Ultime notizie:

Sandro Mangiaterra

    Il futuro come una volta

    Una bottega artigiana riveduta e corretta in chiave 4.0. Proprio così. Il PopLab di Rovigo (acronimo per Performance oriented prototyping fabrication laboratory) è rapidamente diventato una sorta di simbolo del Nuovo Rinascimento italiano, un luogo privilegiato per l'incontro tra antichi saperi e tecnologie digitali. Obiettivo: reinventare vecchi prodotti e, perché no, lanciarne di nuovi, sempre grazie all'intreccio virtuoso fra tradizione e modernità. «Del resto» sorride Valentina Temporin, arc...

    – Sandro Mangiaterra

    Il digitale arrivato via fax

    «Il boom di internet??Ce ne siamo accorti dal boom di fax». Domenico Laforenza, direttore dell'Istituto di informatica e telematica del Cnr, cui fa capo anche il Registro.it, ama l'arte del racconto. E allora parte proprio da lì, dal paradosso tecnologico vissuto a metà anni Duemila, perché dietro c'è, nemmeno tanto nascosto, il passaggio di un'epoca. «Fin dall'inizio - spiega Laforenza - la richiesta di un dominio avveniva via fax. A un certo punto ci siamo ritrovati inondati. Compravamo in con...

    – Sandro Mangiaterra

    L'arte italiana di mescolare bit e territorio

    «Oggi tutto è meccatronica». Giambattista Gruosso, professore di Elettrotecnica al Politecnico di Milano, si lancia in un'iperbole. Ma c'è del vero. La meccatronica, intesa come combinazione di tecnologie meccaniche, elettroniche e digitali, sta investendo tutti i settori industriali. «E non finisce qui» assicura Gruosso. «Perché ormai sta uscendo dalle fabbriche per entrare nelle case e nella vita quotidiana di ognuno di noi: dal tagliaerba robotizzato al montascale per le persone anziane, dall...

    – Sandro Mangiaterra

    Un biglietto per il futuro

    Al bancomat, alle biglietterie automatiche delle stazioni ferroviarie, ai check-in degli aeroporti. In queste e in molte altre situazioni della vita di tutti i giorni, milioni di cittadini sparsi ai cinque continenti si servono di apparecchiature targate Custom. Puro made in Italy. Meglio, made in Fontevivo, provincia di Parma. L'azienda, specializzata in soluzioni per l'automazione nel retail (hardware, software, prodotti finiti), fondata nel 1992, è ormai presente in 56 Paesi. Una crescita con...

    – Sandro Mangiaterra

    Manifattura sensibile

    Per Ima il futuro è adesso. Lo ha detto chiaramente a febbraio Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato del gruppo, quando ha lanciato il programma Ima Digital: «L'uso degli strumenti della società dell'informazione sta nel nostro Dna fin dalle prime applicazioni al mondo della meccanica. Oggi, però, viene richiesto un passo in più e noi ci stiamo organizzando per farlo». Insomma, il gigante bolognese del packaging (1,3 miliardi di ricavi nel 2016, in crescita del 18,1% rispetto all'...

    – Sandro Mangiaterra

    Internet non si è fermato a Eboli

    Internet non si è fermato a Eboli, ma è passato di lì. Chissà che cosa direbbe Carlo Levi, oggi, se scoprisse che il passaggio di internet nella cittadina di 40 mila abitanti in provincia di Salerno che ha dato il titolo al suo celebre romanzo ha segnato addirittura un momento storico. Non uno sconvolgimento planetario, per carità, ma di sicuro un traguardo importante a livello italiano. Proprio a Eboli, infatti, in quella terra di povertà e abbandono descritta un'ottantina di anni fa da Levi, è...

    – Sandro Mangiaterra

    Le Pmi della moda vestono digitale

    Il problema per le imprese della moda, oggi, non è vendere prodotti di moda ma capire che cosa fa moda. Non è un gioco di parole. Tutt'altro. E' l'essenza della rivoluzione digitale, che applicata al settore è una rivoluzione al quadrato. Perché arriva a sconvolgere i modelli di business e i criteri di accesso (e successo) sul mercato. Il concetto è presto spiegato. Fino a ieri erano i creativi a imporre linee di abbigliamento, colori, accessori. Adesso, grazie a internet, ai social network, all'...

    – Sandro Mangiaterra

    Digitalizzazione da borsetta

    Prendi un prodotto di alto artigianato locale e fallo correre grazie al propellente a mille ottani delle tecnologie digitali. Sembra il celebre slogan di René Dubos riveduto e corretto in chiave 4.0. Ma è esattamente questa la rotta che le piccole imprese del Made in Italy dovrebbero seguire. Chiedere, per conferma, ai ragazzi di Too Italy, azienda di moda di Orvieto (Terni) specializzata nella realizzazione di borse in Pvc bullonato: per intenderci, il materiale dei pavimenti delle metropolitan...

    – Sandro Mangiaterra

    La tecnologia "semplice" riavvia il sistema Pmi

    Le imprese dell'Ict crescono grazie all'Ict. Può apparire una considerazione ovvia, ma non lo è affatto. Perché il settore è in continua evoluzione non solo dal punto di vista strettamente tecnologico, ma anche sul versante degli stakeholder o se si preferisce dei fruitori e potenziali clienti. Basti pensare da una parte alla pubblica amministrazione, in piena transizione verso l'online, e dall'altra alle decine di migliaia di piccole e medie imprese, impegnate ad agganciare la Quarta rivoluzion...

    – Sandro Mangiaterra

    Un successo costruito tra le nuvole

    «Siamo stati tra i primi in Italia, già una decina di anni fa, a lanciarci sul cloud. Avevamo capito da un pezzo che sulla nuvola si stava giocando una buona fetta del futuro dell'hi-tech. Abbiamo lavorato a testa bassa, giorno e notte. E finalmente ci siamo affacciati sul mercato con i primi prodotti veri, disponibili per le imprese grandi e piccole, di ogni settore. Qualcosa di rivoluzionario. Sia dal punto di vista economico sia sul versante operativo». Antonio Baldassarra, amministratore del...

    – Sandro Mangiaterra

1-10 di 85 risultati