo post di lunedì scorso, prima che l'oracolo Fitch...

    – Alberto Annicchiarico

    Perché il Governo del Cambiamento si è dimenticato dell'Innovazione?

    Questo post è stato scritto assieme ad Alberto Forchielli, MBA with Honors alla Harvard Business School, fondatore di Mandarin Capital Partners ed esperto di business internazionale e nuove tecnologie - In Italia quello attuale è stato definito il 'Governo del Cambiamento'. Se così è, spicca un'illustre assenza: un Ministro per l'Innovazione. Con le recenti attribuzioni ai sottosegretari del Ministero per lo Sviluppo Economico, ora sappiamo che non è stata neppure definita una delega sul tema. ...

    – Stefano Denicolai

    Il pre-colloquio di lavoro? Adesso lo fa l'Avatar

    «Pronto signor Rossi, sta ancora cercando lavoro? E' interessato a un posto da manager nella società Alfa con sede a Forlì?». La voce un po' metallica non coglie più di tanto di sorpresa il signor Rossi che risponde «Sì, il lavoro mi interessa». A questo punto parte il colloquio tra il candidato e

    – di Francesca Barbieri

    Lavorare in fabbrica è una scelta di ripiego? Errore, è il futuro

    State cercando una occupazione ad elevata qualificazione dove confrontarvi con le tecnologie più evolute? Amate i luoghi puliti e luminosi? Non sopportate rumore e polvere? Bene, andate a lavorare in fabbrica. Un'affermazione un po' provocatoria, ma neanche troppo, e lo sarà sempre meno nel prossimo futuro. Facciamo però un passo indietro. La percentuale di italiani impiegati nell'industria manifatturiera è calata negli ultimi vent'anni del 21,6%. ovvero sostanzialmente della stessa misura. Se n...

    – Stefano Denicolai

    I bambini malati di autismo hanno un amico in più: il robot Nao

    Interno, giorno. State parlando di qualcosa di coinvolgente al cellulare. Oppure, in alternativa, avete aperto al vicino che vuole parlarvi della prossima assemblea di condominio. In cucina stavate preparando la cena e il disastro è dietro l'angolo. Per fortuna mentre siete distratti qualcuno vi

    – di Carlo Andrea Finotto

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