Ultime notizie:

Sofidel

    9000 Km di morbidezza

    L'impresa italiana cha ha investito 300 milioni per nuovi stabilimenti negli USA è la Sofidel, per intenderci la proprietaria del marchio di carta igienica Regina.

    – Roberto Vannini

    Le cartiere cercano una via tra Cina e nuovi mercati

    Cambia lo scenario dell'industria della carta. Di conseguenza, le imprese devono adeguarsi, e devono farlo con rapidità per non essere travolte dalla corsa internazionale verso nuove tecnologie, verso nuovi costi di produzione e verso nuovi mercati. L'Italia è un Paese che non dispone di cellulosa

    – di Jacopo Giliberto

    Le campagne di assunzioni non vanno in ferie

    RochePosti: 1.760 Tipo di contratto: tempo indeterminato, tempo determinato, internship Ruolo: It business&solutions manager (richiesta laurea in ingegneria, discipline informatiche o management, con un minimo di quattro anni di esperienza in curriculum), strategic pricing&deal calculation

    – di Alberto Magnani e Daniele Cesarini

    La carta di Lucca modello di successo che attrae investimenti

    E' stato uno dei distretti italiani che ha resistito meglio nella lunga fase di crisi 2008-2015, continuando a crescere e a investire. Ora il distretto cartario di Lucca, specializzato nel tissue (carta per usi igienico-domestici) - 4,4 miliardi di euro di fatturato 2016, cui si aggiungono 800

    – di Silvia Pieraccini

    Allarme del "Wwf Living planet report 2016": entro il 2020 sparirà il 67% delle specie animali

    AGGIORNAMENTO DELLE 15.40 - ENTRO 2020 SPARIRA' 67% SPECIE ANIMALI "Entro il 2020 spariranno due terzi delle specie a livello globale", e già ora siamo oltre i "confini di sicurezza" della vita sulla Terra. Questo l'allarme lanciato dal Wwf nel nuovo rapporto "Living Planet Report 2016: rischio e resilienza in una nuova era", presentato oggi. "Mancano meno di 5 anni - scrive la ricerca -. Entro il 2020 la popolazione globale di specie animali e vegetali potrebbe crollare del 67%. Il peso insoste...

    – Guido Minciotti

    Cambia il vertice in Saatchi & Saatchi: Canegallo sostituisce Caiazza

    Dopo la riorganizzazione annunciata la scorsa settimana, sta prendendo forma il nuovo assetto di Publicis Communications. Giuseppe Caiazza, dal 2011 CEO di Saatchi & Saatchi, lascia il suo incarico per perseguire nuovi progetti professionali. Il suo ruolo verrà ricoperto ad interim da Daniela

    Renzi: «Serve produttività, pronti a intervenire se necessario»

    Nei prossimi 10 anni ci sarà un «nuovo paradigma produttivo e anche economico, ci saranno molte opportunità in più e molti problemi nuovi, molti vincenti e molti perdenti. Se l'Italia prova a cambiare profondamente e rimettersi in gioco, credo che abbia le caratteristiche di essere fra quelli che

    – Vittorio Nuti

    Crescita: una sfida culturale che parte dall'educazione

    La crescita? Non è solo un enigma economico, ma anche una sfida evolutiva e culturale che il sociologo Francesco Morace, col suo istituto di ricerca Future Concept Lab, ha deciso di declinare sui territori italiani per far emergere potenzialità e difficoltà.

    – di Silvia Pieraccini

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