Ultime notizie:

Roberto Scarpinato

    Mattarella ricorda Dalla Chiesa: «Impegno incisivo contro le mafie»

    Presenti tra gli altri il comandante generale dei carabinieri Giovanni Nistri, il prefetto Antonella De Miro, il procuratore generale Roberto Scarpinato, il presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l'assessore regionale Roberto Lagalla.

    – di Redazione Roma

    Stato-Mafia: condannati Mori e Dell'Utri, assolto Mancino

    La Corte di Assise di Palermo ha condannato a pene comprese tra 8 e 28 anni di carcere per la cosiddetta trattativa Stato-Mafia gli ex vertici del Ros Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno, l'ex senatore Marcello Dell'Utri, Massimo Ciancimino e i boss Leoluca Bagarella e Nino Cinà.

    – di Roberto Galullo

    Antonio Ingroia, Servitore dello Stato nelle sabbie mobili del sottogoverno politico, del servilismo dei media e della favola "italiani brava gente"

    Oggi scrivo di Antonio Ingroia, l'ex magistrato che ha lavorato fianco a fianco nella Procura di Marsala con Paolo Borsellino e da quest'ultimo espressamente voluto ancora al suo fianco nel 1992 nella Procura di Palermo. Ingroia - tanto per dirne alcune tra le tante - si è occupato di alcuni tra i più importanti processi sui rapporti tra la mafia e il mondo della politica, dell'imprenditoria, dell'economia, dei professionisti e della massoneria. Sia ben chiaro: stiamo parlando (nel migliore de...

    – Roberto Galullo

    Il coraggio di osare e il gusto della libertà: Mediapart festeggia a Parigi i suoi primi 10 anni. Con 140mila abbonati

    La libertà paga. Il giornalismo di qualità anche. Il giornale francese Mediapart compie i suoi primi 10 anni e festeggia a Parigi un anniversario scandito da risultati positivi: 140mila abbonati (gran parte dei quali paga 110 euro all'anno), un fatturato di 13,7 milioni di euro nel 2017, un utile netto di 2,2 milioni, pari al 16% del giro d'affari. I festeggiamenti si svolgeranno venerdì 16 marzo e sabato 17 nella cornice del Centquatre-Paris, un edificio nel 19° arrondissement dove per due gio...

    – Angelo Mincuzzi

    Patto mafioso per la gestione dei rifiuti a Catania

    Ancora una volta tra Cosa nostra e imprenditoria collusa il collante è la corruzione nella pubblica amministrazione. E ancora una volta è il settore della raccolta dei rifiuti ad offrire il fianco.

    – di Roberto Galullo

    Morto il boss Totò Riina, l'ultimo capo di Cosa nostra

    E' morto Totò Riina, il capo di Cosa nostra. L'ultimo riconosciuto. Né la Commissione provinciale né quella regionale, infatti, dopo il suo arresto il 15 gennaio 1993 e 24 anni di latitanza, sono mai più tornate a riunirsi.La vita di Riina, 87 anni, che ha accumulato 26 condanne all'ergastolo per

    – di Roberto Galullo

    De Raho capo della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo

    Dopo il ritiro dalla corsa a due del procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato, il plenum del Csm ha nominato all'unanimità Federico Cafiero De Raho capo della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo. De Raho, attualmente capo della Procura di Reggio Calabria, subentra a Franco

    – di Roberto Galullo

    Procura Antimafia, passo indietro di Scarpinato. Csm verso nomina di De Raho

    Il Pg di Palermo Roberto Scarpinato ha ritirato la propria candidatura a Procuratore nazionale antimafia. La decisione arriva alla vigilia del voto del plenum del Consiglio superiore della magistratura, che proprio domani ha all'ordine del giorno la nomina del successore dell'attuale procuratore,

    – di Redazione Online

    De Raho verso la nomina a capo della procura nazionale antimafia

    Il nome alla fine è arrivato e ha confermato i pronostici: Federico Cafiero De Raho, attuale capo della procura di Reggio Calabria, sarà il nuovo procuratore nazionale antimafia. Solo un terremoto interno al Consiglio superiore della magistratura potrebbe infatti disattendere l'indicazione appena

    – di Roberto Galullo

    Presa Diretta (Rai3) scopre i "mammasantissima" sopra la 'ndrangheta, Nicola Gratteri li punta e Rosy Bindi li mette a nudo

    Anche Nicola Gratteri, capo della Procura di Catanzaro non ha dubbi: il gotha massopolimafioso che i suoi ex colleghi della Dda di Reggio Calabria stanno portando alla luce in riva allo Stretto, è un modello replicabile ovunque. Non solo in Italia, visto che nord e sud, est od ovest del mondo, come ama ricordare il pm, sono solo punti cardinali che non possono certo ingabbiare i confini virtuali delle mafie. Quei mammasantissima invisibili e riservati - oggi alle 21.15 al centro della puntata di...

    – Roberto Galullo

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