Classe 1997, è giornalista multimediale del Sole 24 Ore, dove si occupa principalmente di esteri. In passato ha seguito le elezioni presidenziali statunitensi per la BBC e raccontato il Congresso, la Casa Bianca e la Corte Suprema per diverse testate americane, tra cui USA Today, UPI e MarketWatch. Ha lavorato per il programma televisivo Vice News Tonight, scritto di politica internazionale per La Repubblica e realizzato un’inchiesta per il Pulitzer Center sulla crisi alimentare nel Regno Unito. Silvia ha vissuto a Londra, Washington, Chicago, Stoccolma e Cardiff. È stata premiata dalla White House Correspondents’ Association come miglior giovane giornalista ed è stata inserita nelle liste Forbes “30 Under 30 Europe” e “100 Under 30 Italia”. La sua inchiesta podcast Sex and the Economy, pubblicata anche in formato libro nell’aprile 2025, ha vinto il prestigioso Lovie Award.
- 06 novembre 2026

Los Angeles volta pagina con Nithya Raman, la nuova sindaca socialista
Da outsider della politica a sindaca della seconda metropoli degli Stati Uniti. Nithya Raman, 45 anni, ha conquistato Los Angeles sconfiggendo la prima cittadina uscente Karen Bass e portando al governo della città una nuova generazione di progressisti.
- 04 novembre 2026

Brasile-Argentina, prove di rottura
Il Brasile torna al centro della scena politica latinoamericana. La riconferma di Luiz Inácio Lula da Silva apre una nuova fase per il Paese più grande dell’America Latina, ma non chiude affatto la partita politica con la destra bolsonarista. Anzi, la famiglia Bolsonaro continua a essere un protagonista centrale della politica brasiliana, mentre il rapporto con gli Stati Uniti di Donald Trump e con i governi conservatori della regione rischia di diventare sempre più complicato. A rendere evidente questa tensione è anche la crisi diplomatica con l’Argentina di Javier Milei. Ne parliamo con Francesco Davide Ragno.

Chris Pappas conquista il New Hampshire: vittoria per i Dem e primato al Senato
A 46 anni, Chris Pappas entra nella storia della politica americana. Il deputato democratico del New Hampshire ha sconfitto il repubblicano John E. Sununu nella corsa al Senato, conquistando un seggio particolarmente conteso e diventando il primo uomo apertamente gay eletto al Senato. Una vittoria

Susan Collins, la sconfitta dell’ultima moderata del Senato travolta dall’era Trump
Per trent’anni è riuscita in un’impresa che sembrava sempre più difficile: essere repubblicana in uno Stato democratico, difendere posizioni centriste in un partito progressivamente spostato a destra e mantenere un seggio al Senato americano anche quando Donald Trump aveva trasformato il Grand Old
- 03 novembre 2026

Tasse alla City e welfare: la ricetta economica di Burnham
Andy Burnham è al suo primo vero banco di prova da premier britannico. Il 28 ottobre è stata infatti presentata la prima manovra economica del nuovo governo laburista: si tratta di un bilancio che punta a dare sollievo alle famiglie, ma che deve fare i conti con una situazione economica e finanziaria ancora difficile. Qual è dunque la direzione che sta prendendo il Regno Unito? E quanto è diverso il Labour di Burnham da quello del suo predecessore? Ne parliamo con la collega Nicol degli Innocenti in collegamento da Londra.
- 22 ottobre 2026

Francia, le voci dei liceali in protesta contro una scuola che alimenta le disuguaglianze
«Non abbiamo le stesse possibilità fin dall’inizio». È questo il punto da cui parte la protesta dei liceali francesi, scesi in strada per denunciare le condizioni delle scuole e le disuguaglianze che, secondo gli studenti, condizionano il loro futuro già prima dell’ingresso all’università. Le
- 21 ottobre 2026

Scuole in Europa, tra edifici fatiscenti, bagni senza acqua e carenza di insegnanti: la protesta degli studenti
Le scuole che d’estate diventano forni, gli insegnanti che mancano per mesi, i bagni senza acqua corrente e gli edifici che aspettano da anni una ristrutturazione. Le proteste degli studenti francesi hanno riportato al centro del dibattito europeo una questione che va oltre le rivendicazioni di una
- 15 ottobre 2026

India, il partito degli “Scarafaggi” che minaccia il governo Modi
In India, migliaia di giovani sono scesi in piazza contro il governo di Narendra Modi, accusando le autorità di compromettere la regolarità delle elezioni. Al centro della protesta c’è una revisione delle liste elettorali che ha portato alla cancellazione di oltre 130 milioni di nomi, sollevando dubbi sull’effettivo diritto di voto di milioni di cittadini. A guidare una parte della mobilitazione è il Cockroach Janta Party, il Partito degli Scarafaggi. Ne parliamo con Marco Masciaga.
- 14 ottobre 2026

Dazi, ricatti e dipendenze: come si difende l’Europa
Sempre più spesso, l’economia diventa uno strumento di pressione politica nelle mani delle grandi potenze. E l’Unione europea si trova nel mezzo: da una parte la Cina, che può sfruttare il proprio controllo su filiere strategiche come quella delle terre rare; dall’altra gli Stati Uniti di Donald Trump, che utilizzano dazi e minacce commerciali per ottenere concessioni. Senza dimenticare la Russia, che ha già dimostrato con il gas quanto una dipendenza economica possa trasformarsi in un’arma geopolitica. Ne parliamo con Matteo Villa, senior research fellow dell’ISPI e responsabile dell’ISPI DataLab.
- 13 ottobre 2026

