Classe 1997, è una giornalista multimediale del Sole 24 Ore, dove si occupa principalmente di esteri. In passato, ha seguito le presidenziali americane per la BBC e il Congresso, la Casa Bianca e la Corte Suprema per diverse testate statunitensi, tra cui USA Today, UPI e MarketWatch. Ha lavorato per il programma televisivo Vice News Tonight e ha scritto di esteri per La Repubblica. Ha fatto anche un’inchiesta per il Centro Pulitzer sulla crisi alimentare nel Regno Unito.
Silvia ha vissuto a Londra, Washington, Chicago, Stoccolma e Cardiff. È stata premiata dalla White House Correspondents’ Association come miglior giovane giornalista ed è stata inserita nelle liste di Forbes “30 Under 30 Europe” e “100 Under 30 Italia”. L’inchiesta podcast Sex and the Economy, che nell’aprile 2025 è stata pubblicata anche come libro, ha vinto il prestigioso Lovie Award.

Ultimo aggiornamento: 09 settembre 2025
  • 23 aprile 2026
    Il pentimento di Carlson scuote il mondo Maga

    24Plus

    24+ Il pentimento di Carlson scuote il mondo Maga

    Nel mondo Maga la rottura non è più un’ipotesi: è un fatto politico. E ha un volto preciso, quello del podcaster Tucker Carlson. Non perché sia l’unico a criticare Donald Trump, ma perché è il primo grande architetto mediatico del trumpismo a mettere in discussione – pubblicamente e con toni

  • 15 aprile 2026
    Sudan, tre anni della peggiore crisi umanitaria

    PodcastMondo

    Sudan, tre anni della peggiore crisi umanitaria

    Sono passati esattamente tre anni dall’inizio della guerra in Sudan. Tre anni di conflitto che hanno trasformato il Paese in una delle crisi umanitarie più gravi – e forse meno raccontate. Le stime parlano di oltre 51 mila morti, ma secondo alcune analisi il bilancio reale potrebbe superare le 150 mila vittime. Nel frattempo, quasi due persone su tre hanno bisogno di assistenza umanitaria. Stiamo quindi parlando di 33,7 milioni di persone, una cifra equivalente a più della metà della popolazione italiana. Ne parliamo con Stefano Piziali, direttore generale dell’ong CESVI, impegnata sul campo per l’assistenza umanitaria.

  • 14 aprile 2026
    Stretto di Hormuz, a che punto siamo?

    PodcastMondo

    Stretto di Hormuz, a che punto siamo?

    Dopo l’escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran, il traffico nello Stretto di Hormuz si è quasi azzerato e lo Stretto stesso è diventato un banco di prova per gli equilibri globali. Oggi a che punto siamo? Stanno passando delle navi? E che peso hanno le ultime dichiarazioni di Trump? Ne parliamo con Luigi Toninelli, Junior Research Fellow del centro Medio Oriente e Nord Africa dell’ISPI.

    Il 25° emendamento e la clausola di incapacità: perché riguarda Trump

    24Plus

    24+ Il 25° emendamento e la clausola di incapacità: perché riguarda Trump

    Quando nel dibattito politico americano riemerge il 25esimo emendamento, il segnale è sempre lo stesso: la crisi ha superato una soglia simbolica. Negli ultimi giorni, tra le reazioni alle decisioni militari del presidente Donald Trump – in particolare l’escalation contro l’Iran e le minacce di

  • 31 marzo 2026
    Maduro a processo: come andrà a finire?

    PodcastMondo

    Maduro a processo: come andrà a finire?

    Qualche giorno fa Nicolás Maduro è comparso in un’aula del tribunale federale di Manhattan. La scena in tribunale è quella di una caduta politica senza precedenti: il leader venezuelano, in abiti carcerari e sotto stretta sorveglianza, rimane zitto durante tutta l’udienza. Ma la linea difensiva è chiara e invariata: si dichiara innocente e continua a considerarsi il legittimo presidente del Venezuela. Come si svilupperà questo processo? Ne parliamo con Francesco Davide Ragno, attualmente ricercatore di Storia e Istituzioni delle Americhe all’Università di Bologna.

  • 28 marzo 2026
    Michael Tsur, il negoziatore: Israele non mi ha permesso di trattare per gli ostaggi di Hamas

    24Plus

    24+ Michael Tsur, il negoziatore: Israele non mi ha permesso di trattare per gli ostaggi di Hamas

    Michael Tsur è considerato uno dei più esperti negoziatori al mondo. Ha un passato nelle unità di crisi israeliane e un’esperienza che spazia dalle trattative commerciali ai sequestri di ostaggi, tra cui gli israeliani rapiti da Hamas nell’attacco del 7 ottobre 2023.

  • 19 marzo 2026
    Il bivio del Sudafrica tra Iran e Usa

    PodcastMondo

    Il bivio del Sudafrica tra Iran e Usa

    Il Sudafrica si trova oggi in una posizione geopolitica delicata, stretto tra il suo storico rapporto con l’Iran e la necessità di mantenere relazioni solide con gli Stati Uniti. Dopo lo scoppio della guerra tra Washington, Israele e Teheran, Pretoria ha scelto di non schierarsi apertamente, chiedendo de-escalation ma evitando di rompere con uno dei suoi partner nei BRICS+. Ne parliamo oggi con il corrispondente dall’Africa, Alberto Magnani.

