Giornalista del Sole 24 Ore, lavora dal 2005 nella redazione Finanza e mercati in cui è responsabile della sezione Materie prime.
Da oltre quindici anni segue assiduamente soprattutto le notizie su petrolio e gas, sotto il profilo finanziario e politico. Si occupa anche di minerarie e petrolifere, nonché dei mercati internazionali dei metalli e dei prodotti agricoli.
Fa parte del comitato scientifico dell'Italian Energy Summit, convegno annuale del Gruppo 24 Ore dedicato all'energia.
È stata tra i giornalisti che hanno tenuto a battesimo Radio 24, dove è rimasta occupandosi prevalentemente di economia e finanza dal 1999 al 2004. Ancora oggi ci torna con grande piacere, in veste di ospite di Focus Economia o dei Gr24.
Negli anni '90 ha scritto per il Corriere della Sera e altri giornali, oltre a pubblicare il libro “Studiare negli Stati Uniti” (Franco Angeli).
Torinese, laureata in sociologia, appassionata di viaggi, arte e letteratura. Ha un debole per la geopolitica e per sua fortuna riesce ad occuparsene, visto che si intreccia molto spesso con vicende relative all’Oil & Gas.
Luogo: Milano
Lingue parlate: italiano, inglese, francese, spagnolo
Argomenti: commodities, oil, gas, energia, agribusiness, mercati, Opec
- 01 settembre 2026

Energia, perché il gasolio è l’epicentro del rally sui mercati petroliferi
In Medio Oriente risale la tensione, con nuovi attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran per la prima volta da un mese. E le quotazioni del petrolio tornano a correre, riguadagnando quota 90 dollari al barile nel caso del Brent, in rialzo di oltre il 2% nella seduta di lunedì 31 agosto.
- 30 agosto 2026

Il petrolio venezuelano è l’arma di Trump contro il Canada
Da una parte l’assalto al petrolio venezuelano, dall’altra la nuova escalation commerciale e politica con il Canada. Le ultime mosse dell’amministrazione Trump sullo scacchiere internazionale sono per certi versi collegate, oltre ad intrecciarsi con gli impatti della lunga crisi nel Golfo Persico,
- 27 agosto 2026

Terre rare, Lynas frenata dalla guerra nel Golfo: acido solforico quattro volte più caro
Anche le terre rare risentono della guerra nel Golfo Persico. A evidenziarlo sono i risultati di Lynas Rare Earths, appesantiti da un aumento dei costi dovuto tra l’altro ai rincari record dell’acido solforico: nell’ultimo anno il prezzo è quadruplicato, ha denunciato la società australiana in
- 25 agosto 2026

Petrolio, perché con le nuove sanzioni Usa contro l’Iran il prezzo scende
L’«Economic D-Day» minacciato dagli Stati Uniti contro l’Iran si è rivelato alla fine poco più di un avvertimento. L’elenco dei soggetti sanzionati si è allungato, con l’aggiunta di altri 60 nomi tra società, individui e navi. Ma le misure più severe – in particolare verso chi acquista greggio

Gas record dal 2023, in Europa con Hormuz chiuso salgono i rischi per l’inverno
Gas ai massimi dal 2023 e ormai lanciato verso quota 70 euro per Megawattora, su valori più che doppi rispetto a un anno fa e in rialzo del 60% solo da inizio luglio. Sul mercato europeo il prezzo del combustibile non si era ancora mai spinto così in alto, da quando la guerra nel Golfo Persico –
- 20 agosto 2026

Petrolio, così gli Usa hanno spento la luce sui flussi da Hormuz
I mercati petroliferi hanno perso la bussola, disorientati dalla difficoltà di stimare con precisione le forniture in uscita dal Golfo Persico. Un problema che rischia di alimentare la volatilità delle quotazioni del barile, provocando brusche impennate o viceversa forti ribassi quando – a
- 19 agosto 2026

Petrolio: ecco i tre freni ai rincari che il mercato sta perdendo
Il rilascio di scorte strategiche, le esportazioni record dagli Stati Uniti e i consumi morigerati della Cina: tre fattori che hanno avuto un ruolo chiave nel frenare il rally del petrolio iniziano a venire meno, mentre all’orizzonte non si vede una soluzione alla crisi nel Golfo Persico. E il
- 18 agosto 2026

Rame record, così gli Usa tengono in scacco il resto del mondo e fanno scorte
La minaccia di dazi statunitensi è tornata a distorcere il mercato del rame, spingendone il prezzo e gli spread a livelli record. Tensioni analoghe si erano già verificate l’anno scorso, salvo poi rientrare temporaneamente, ma da qualche settimana la tregua è finita.
- 16 agosto 2026

