Classe 1997, è una giornalista multimediale del Sole 24 Ore, dove si occupa principalmente di esteri. In passato, ha seguito le presidenziali americane per la BBC e il Congresso, la Casa Bianca e la Corte Suprema per diverse testate statunitensi, tra cui USA Today, UPI e MarketWatch. Ha lavorato per il programma televisivo Vice News Tonight e ha scritto di esteri per La Repubblica. Ha fatto anche un’inchiesta per il Centro Pulitzer sulla crisi alimentare nel Regno Unito.
Silvia ha vissuto a Londra, Washington, Chicago, Stoccolma e Cardiff. È stata premiata dalla White House Correspondents’ Association come miglior giovane giornalista ed è stata inserita nelle liste di Forbes “30 Under 30 Europe” e “100 Under 30 Italia”. L’inchiesta podcast Sex and the Economy, che nell’aprile 2025 è stata pubblicata anche come libro, ha vinto il prestigioso Lovie Award.
- 22 maggio 2026

L’Europa nel disordine mondiale
Per oltre trent’anni l’Europa ha vissuto nell’idea che il commercio globale, la finanza e l’interdipendenza economica avrebbero garantito stabilità e crescita. Oggi quello scenario si è incrinato: le guerre sono tornate al centro della politica internazionale, le catene del valore si stanno ridefinendo, l’energia è diventata un fattore geopolitico e la tecnologia è il nuovo terreno dello scontro tra potenze. L’Europa si trova così a provare a ridefinire il proprio ruolo nel mondo. In questa puntata dal Festival dell’Economia di Trento cerchiamo di rispondere ad una domanda cruciale: il Vecchio Continente ha ancora gli strumenti per restare competitivo?
- 21 maggio 2026

I dazi di Trump: tanto rumore per nulla?
Nel pieno delle tensioni commerciali innescate dai dazi di Donald Trump, il dibattito economico sembra essersi spostato dal timore di una crisi globale alla constatazione che, almeno finora, l’impatto è stato meno devastante del previsto. In questa puntata dal Festival dell’Economia di Trento capiamo se si tratta davvero di “tanto rumore per nulla” o se i rischi si sono semplicemente trasformati, intrecciandosi con nuove fragilità geopolitiche.
- 20 maggio 2026

Il mondo e le speranze dei giovani a Trento
In questa puntata speciale di Macro raccontiamo l’apertura del Festival dell’Economia di Trento, organizzato da Il Sole 24 Ore. Il tema di quest’anno — “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani” — offre una chiave di lettura delle grandi trasformazioni globali: dalle tensioni geopolitiche al peso crescente delle Big Tech, fino al ruolo strategico delle nuove generazioni in un mondo sempre più instabile. Ne parliamo con Daniele Bellasio, vicedirettore de Il Sole 24 Ore, per capire come stanno cambiando economia, equilibri internazionali e futuro dell’Occidente.
- 19 maggio 2026

India, Ue e la “nuova era”
In un momento in cui gli equilibri globali stanno cambiando rapidamente, l’Europa guarda sempre di più all’India come a un partner strategico. Il tour europeo di Narendra Modi arriva mentre Bruxelles cerca nuove alleanze economiche e politiche, strette tra la competizione con la Cina, le tensioni commerciali e le guerre in Ucraina e Medio Oriente. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.
- 18 maggio 2026

Gli sfidanti di Starmer
Nel Regno Unito, il governo laburista guidato da Starmer sta attraversando la fase più difficile dal suo arrivo al potere. Una crisi che arriva sorprendentemente presto e che sta mettendo in discussione non soltanto la leadership del premier, ma anche l’identità stessa del Labour nel UK post-Brexit. Ne parliamo con Nicol degli Innocenti.
- 12 maggio 2026

Lauree e politici: la trasparenza delle élite è sotto pressione in tutta Europa
Da Atene a Madrid, da Bucarest a Berlino, passando per Roma, Parigi e Varsavia, il tema della verifica dei curriculum e della correttezza dei titoli accademici continua a riemergere nel dibattito pubblico. In numerosi casi, inchieste giornalistiche e verifiche successive hanno portato a
- 07 maggio 2026

