Ultime notizie:

Sergio Risaliti

    Piazza della Signoria, Fischer impone il suo magma

    «Ho fatto sculture in cera per soli otto uomini nonostante me le chiedano sempre. Ho ritratto anche il mio amico artista Rudy Stingel e oggi tocca a Francesco Bonami e Fabrizio Moretti. I due sono così diversi che mi è piaciuta l'idea di collocarli insieme. Cerco di capire cosa c'è dentro alle

    – di Roberta Olcese

    Currin, l'Old Master di oggi

    John Currin il cinico, sessista, nichilista "giovane Old Master", non è arrivato a Firenze. Al suo posto, per la mostra al Museo Stefano Bardini, si è presentato un omone alto, con barba e occhiali, che per mano alla moglie Rachel Feinstein (anche lei artista, e musa di Currin) ha percorso le sale

    – Pia Capelli

    Fabre misura le nuvole

    «C'è bisogno di cavalieri che difendano la vulnerabilità della bellezza, e quella del genere umano». Jan Fabre, l'artista belga nato ad Anversa nel 1958, noto per le sue gigantesche installazioni fatte di gusci di scarabei iridescenti ma anche per le sue creazioni teatrali controverse, è seduto di

    – di Pia Capelli

    Origini dell'arte e dell'universo

    Ora che i suoi quattro palazzi sono stati restaurati, il quadrilatero del Broletto, a Novara, deve diventare il «cuore pulsante» della città, dice Paola

    – Sylvie Coyaud

    Dal Forte Belvedere di Firenze si scende verso i giardini di Boboli attraverso sentieri di verzura. Si parte dalla visione della cupola di Brunelleschi per arrivare nell'area delle grottesche di Buontalenti, abbandonando la vista di una Firenze dall'alto per entrare, dopo Palazzo Pitti, nel vivo

    Un filo a piombo teso da un lucente cono d'acciaio, puntato sul centro di un arco metallico: a prima vista un'installazione; in realtà la riproduzione, ingigantita, di uno dei principali strumenti di lavoro di Salvatore Ferragamo (1898-1960), il "calzolaio" - così continuava a definirsi, quando era

    Penone piantato a Boboli

    Dal Forte del Belvedere ai giardini di Palazzo Pitti le sculture in bronzo dell'artista generano inattese prospettive vegetali sulla città e sulla cupola del Brunelleschi - La pianta è una «scultura perfetta» alla ricerca delle fonti di vita: acqua per le radici e luce per la chioma. Risulta quindi una fotografia esemplare del tempo solidificato

    – Angela Vettese

    Ferragamo alla ricerca d'equilibrio

    Un filo a piombo teso da un lucente cono d'acciaio, puntato sul centro di un arco metallico: a prima vista un'installazione; in realtà la riproduzione,

    – Ada Masoero

    A Firenze Pollock incontra Michelangelo

    E' il dialogo fra due geni, un discorso interrotto e ripreso dove il filo conduttore è l'arte. A Firenze la mostra Jackson Pollock "La figura della furia"

    – di Grazia Lissi

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