Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2022
  • 11 aprile 2026
    Il crepuscolo di Cuba tra orgoglio e miseria

    24Plus

    24+ Il crepuscolo di Cuba tra orgoglio e miseria

    La tempesta perfetta. All’apogeo di una crisi profonda, generata dai blackout energetici, 9 milioni di cubani vivono profonde difficoltà in un contesto di povertà diffusa, ormai conclamata. Nelle ultime ore il Presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha rotto il silenzio con una dichiarazione che sa di

  • 18 marzo 2026
    «Raulito», chi è il nipote di Castro che dialoga con gli Usa

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    24+ «Raulito», chi è il nipote di Castro che dialoga con gli Usa

    Potrebbe essere il suo momento. Il futuro politico di Cuba, secondo alcuni analisti latinoamericani, avrebbe un mediatore di riferimento: Raúl Guillermo Rodríguez Castro, 41 anni, nipote di Raul Castro, 94 anni, l’ex presidente.

  • 11 marzo 2026
    Cile: è l’ora di Kast, l’ultimo ammiratore di Pinochet

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    24+ Cile: è l’ora di Kast, l’ultimo ammiratore di Pinochet

    Josè Antonio Kast è il nuovo presidente del Cile, il nono nella storia democratica del Paese dopo la fine della dittatura di Augusto Pinochet. Tre mesi dopo la sua vittoria elettorale, il leader ultra-conservatore Kast, 60 anni, ultraconservatore, sposato con nove figli, è stato proclamato

  • 20 febbraio 2026
    L’Argentina in bilico tra riforme drastiche e caos sociale

    24Plus

    24+ L’Argentina in bilico tra riforme drastiche e caos sociale

    Un’Argentina sempre in bilico tra un crack e un salvataggio. La Camera dei Deputati ha approvato con 135 voti favorevoli e 115 contrari un progetto di riforma del lavoro promosso dal governo del presidente Javier Milei. Il testo dovrà tornare al Senato per l’approvazione definitiva dopo le

  • 13 febbraio 2026
    Perché l’Argentina scende in piazza contro le riforme (incompiute) di Milei

    24Plus

    24+ Perché l’Argentina scende in piazza contro le riforme (incompiute) di Milei

    L’Argentina delle riforme (in)compiute si ritrova a fronteggiare nuove manifestazioni di piazza e a conteggiare il numero degli arrestati. Benché una gran parte di manifestanti fosse pacifica, alcune frange di estremisti hanno lanciato pietre, bengala e bombe molotov contro il cordone di sicurezza.

  • 10 novembre 2025
    La proposta di Lula: «Creare un Consiglio per il clima all’Onu»

    Mondo

    La proposta di Lula: «Creare un Consiglio per il clima all’Onu»

    RIO DE JANEIRO - L’inarrivabile umorismo dei brasiliani, i padroni di casa della Cop30 aperta ieri a Belem, istilla perplessità sulla buona riuscita del vertice, soprattutto in ragione di un difficile negoziato, non in agenda, ma di importanza capitale: l’ospitalità dei 50mila partecipanti ai

  • 03 novembre 2025
    Venezuela nel mirino degli Usa: l’ombra del petrolio dietro la guerra al narcotraffico

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    24+ Venezuela nel mirino degli Usa: l’ombra del petrolio dietro la guerra al narcotraffico

    Un’altra guerra. L’atlante geopolitico si appesantisce di un’ennesima criticità. L’escalation tra Stati Uniti e Venezuela pare inarrestabile e i margini di dialogo sembrano esauriti.

  • 31 ottobre 2025
    Motosega Reloaded: che ne sarà dell’Argentina?

    PodcastMondo

    Motosega Reloaded: che ne sarà dell’Argentina?

    Il 26 ottobre Javier Milei, contro i pronostici di molti analisti, ha ottenuto una vittoria importante alle elezioni legislative di medio termine: la sua coalizione, La Libertad Avanza, ha superato il 40% dei voti, rafforzando la posizione del presidente e la possibilità di portare avanti in Argentina il programma economico libertario. L’obiettivo è accelerare le riforme di deregolamentazione, riduzione della spesa pubblica e apertura agli investimenti, ma il contesto economico resta fragile, con l’inflazione ancora elevata e forti tensioni sociali (causate anche da una dilagante povertà). Sul fronte giudiziario, resta aperta la disputa internazionale da 16,1 miliardi di dollari legata alla nazionalizzazione della compagnia petrolifera YPF, che un tribunale d’appello statunitense sta riesaminando per stabilire se il caso possa essere trattato negli Usa. Il voto rafforza Milei ma non gli garantisce il controllo pieno del Congresso e l’Argentina resta divisa tra la promessa di cambiamento radicale e le difficoltà strutturali di un’economia in crisi. Ne discutono a Macro Roberto Da Rin, giornalista del Sole 24 Ore, ed Enzo Farulla, analista finanziario, esperto di America Latina.

  • 25 ottobre 2025
    Argentina, il “miracolo” Milei alla prova del voto

    Mondo

    Argentina, il “miracolo” Milei alla prova del voto

    Un tagliando o una rottamazione. Nessuno può prevedere se la “macchina”, pardòn, la motosega di Javier Milei, presidente dell’Argentina, sia irrimediabilmente guasta o riparabile. E quindi in grado di procedere con il “disboscamento”. Metafora con cui El Leon (è questo il suo soprannome), ha

  • 16 ottobre 2025
    Trump dà il via libera alla Cia per operare in Venezuela

    Mondo

    Trump dà il via libera alla Cia per operare in Venezuela

    Un altro passo verso l’escalation. Donald Trump ha dichiarato di aver autorizzato azioni clandestine della Cia contro il Venezuela e di aver preso in considerazione la possibilità di attacchi in territorio venezuelano. Un’autorizzazione effettuata per due motivi: l’attacco “al regime