Al-Qaeda rialza la testa in Mali
Il Mali torna al centro della crisi nel Sahel dopo gli attacchi del 25 aprile, quando bande armate jihadiste e separatisti hanno colpito la capitale Bamako e diverse aree tra nord e centro del Paese. Un attacco che è stato definito “senza precedenti” per dimensioni e capacità di coordinamento. Ne parliamo con il corrispondente dall’Africa Alberto Magnani
- 30 aprile 2026

Hormuz e fertilizzanti: la crisi che ignoriamo
Dallo Stretto di Hormuz ai campi agricoli, la crisi energetica rischia di trasformarsi in una crisi alimentare globale. L’aumento e l’instabilità del prezzo del petrolio colpiscono i fertilizzanti – derivati dal gas naturale – rendendoli più costosi e scarsi. Il risultato è una riduzione della produzione agricola e un aumento dei prezzi del cibo, con milioni di persone a rischio insicurezza alimentare. Ne parliamo con Emanuele Moretti, research officer al Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo.
- 29 aprile 2026

Export armi, Tokyo cambia rotta: la fine del tabù
Il Giappone cambia rotta: per la prima volta dal dopoguerra, Tokyo apre all’export di armi avanzate. Si tratta di una decisione che segna un passaggio storico per un Paese che ha costruito la propria identità sulla Costituzione pacifista. La riforma consentirà di esportare armi sofisticate come caccia, navi da guerra e sottomarini. Ma cosa c’è davvero dietro questa svolta? Pressioni geopolitiche, esigenze industriali o un ripensamento più profondo del ruolo del Giappone nello scenario internazionale? Ne parliamo con Giulio Pugliese, direttore del progetto UE-Asia all’Istituto universitario europeo e in passato docente di politica giapponese all’Università di Oxford.
- 23 aprile 2026

Il pentimento di Carlson scuote il mondo Maga
Nel mondo Maga la rottura non è più un’ipotesi: è un fatto politico. E ha un volto preciso, quello del podcaster Tucker Carlson. Non perché sia l’unico a criticare Donald Trump, ma perché è il primo grande architetto mediatico del trumpismo a mettere in discussione – pubblicamente e con toni
- 15 aprile 2026

Sudan, tre anni della peggiore crisi umanitaria
Sono passati esattamente tre anni dall’inizio della guerra in Sudan. Tre anni di conflitto che hanno trasformato il Paese in una delle crisi umanitarie più gravi – e forse meno raccontate. Le stime parlano di oltre 51 mila morti, ma secondo alcune analisi il bilancio reale potrebbe superare le 150 mila vittime. Nel frattempo, quasi due persone su tre hanno bisogno di assistenza umanitaria. Stiamo quindi parlando di 33,7 milioni di persone, una cifra equivalente a più della metà della popolazione italiana. Ne parliamo con Stefano Piziali, direttore generale dell’ong CESVI, impegnata sul campo per l’assistenza umanitaria.
- 14 aprile 2026

Stretto di Hormuz, a che punto siamo?
Dopo l’escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran, il traffico nello Stretto di Hormuz si è quasi azzerato e lo Stretto stesso è diventato un banco di prova per gli equilibri globali. Oggi a che punto siamo? Stanno passando delle navi? E che peso hanno le ultime dichiarazioni di Trump? Ne parliamo con Luigi Toninelli, Junior Research Fellow del centro Medio Oriente e Nord Africa dell’ISPI.

Il 25° emendamento e la clausola di incapacità: perché riguarda Trump
Quando nel dibattito politico americano riemerge il 25esimo emendamento, il segnale è sempre lo stesso: la crisi ha superato una soglia simbolica. Negli ultimi giorni, tra le reazioni alle decisioni militari del presidente Donald Trump – in particolare l’escalation contro l’Iran e le minacce di
- 31 marzo 2026

Maduro a processo: come andrà a finire?
Qualche giorno fa Nicolás Maduro è comparso in un’aula del tribunale federale di Manhattan. La scena in tribunale è quella di una caduta politica senza precedenti: il leader venezuelano, in abiti carcerari e sotto stretta sorveglianza, rimane zitto durante tutta l’udienza. Ma la linea difensiva è chiara e invariata: si dichiara innocente e continua a considerarsi il legittimo presidente del Venezuela. Come si svilupperà questo processo? Ne parliamo con Francesco Davide Ragno, attualmente ricercatore di Storia e Istituzioni delle Americhe all’Università di Bologna.
- 28 marzo 2026