Petrolio, la domanda frena ma con le guerre l’offerta resta insufficiente
La domanda di petrolio soffre per effetto dei prezzi elevati e in parte anche per la crescente diffusione dei veicoli elettrici, concentrata soprattutto in Cina, che alleggerisce i consumi di carburanti. Ma tutto questo non basta, se non in minima parte, a compensare il crollo prolungato
- 14 agosto 2026

Grano, la crisi nel Mar Nero blocca un terzo dell’export globale
La rotta da cui passa un terzo delle esportazioni mondiali di grano è chiusa, proprio nel pieno della stagione del raccolto. E le possibilità di aggirarla sono limitate, non solo a causa di oggettive difficoltà logistiche, ma anche per motivi politici.
- 12 agosto 2026

Energia, prezzi volatili ma l’allarme cresce (soprattutto per diesel e gas)
Moti di speranza e successive delusioni sulle prospettive di pace nel Golfo Persico continuano ad esercitare una forte influenza sui mercati, e quelli energetici non fanno eccezione. Così la giornata di martedì 11 è stata segnata dalla volatilità: era partita con nuovi rialzi di prezzo, che hanno
- 24 luglio 2026

Petrolio oltre 100 dollari: un quarto dell’offerta ferma o ad alto rischio
Tra Hormuz, Bab El-Mandeb e Mar Nero, un quarto delle forniture globale di petrolio – ossia oltre 25 milioni di barili al giorno – oggi sono fuori gioco o esposte a rischi elevatissimi. Il tutto mentre le esportazioni dagli Stati Uniti crollano, fino quasi a dimezzarsi dai livelli record di aprile,
- 23 luglio 2026

Difesa, perché il riarmo in Europa dipende (anche) dal cotone cinese
Nella grande corsa al riarmo l’Europa sta recuperando terreno, tanto che la Germania da sola oggi produce munizioni di artiglieria pesante a un ritmo più che doppio rispetto agli Stati Uniti. Il paradosso è che rischiano di non esserci abbastanza esplosivi e propellenti perché i proiettili possano
- 21 luglio 2026

Petrolio, dopo Hormuz e Mar Rosso fermi anche flussi dal Kazakhstan
Un altro passaggio cruciale per le forniture petrolifere si chiude, sottraendo un ulteriore 2% circa dell’offerta globale di greggio a un mercato già in sofferenza per la nuova fermata dei transiti a Hormuz e per le minacce degli Houthi nel Mar Rosso, che hanno iniziato a scoraggiare la navigazione

Energia, perché la guerra nel Golfo pesa sul gas più ancora che sul petrolio
Petrolio oltre 90 dollari al barile, sui massimi da un mese, e gas di nuovo sopra 60 euro per Megawattora al Ttf per la prima volta da marzo. I prezzi dell’energia sono tornati a livelli di guardia lunedì 20. E anche se la fiammata è rientrata nel corso della giornata, quando sono riemersi spiragli
- 18 luglio 2026

Petrolio, perché oggi la Cina è ago della bilancia come l’Arabia Saudita
La Cina come l’Arabia Saudita. Con la guerra nel Golfo Persico Pechino ha dimostrato una volta per tutte di avere acquisito un’influenza determinante sul mercato del petrolio, paragonabile – e speculare – a quella che Riad esercita da decenni, sia pure con alterne fortune.
- 17 luglio 2026

Grano al record da 17 mesi: ecco perché
Non c’è solo Hormuz, ma anche Kerch a gettare un’ombra sui mercati delle materie prime: un altro stretto cruciale per gli approvvigionamenti, in questo caso soprattutto di cereali, che collega il Mare di Azov al Mar Nero ed è oggi teatro di ripetuti attacchi contro navi e infrastrutture portuali,
- 14 luglio 2026

Hormuz, tutto da rifare
Fiammata dei prezzi del greggio per effetto delle rinnovate tensioni in Iran.
- 11 luglio 2026

Diesel più scarso e costoso: sul mercato l’impatto di due guerre
Diesel sempre più scarso e sempre più costoso. Se le quotazioni del petrolio – nonostante il recente rimbalzo – si sono raffreddate rispetto ai picchi di marzo, lo stesso non vale per il più versatile dei carburanti, usato non solo per alimentare molte automobili, ma cruciale nel trasporto pesante,
- 09 luglio 2026

Gas a 50 euro, il Qatar frena il riavvio di produzione: Hormuz di nuovo a rischio
Il petrolio ha in parte ritracciato dopo l’impennata, con il Brent in ribasso di oltre il 2% giovedì 9 e di nuovo a 76 dollari al barile. Ma il gas ha continuato ad apprezzarsi, sfidando quota 50 euro per Megawattora sui mercati europei. Del resto – in uno scenario che in generale rimane molto
