Classe 1997, è una giornalista multimediale del Sole 24 Ore, dove si occupa principalmente di esteri. In passato, ha seguito le presidenziali americane per la BBC e il Congresso, la Casa Bianca e la Corte Suprema per diverse testate statunitensi, tra cui USA Today, UPI e MarketWatch. Ha lavorato per il programma televisivo Vice News Tonight e ha scritto di esteri per La Repubblica. Ha fatto anche un’inchiesta per il Centro Pulitzer sulla crisi alimentare nel Regno Unito.
Silvia ha vissuto a Londra, Washington, Chicago, Stoccolma e Cardiff. È stata premiata dalla White House Correspondents’ Association come miglior giovane giornalista ed è stata inserita nelle liste di Forbes “30 Under 30 Europe” e “100 Under 30 Italia”. L’inchiesta podcast Sex and the Economy, che nell’aprile 2025 è stata pubblicata anche come libro, ha vinto il prestigioso Lovie Award.
- 19 marzo 2026

Il bivio del Sudafrica tra Iran e Usa
Il Sudafrica si trova oggi in una posizione geopolitica delicata, stretto tra il suo storico rapporto con l’Iran e la necessità di mantenere relazioni solide con gli Stati Uniti. Dopo lo scoppio della guerra tra Washington, Israele e Teheran, Pretoria ha scelto di non schierarsi apertamente, chiedendo de-escalation ma evitando di rompere con uno dei suoi partner nei BRICS+. Ne parliamo oggi con il corrispondente dall’Africa, Alberto Magnani.
- 18 marzo 2026

Michael Tsur, il negoziatore israeliano
Michael Tsur è tra i più noti negoziatori al mondo. Ha un passato nelle unità di crisi israeliane e un’esperienza che spazia dalle trattative commerciali ai sequestri di ostaggi, tra i quali gli israeliani rapiti da Hamas nell’attacco del 7 ottobre 2023. In questa puntata ci addentriamo nei meccanismi più profondi della negoziazione: dalla costruzione della fiducia alla gestione delle emozioni. Un dialogo che intreccia storie personali, casi reali e riflessioni sul presente, per capire cosa significa davvero negoziare — e perché, oggi più che mai, è una competenza cruciale.
- 17 marzo 2026

Il petrolio “fantasma” passa dalla Malesia
Negli ultimi anni una parte crescente del commercio globale di petrolio si è spostata in zone grigie difficili da tracciare. Al largo della Malaysia operano decine di petroliere riconducibili alla cosiddetta “shadow fleet”, una rete di navi che trasferisce greggio da una nave all’altra e ne modifica l’origine dichiarata prima che arrivi nei mercati finali. Attraverso questi canali il petrolio iraniano — ma anche quello russo o venezuelano — continua a raggiungere soprattutto la Cina. Ne parliamo con Paola Morselli dell’ISPI
- 07 marzo 2026

8 marzo, le iraniane non mollano (da molti anni)
Domani, 8 marzo, sarà la Giornata internazionale della donna. È un momento di celebrazione, certo, ma anche – e forse soprattutto – di riflessione sui diritti ancora da conquistare e su quelli da proteggere. Quest’anno questa riflessione non può che portarci in Iran. Negli ultimi mesi il Paese è stato attraversato da nuove tensioni: un irrigidimento della repressione interna, nuove ondate di arresti di attiviste, controlli sempre più stringenti sull’obbligo del velo, pressioni e violenze nelle carceri. In un contesto già segnato dalla mobilitazione nata dopo la morte di Mahsa Amini e dal movimento “Donna, Vita, Libertà”, le donne iraniane continuano a pagare un prezzo altissimo per le loro richieste. Ne parliamo con l’attivista italo-iraniana Pegah Moshir Pour.
- 05 marzo 2026

Iran: NATO (e Europa) sotto stress?
I bombardamenti congiunti di Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani hanno aperto una nuova fase di guerra in Medio Oriente. Ma questa escalation va ben oltre i confini della regione. Sta infatti mettendo sotto pressione l’architettura di sicurezza europea e riaprendo il dibattito sulla deterrenza nucleare nel continente. Tanto che il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato un rafforzamento e una possibile estensione della deterrenza nucleare francese in chiave europea, sia sul piano delle capacità sia su quello della cooperazione con gli alleati. Ne parliamo con Antonio Missiroli, ex Segretario generale aggiunto della NATO per le Sfide di sicurezza emergenti.
- 04 marzo 2026

Narcotraffico, Messico alla prova dopo la morte di El Mencho
Nell’ultima settimana il Messico è stato travolto da una nuova escalation di violenza. Tutto è iniziato quando le autorità hanno annunciato l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, meglio conosciuto come “El Mencho”: il capo del potente Cartel Jalisco Nueva Generación e uno dei narcotrafficanti più ricercati al mondo. Quali saranno le conseguenze sugli equilibri tra i cartelli? Lo Stato riuscirà a mantenere il controllo del territorio? E il vuoto lasciato da El Mencho rischia di aprire una nuova fase di conflitti interni alla criminalità organizzata? Ne parliamo con Tiziano Breda, senior analyst dell’ACLED.
- 03 marzo 2026

Francia, il nucleare che proteggerà l’Europa?
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che aumenterà il numero delle testate nucleari francesi e che Parigi non comunicherà più pubblicamente le cifre del proprio arsenale, rafforzando quella ambiguità strategica già introdotta in passato. Macron ha inoltre aperto alla possibilità di estendere l’ombrello nucleare francese ad altri Paesi europei. In questa puntata analizziamo il peso - e le implicazioni - di queste parole con Jean-Pierre Darnis, docente e ricercatore in politica internazionale all’Università di Nizza Sophia Antipolis.
- 28 febbraio 2026