Michael Tsur, il negoziatore: Israele non mi ha permesso di trattare per gli ostaggi di Hamas
Michael Tsur è considerato uno dei più esperti negoziatori al mondo. Ha un passato nelle unità di crisi israeliane e un’esperienza che spazia dalle trattative commerciali ai sequestri di ostaggi, tra cui gli israeliani rapiti da Hamas nell’attacco del 7 ottobre 2023.
- 19 marzo 2026

Il bivio del Sudafrica tra Iran e Usa
Il Sudafrica si trova oggi in una posizione geopolitica delicata, stretto tra il suo storico rapporto con l’Iran e la necessità di mantenere relazioni solide con gli Stati Uniti. Dopo lo scoppio della guerra tra Washington, Israele e Teheran, Pretoria ha scelto di non schierarsi apertamente, chiedendo de-escalation ma evitando di rompere con uno dei suoi partner nei BRICS+. Ne parliamo oggi con il corrispondente dall’Africa, Alberto Magnani.
- 18 marzo 2026

Michael Tsur, il negoziatore israeliano
Michael Tsur è tra i più noti negoziatori al mondo. Ha un passato nelle unità di crisi israeliane e un’esperienza che spazia dalle trattative commerciali ai sequestri di ostaggi, tra i quali gli israeliani rapiti da Hamas nell’attacco del 7 ottobre 2023. In questa puntata ci addentriamo nei meccanismi più profondi della negoziazione: dalla costruzione della fiducia alla gestione delle emozioni. Un dialogo che intreccia storie personali, casi reali e riflessioni sul presente, per capire cosa significa davvero negoziare — e perché, oggi più che mai, è una competenza cruciale.
- 17 marzo 2026

Il petrolio “fantasma” passa dalla Malesia
Negli ultimi anni una parte crescente del commercio globale di petrolio si è spostata in zone grigie difficili da tracciare. Al largo della Malaysia operano decine di petroliere riconducibili alla cosiddetta “shadow fleet”, una rete di navi che trasferisce greggio da una nave all’altra e ne modifica l’origine dichiarata prima che arrivi nei mercati finali. Attraverso questi canali il petrolio iraniano — ma anche quello russo o venezuelano — continua a raggiungere soprattutto la Cina. Ne parliamo con Paola Morselli dell’ISPI
- 07 marzo 2026

8 marzo, le iraniane non mollano (da molti anni)
Domani, 8 marzo, sarà la Giornata internazionale della donna. È un momento di celebrazione, certo, ma anche – e forse soprattutto – di riflessione sui diritti ancora da conquistare e su quelli da proteggere. Quest’anno questa riflessione non può che portarci in Iran. Negli ultimi mesi il Paese è stato attraversato da nuove tensioni: un irrigidimento della repressione interna, nuove ondate di arresti di attiviste, controlli sempre più stringenti sull’obbligo del velo, pressioni e violenze nelle carceri. In un contesto già segnato dalla mobilitazione nata dopo la morte di Mahsa Amini e dal movimento “Donna, Vita, Libertà”, le donne iraniane continuano a pagare un prezzo altissimo per le loro richieste. Ne parliamo con l’attivista italo-iraniana Pegah Moshir Pour.
- 05 marzo 2026

Iran: NATO (e Europa) sotto stress?
I bombardamenti congiunti di Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani hanno aperto una nuova fase di guerra in Medio Oriente. Ma questa escalation va ben oltre i confini della regione. Sta infatti mettendo sotto pressione l’architettura di sicurezza europea e riaprendo il dibattito sulla deterrenza nucleare nel continente. Tanto che il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato un rafforzamento e una possibile estensione della deterrenza nucleare francese in chiave europea, sia sul piano delle capacità sia su quello della cooperazione con gli alleati. Ne parliamo con Antonio Missiroli, ex Segretario generale aggiunto della NATO per le Sfide di sicurezza emergenti.
