Persone

Roberto Mancini

Roberto Mancini è nato nel 1961 ed è deceduto il 30 aprile del 2014, è stato un funzionario di Polizia, grazie alle sue indagini è emersa la triste vicenda della Terra dei fuochi.

Mancini ha condotto per anni le sue indagini sulle discariche abusive dei rifiuti tossici sparsi tra la Campania ed il Lazio.

Le sue lunghe e complesse indagini hanno consentito di smascherare Cipriano Chianese, avvocato e imprenditore, denominato il "broker dei rifiuti" per la sua attività d'intermediazione tra le aziende che volevano liberarsi dei rifiuti tossici e la manovalanza camorristica che si faceva carico dello sversamento dei rifiuti nelle discariche.

E' stato grazie alle indagini ed intercettazioni di Mancini che il pubblico ministero della direzione distrettuale antimafia di Napoli Alessandro Milita, ha potuto trovare le prove per instaurare un procedimento giudiziario contro Cipriano Chianese, condannato in primo grado a tre anni e quattro mesi di reclusione per estorsione nei confronti di due imprenditori del Nord Italia.

Le continue ispezioni di Mancini nelle discariche abusive e non alla ricerca dei rifiuti altamente tossici ivi interrati hanno determinato nel funzionario l'insorgere di una neoplasia che dopo anni di battaglia lo ha portato alla morte.

Il sacrificio e l'abnegazione di Roberto Mancini sono stati celebrati col libro "Io, morto per dovere", scritto da Ferrari Luca, Trocchia Nello e Dobrowolska Mancini Monika e uscito l'11 febbraio del 2016.

Il 15 e 16 febbraio del 2016 Rai 1 trasmette in prima serata la fiction "Io non mi arrendo", tratta dal libro su citato, con attore protagonista Giuseppe Fiorello e dedicata al sacrificio del poliziotto Mancini.

Roberto Mancini era sposato con Dobrowolska Monika e padre di una figlia.

Ultimo aggiornamento 03 maggio 2016

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