Ultime notizie:

Salvatore Silvano Nigro

    Nei paesaggi della memoria

    Va letto con attenzione l'autoritratto di Tullio Pericoli che, nel catalogo (Quodlibet) della mostra in corso ad Ascoli Piceno sulle «Forme del paesaggio», apre la rassegna paesaggistica dell'artista. Pericoli è seduto davanti al cavalletto. Gira le spalle allo spettatore e, assorto, guarda il

    – di Salvatore Silvano Nigro

    Oltre mille autori per Più Libri più liberi

    Abraham Yehoshua, Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Zerocalcare, Joe R.Lansdale, Patrice Nganang, Pinar Selek, Michael Dobbs, Paolo Giordano, Philippe Forest, Michela Murgia, Fabio Stassi, Luciano Canfora, Giorgio Agamben: ecco alcuni tra gli oltre 1. 200 autori che saranno presenti a Roma a

    – di S.U.

    «Tiresia sono!» Camilleri si fa indovino al cinema

    «Tiresia sono!» annuncia la voce pastosa di Andrea Camilleri, riecheggiando la frase celebre con cui si presenta il suo commissario Montalbano, protagonista di romanzi tradotti in tutto il mondo, che hanno venduto oltre 30 milioni di copie. A queste parole quattromila spettatori si accendono in un

    – di Cristina Battocletti

    Come parlare in pubblico, come parlare alla radio: ecco cosa insegnava Gadda

    Cauteloso e guardingo come sempre, e quasi rattrappendosi dentro una parentesi che fa quadrato al suo azzardo di pavido deferente e cerimonioso, Carlo Emilio Gadda, il 22 maggio 1951, scrisse a Leone Traverso: «Ti chiedo umilmente perdono se ho osato, [in un'ora di impazienza non verso di te, ma

    – di Salvatore Silvano Nigro

    Andrea Camilleri mitico indovino: «Tiresia sono....»

    Sotto un cielo che è luminoso anche di notte, e tra le pietre bianche del Teatro greco di Siracusa, zampillano le note del brano The Cinema Show dell'album Selling England by the Pound del gruppo musicale Genesis. E intanto scivolano pianamente, nella càvea, le parole lavorate dalla musica.

    – di Salvatore Silvano Nigro

    Il commissario Sciascia

    Il commissario Montalbano, disegnato dalla penna di Andrea Camilleri, è personaggio di buona cultura cinematografica e letterararia. Ha visto i film che è necessario vedere. E ha letto i libri che ogni buon lettore ha l'obbligo di leggere. Fra gli scrittori che più gli sono congeniali, ha una

    – di Salvatore Silvano Nigro

    Sinfonie di piombo e inchiostri

    Il libro di Ferdinando Scianna, Un fotografo in tipografia, invita il lettore a percorsi deliziosamente labirintici. Contiene in sé tanti libri possibili. Può essere letto come un album di congegni fantasiosi, alla maniera di quel cinquecentesco «theatrum machinarum» che è il trattato sulle Diverse

    – di Salvatore Silvano Nigro

    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Spavaldo lo era di sicuro, e anche furiosamente ilare, il giovane poeta che si compiacque di confondere Alessandro Manzoni con una «gazzarra di lettere». Ne aveva sentito il «bisogno» terapeutico: era convinto che, in ogni occasione, «due paroline melate» di risposta gli sarebbero bastate per

    – di Salvatore Silvano Nigro

    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Spavaldo lo era di sicuro, e anche furiosamente ilare, il giovane poeta che si compiacque di confondere Alessandro Manzoni con una «gazzarra di lettere». Ne aveva sentito il «bisogno» terapeutico: era convinto che, in ogni occasione, «due paroline melate» di risposta gli sarebbero bastate per

    – Salvatore Silvano Nigro

    La casa dalle finestre a ghigliottina

    «E' venuto il suo anno», scriveva Emilio Cecchi. Era il 1963, l'anno che venne dichiarato «gaddiano». Livio Garzanti e Giulio Einaudi erano riusciti a strappare al riluttante Gadda, e a pubblicare, Accopiamenti giudiziosi e La cognizione del dolore; romanzo, quest'ultimo, in parte già apparso a

    – di Salvatore Silvano Nigro

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