Attacco Iran, l’attivista e la ricercatrice spiegano: «Rischio guerra lunga, il popolo pagherà il prezzo più alto»
Un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, una risposta immediata di Teheran con missili e droni, il rischio concreto di un conflitto destinato a protrarsi nel tempo e a ridisegnare gli equilibri del Medio Oriente. Dopo mesi di tensioni e negoziati fragili, la crisi è entrata in
- 23 febbraio 2026

Chi è Ghislaine Maxwell, la socialite britannica complice di Jeffrey Epstein
Alla fine di gennaio, quando nuovi documenti desecretati hanno iniziato a circolare tra redazioni e studi legali — centinaia di pagine di appunti, e-mail, deposizioni, frammenti di agende — il nome di Ghislaine Maxwell è riemerso con la forza di una marea che non si ritira mai del tutto. I file,

Terapie di conversione, l’Europa accelera sul divieto ma resta divisa
Le chiamano “percorsi di accompagnamento”, “cammini di guarigione”, “sostegno spirituale”. In realtà le terapie di conversione sono pratiche volte a cambiare, reprimere o sopprimere l’orientamento sessuale, l’identità o l’espressione di genere di una persona. Le Nazioni Unite le hanno quindi più

Atene, tra mito e realtà: sotto l’Acropoli cresce la città delle disuguaglianze
Le grandi città europee raccontano storie di prosperità e crescita, ma anche di profonde disuguaglianze. Milano, Parigi, Atene e Madrid mostrano come centri economici e culturali possano convivere con periferie segnate da precarietà abitativa, difficoltà di accesso ai servizi e marginalizzazione
- 21 febbraio 2026

Parigi e le banlieues: il volto nascosto e sempre più fragile
Le grandi città europee raccontano storie di prosperità e crescita, ma anche di profonde disuguaglianze. Milano, Parigi, Atene e Madrid mostrano come centri economici e culturali possano convivere con periferie segnate da precarietà abitativa, difficoltà di accesso ai servizi e marginalizzazione
- 20 febbraio 2026

Principe Andrea, l’avvocato spiega: «Una vicenda grave, ma non una crisi costituzionale»
Con l’arresto dell’ex principe Andrea, la monarchia britannica entra in una delle sue fasi più delicate degli ultimi decenni. Ma qual è la portata dell’accusa e che effetti avrà sulla tenuta della Corona? Ne abbiamo parlato con Robert Hazell, barrister e fondatore della Constitution Unit, il think
- 19 febbraio 2026

Milano, redditi record e periferie in affanno: la crescita che divide
Le grandi città europee raccontano storie di prosperità e crescita, ma anche di profonde disuguaglianze. Milano, Parigi, Atene e Madrid mostrano come centri economici e culturali possano convivere con periferie segnate da precarietà abitativa, difficoltà di accesso ai servizi e marginalizzazione
- 18 febbraio 2026

Trump e la FCC bloccano l’intervista a James Talarico su CBS: nuova interpretazione della equal-time rule
Nuovo fronte di tensione tra Casa Bianca e televisioni americane. Stephen Colbert ha accusato pubblicamente la sua rete, CBS, di aver bloccato la messa in onda di un’intervista a James Talarico, candidato democratico al Senato in Texas, a seguito di nuove indicazioni della Federal Communications
- 06 febbraio 2026

Mutilazioni genitali, la chirurgia plastica può restituire una vita normale alle sopravvissute
LONDRA – La chirurgia plastica e rigenerativa può restituire funzione, dignità e qualità della vita alle donne che hanno subito mutilazioni genitali femminili (Mgf), una pratica che le Nazioni Unite riconoscono come una grave violazione dei diritti umani. È il messaggio lanciato dalla Società
- 04 febbraio 2026

Iran tra armata Usa e dialogo
Negli ultimi giorni le tensioni tra Stati Uniti e Iran sono tornate al centro della scena internazionale. Mentre Washington ha rafforzato la presenza militare nel Golfo, Teheran ha lasciato aperta la porta a possibili colloqui sul nucleare, ma solo a condizioni precise: negoziati “equi” e niente minacce. Ci troviamo davanti a un nuovo equilibrio instabile o solamente all’ennesimo punto di rottura nelle relazioni tra Washington e Teheran?
- 03 febbraio 2026

Il freddo come arma
Milioni di sfollati stanno affrontando uno degli inverni più duri degli ultimi anni, in un contesto segnato da tagli drastici agli aiuti umanitari. La situazione è drammatica in Ucraina così come in Siria, Afghanistan e Gaza. Ad oggi il freddo è diventata una vera e propria arma contro i civili. Ne parliamo con Filippo Ungaro di UNHCR.
- 02 febbraio 2026

Corruzione come minaccia alla sicurezza: i servizi segreti in Europa
In Europa la corruzione ha smesso da tempo di essere considerata soltanto una patologia amministrativa o un problema di etica pubblica. In un contesto segnato da guerre ibride, interferenze straniere, cattura dello Stato e crescente sfiducia dei cittadini nelle istituzioni, diversi governi hanno

Costa Rica, la candidata della destra populista Laura Fernandez vince le elezioni. Ecco chi è
La Costa Rica volta pagina e consegna la guida del Paese alla destra populista. Laura Fernández, 39 anni, candidata del partito al potere e considerata l’erede politica del presidente uscente Rodrigo Chaves, ha ottenuto una netta vittoria al primo turno delle elezioni presidenziali tenutesi ieri.