Trump, Microsoft e la reindustrializzazione
Microsoft, uno dei colossi della tecnologia americana, è finita nel mirino dell’amministrazione Trump. Settimana scorsa il vicepresidente JD Vance ha infatti annunciato la sospensione dell’azienda da un programma che permette ai lavoratori stranieri di ottenere la residenza permanente negli Stati Uniti, accusando il gruppo di aver abusato del sistema dei visti. Secondo l’amministrazione, le grandi aziende tecnologiche avrebbero infatti utilizzato questi strumenti per assumere lavoratori stranieri a scapito degli americani. Microsoft ha contestato questa ricostruzione, sostenendo che la maggior parte delle sue richieste di visto riguarda dipendenti già presenti legalmente nel Paese. La vicenda non riguarda soltanto una delle maggiori aziende al mondo. È un nuovo capitolo dello scontro tra la Casa Bianca e il settore tecnologico, ma soprattutto un tassello di una strategia economica più ampia. Ne parliamo con Andrew Spannaus.
- 12 ottobre 2026

Etiopia ed Eritrea, prove di guerra
Nel Corno d’Africa torna lo spettro di una guerra regionale. In Etiopia, a distanza di pochi anni da uno dei conflitti più sanguinosi della storia recente del continente, si riaccendono le tensioni nel Tigray, la regione settentrionale che tra il 2020 e il 2022 è stata devastata dalla guerra tra il governo federale di Addis Abeba e le forze tigrine. Un conflitto che ha provocato centinaia di migliaia di vittime e che si è formalmente concluso con gli accordi di pace di Pretoria, ma che non ha mai risolto tutte le fratture politiche e militari del Paese. Oggi la situazione rischia di precipitare nuovamente. Ne parliamo con Alberto Magnani.
- 28 settembre 2026

Scuola e integrazione, dall’Italia alla Svezia: come l’Europa affronta la sfida degli studenti stranieri
Dalle classi preparatorie per i nuovi arrivati in Germania e Svezia ai rigidi principi di laicità francesi, passando per i programmi linguistici introdotti in Polonia dopo l’arrivo di centinaia di migliaia di rifugiati ucraini. In tutta Europa governi e sistemi scolastici stanno cercando di
- 25 settembre 2026

Fine vita, l’Europa procede in ordine sparso: dall’eutanasia in Spagna al rebus italiano
Il diritto di scegliere come e quando morire resta una delle questioni più controverse nei sistemi sanitari e giuridici europei. E anche tra Paesi geograficamente vicini le differenze sono profonde. In alcuni Stati, come la Spagna, un medico può intervenire direttamente per porre fine alla vita di
- 17 settembre 2026

I Brics dopo New Delhi
Vent’anni fa i Brics nacquero con un’ambizione precisa: dare più voce alle economie emergenti e riequilibrare un sistema internazionale dominato dall’Occidente. Oggi il gruppo rappresenta quasi metà della popolazione mondiale e circa il 40% del Pil globale a parità di potere d’acquisto. Ma proprio mentre cresce, mostra anche nuove fragilità. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.
- 16 settembre 2026

Il Venezuela cerca un nuovo equilibrio
A inizio anno il Venezuela è stato travolto da uno shock politico importante: la cattura di Nicolás Maduro, il reinsediamento del potere chavista sotto la guida di Delcy Rodríguez e il ritorno degli Stati Uniti come attore decisivo negli affari del Paese. Da allora Caracas vive una fase di transizione anomala, alla ricerca di un nuovo equilibrio. Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del Programma America Latina dell’ISPI.
- 15 settembre 2026

Yemen: la conquista di Bab el-Mandeb e il nuovo ordine del Mar Rosso
Negli ultimi due anni lo Yemen è stato spesso raccontato come una guerra congelata. La tregua del 2022 aveva ridotto gli scontri, l’Arabia Saudita sembrava intenzionata a uscire dal conflitto e l’attenzione internazionale si era spostata altrove. Ma oggi diversi segnali indicano che quella fase potrebbe essere finita. Gli Houthi escono dalla crisi del Mar Rosso più forti sul piano politico e militare, mentre il governo riconosciuto dalla comunità internazionale appare sempre più frammentato. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, ricercatrice associata senior all’Ispi, docente a contratto all’Aseri e autrice di “The Huthis: Adaptable Players in Yemen’s Multiple Geographies”.
- 03 settembre 2026

Sonia Gandhi e il memoir che imbarazza l’India
Il memoir di Sonia Gandhi, figura centrale della politica indiana degli ultimi trent’anni e leader storica del Congresso, uscirà a novembre negli Stati Uniti e nel Regno Unito. L’uscita in India doveva essere uno degli eventi editoriali più importanti dell’anno. E invece Penguin Random House India ha rinunciato a pubblicarlo. Ufficialmente si tratta di una normale divergenza editoriale, ma secondo molte ricostruzioni il nodo riguarderebbe alcuni passaggi dedicati al primo ministro Narendra Modi, alle organizzazioni che costituiscono l’ossatura ideologica del nazionalismo induista e agli scontri tra India e Cina lungo il confine himalayano. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.
- 02 settembre 2026

Il canale segreto tra Usa e Russia
Otto ore a Mosca. Tanto è durata la visita di John Ratcliffe, direttore della CIA e uno degli uomini più vicini a Donald Trump sul fronte della sicurezza nazionale. Un viaggio che ha immediatamente attirato l’attenzione internazionale: non capita spesso che il capo dell’intelligence americana si rechi nella capitale russa nel pieno della guerra in Ucraina, soprattutto in una fase in cui non risultano negoziati diretti tra Washington e Mosca. Ma Ratcliffe che cosa è andato davvero a fare a Mosca? E cosa ci racconta questo viaggio sullo stato della guerra e dei rapporti tra Stati Uniti e Russia? Ne parliamo con Eleonora Tafuro, co-head del Centro Russia, Caucaso e Asia Centrale dell’ISPI.
