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Sorry we missed you

    Festival di Cannes, ecco i favoriti per la Palma d'oro

    Il Festival di Cannes 2019 volge alla conclusione: questa sera verranno consegnati i premi ufficiali e appassionati e addetti ai lavori di tutto il mondo sono alle prese con il loro personalissimo toto-Palma.Quest'anno è ancora più difficile capire chi potrebbe portarsi a casa il premio principale,

    – di Andrea Chimento

    Cannes '72: primo bilancio di un buon festival

    E' passato a miglior vita, si dice spesso quando muore qualcuno. Ma alla 72esima edizione del Festival di Cannes il trapasso si è trasformato in una condizione transitoria. Così almeno sembrano raccontare i film in gara alla kermesse più sfarzosa e divistica (oltre che pessimamente organizzata) del cinema, che ha aperto con la commedia horror di Jim Jarmusch I morti non muoiono. Non sarà forse l'opera migliore del regista americano, ma ha divertito la sala e ha portato sul tappeto rosso Selena Go...

    – Cristina Battocletti

    Ken Loach a Cannes: "Questo capitalismo è intollerabile"

    Arriva con il braccio appeso al collo, Ken Loach, fingendo scherzosamente di essere uscito da una scaramuccia con i fascisti. Il regista britannico, nonostante le indubbie doti da cineasta, che a Cannes gli hanno fatto vincere due Palme d'oro - Il vento che accarezza l'erba (2006) e I, Daniel Blake (2016) -, non smette mai di essere un animale politico. Riconoscendo di aver davanti a sé italiani, chiede un po' sarcastico: «E Salvini?» e ridacchia. Loach porta in gara alla 72ª edizione del festiv...

    – Cristina Battocletti

    Festival di Cannes, quanto è viva la stagione morta

    E' passato a miglior vita, si dice spesso quando muore qualcuno. Ma alla 72esima edizione del Festival di Cannes il trapasso si è trasformato in una condizione transitoria. Così almeno sembrano raccontare i film in gara alla kermesse più sfarzosa e divistica (oltre che pessimamente organizzata) del

    – di Cristina Battocletti

    Famiglie alle prese con la povertà nel dramma di Ken Loach

    L'impegno sociale di Ken Loach non passa mai di moda: il regista inglese, classe 1936, torna sulla Croisette (tre anni dopo la conquista della Palma d'oro con «Io, Daniel Blake») con «Sorry We Missed You», film che conferma quanto il suo cinema riesca a essere sempre attuale e capace di far

    – di Andrea Chimento

    Ken Loach: «Questo capitalismo è intollerabile»

    CANNES - Arriva con il braccio appeso al collo, Ken Loach, fingendo scherzosamente di essere uscito da una scaramuccia con i fascisti. Il regista britannico, nonostante le indubbie doti da cineasta, che a Cannes gli hanno fatto vincere due Palme d'oro - Il vento che accarezza l'erba (2006) e I,

    – dalla nostra inviata Cristina Battocletti