  • 18 marzo 2026
    Michael Tsur, il negoziatore israeliano

    PodcastMondo

    Michael Tsur, il negoziatore israeliano

    Michael Tsur è tra i più noti negoziatori al mondo. Ha un passato nelle unità di crisi israeliane e un’esperienza che spazia dalle trattative commerciali ai sequestri di ostaggi, tra i quali gli israeliani rapiti da Hamas nell’attacco del 7 ottobre 2023. In questa puntata ci addentriamo nei meccanismi più profondi della negoziazione: dalla costruzione della fiducia alla gestione delle emozioni. Un dialogo che intreccia storie personali, casi reali e riflessioni sul presente, per capire cosa significa davvero negoziare — e perché, oggi più che mai, è una competenza cruciale.

  • 17 marzo 2026
    Il petrolio “fantasma” passa dalla Malesia

    PodcastMondo

    Il petrolio “fantasma” passa dalla Malesia

    Negli ultimi anni una parte crescente del commercio globale di petrolio si è spostata in zone grigie difficili da tracciare. Al largo della Malaysia operano decine di petroliere riconducibili alla cosiddetta “shadow fleet”, una rete di navi che trasferisce greggio da una nave all’altra e ne modifica l’origine dichiarata prima che arrivi nei mercati finali. Attraverso questi canali il petrolio iraniano — ma anche quello russo o venezuelano — continua a raggiungere soprattutto la Cina. Ne parliamo con Paola Morselli dell’ISPI

  • 07 marzo 2026
    8 marzo, le iraniane non mollano (da molti anni)

    PodcastMondo

    8 marzo, le iraniane non mollano (da molti anni)

    Domani, 8 marzo, sarà la Giornata internazionale della donna. È un momento di celebrazione, certo, ma anche – e forse soprattutto – di riflessione sui diritti ancora da conquistare e su quelli da proteggere. Quest’anno questa riflessione non può che portarci in Iran. Negli ultimi mesi il Paese è stato attraversato da nuove tensioni: un irrigidimento della repressione interna, nuove ondate di arresti di attiviste, controlli sempre più stringenti sull’obbligo del velo, pressioni e violenze nelle carceri. In un contesto già segnato dalla mobilitazione nata dopo la morte di Mahsa Amini e dal movimento “Donna, Vita, Libertà”, le donne iraniane continuano a pagare un prezzo altissimo per le loro richieste. Ne parliamo con l’attivista italo-iraniana Pegah Moshir Pour.

  • 05 marzo 2026
    Iran: NATO (e Europa) sotto stress?

    PodcastMondo

    Iran: NATO (e Europa) sotto stress?

    I bombardamenti congiunti di Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani hanno aperto una nuova fase di guerra in Medio Oriente. Ma questa escalation va ben oltre i confini della regione. Sta infatti mettendo sotto pressione l’architettura di sicurezza europea e riaprendo il dibattito sulla deterrenza nucleare nel continente. Tanto che il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato un rafforzamento e una possibile estensione della deterrenza nucleare francese in chiave europea, sia sul piano delle capacità sia su quello della cooperazione con gli alleati. Ne parliamo con Antonio Missiroli, ex Segretario generale aggiunto della NATO per le Sfide di sicurezza emergenti.

  • 04 marzo 2026
    Narcotraffico, Messico alla prova dopo la morte di El Mencho

    PodcastMondo

    Narcotraffico, Messico alla prova dopo la morte di El Mencho

    Nell’ultima settimana il Messico è stato travolto da una nuova escalation di violenza. Tutto è iniziato quando le autorità hanno annunciato l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, meglio conosciuto come “El Mencho”: il capo del potente Cartel Jalisco Nueva Generación e uno dei narcotrafficanti più ricercati al mondo. Quali saranno le conseguenze sugli equilibri tra i cartelli? Lo Stato riuscirà a mantenere il controllo del territorio? E il vuoto lasciato da El Mencho rischia di aprire una nuova fase di conflitti interni alla criminalità organizzata? Ne parliamo con Tiziano Breda, senior analyst dell’ACLED.

  • 03 marzo 2026
    Francia, il nucleare che proteggerà l’Europa?

    PodcastMondo

    Francia, il nucleare che proteggerà l’Europa?

    Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che aumenterà il numero delle testate nucleari francesi e che Parigi non comunicherà più pubblicamente le cifre del proprio arsenale, rafforzando quella ambiguità strategica già introdotta in passato. Macron ha inoltre aperto alla possibilità di estendere l’ombrello nucleare francese ad altri Paesi europei. In questa puntata analizziamo il peso - e le implicazioni - di queste parole con Jean-Pierre Darnis, docente e ricercatore in politica internazionale all’Università di Nizza Sophia Antipolis.

  • 28 febbraio 2026
    Attacco Iran, l’attivista e la ricercatrice spiegano: «Rischio guerra lunga, il popolo pagherà il prezzo più alto»

    24Plus

    24+ Attacco Iran, l’attivista e la ricercatrice spiegano: «Rischio guerra lunga, il popolo pagherà il prezzo più alto»

    Un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, una risposta immediata di Teheran con missili e droni, il rischio concreto di un conflitto destinato a protrarsi nel tempo e a ridisegnare gli equilibri del Medio Oriente. Dopo mesi di tensioni e negoziati fragili, la crisi è entrata in

  • 23 febbraio 2026
    Chi è Ghislaine Maxwell, la socialite britannica complice di Jeffrey Epstein

    Mondo

    Chi è Ghislaine Maxwell, la socialite britannica complice di Jeffrey Epstein

    Alla fine di gennaio, quando nuovi documenti desecretati hanno iniziato a circolare tra redazioni e studi legali — centinaia di pagine di appunti, e-mail, deposizioni, frammenti di agende — il nome di Ghislaine Maxwell è riemerso con la forza di una marea che non si ritira mai del tutto. I file,