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Sergio Mattarella

Sergio Mattarella è nato il 23 luglio del 1941 a Palermo - docente universitario e politico - è stato eletto il 31 gennaio del 2014, al 4° scrutinio e con 665 voti, Presidente della Repubblica Italiana.

Tra il 1983 ed il 2008 è stato deputato e più volte Ministro della Repubblica, dapprima militando nella Democrazia Cristiana, poi nel Partito Popolare Italiano e nella Margherita; a partire dall'ottobre 2011 e fino alla sua attuale elezione a Presidente della Repubblica, ha rivestito la carica di Giudice Costituzionale di nomina parlamentare.

Sergio Mattarella è figlio di Bernardo, politico democristiano più volte ministro tra gli anni cinquanta e sessanta e fratello minore di Piersanti, brutalmente assassinato dalla mafia a Palermo il 6 gennaio del 1980, mentre ricopriva l'incarico di Presidente della Regione Siciliana.

Di estrazione cattolica, Sergio Mattarella ha militato nella Gioventù Studentesca di Azione Cattolica e nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana, diventando, dopo la laurea in giurisprudenza, docente di Diritto Parlamentare presso l'Università degli Studi di Palermo.

Vicino alla corrente morotea della Democrazia cristiana, è stato eletto per la prima volta nel 1983 alla Camera dei Deputati nella circoscrizione della Sicilia Occidentale.

Il suo nome è legato alla legge Mattarella, meglio nota tra i cronisti come Mattarellum, legge di riforma del sistema elettorale in senso maggioritario, adottata durante la XII legislatura della Repubblica italiana e che ha visto come relatore proprio l'on. Sergio Mattarella.

Ha fatto notizia la sua presa di posizione contro l'approvazione della legge Mammì (riguardante il sistema radiotelevisivo), culminata, la sera del 26 luglio del 1990, con le sue dimissioni dalla carica di Ministro della Pubblica Istruzione del VI Governo Andreotti.

In qualità di Ministro della Difesa ha sostenuto l'abolizione del servizio militare obbligatorio.

E' stato insignito dell'onoreficienza di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, il 24 ottobre del 2011.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

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