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Roberto La

    Acqua minerale: di marca o al discount? Se si beve quella del rubinetto risparmio fino a 100 euro l'anno

    La maggioranza degli italiani considera l'acqua minerale il naturale sostituto dell'acqua di rubinetto. La scelta non è dettata da motivazioni nutrizionali, ma è frutto di un'endemica sfiducia dei cittadini verso la qualità dell'acqua di rete ritenuta non idonea. Per questo la marca della bottiglia da portare a tavola non è collegata a motivazioni salutistiche, ma a fattori più banali come il prezzo, il formato, la presenza di bollicine, la pubblicità e, in minima parte, il sapore. Continua a l...

    – Roberto La Pira

    Il futuro della salute: un nuovo umanesimo digitale

    Mi ritrovo a leggere il libro di Roberto Ascione, Il futuro della salute, nella biblioteca di un castello Rinascimentale, un luogo che, ad una prima valutazione superficiale, potrebbe apparire poco appropriato o nostalgico. In uno degli ultimi libri di Zygmut Bauman, Retrotopia, trovo una bella definizione di nostalgia di Svetlana Boym, docente di letterature slave e comparate a Harvard: "nostalgia è un sentimento di perdita e, spaesamento, ma è anche una storia d'amore con la propria fantasia"...

    – Cristina Cenci

    Parma e San Daniele: sequestrate e smarchiate 300 mila cosce di prosciutto. E' scandalo!

    Quello che ha colpito il prosciutto crudo di Parma e di San Daniele è un vero è proprio scandalo con numeri da paura: 300 mila prosciutti sequestrati e 140 allevamenti di maiali posti sotto inchiesta della Procura di Torino. C'è di più: i due istituti di certificazione che devono controllare il rispetto dei disciplinari (Istituto Parma Qualità e Ifcq Certificazioni) sono stati commissariati per sei mesi dal Ministero delle politiche agricole per gravi irregolarità. Una notizia che minaccia il M...

    – Roberto La Pira

    Gli chef famosi "abbandonano" il cappello (obbligatorio) in cucina per distinguersi?

    Si tratta ormai di un'abitudine consolidata e ormai quasi tutti gli chef famosi non indossano il copricapo, dimostrando una voluta noncuranza  che lascia sbigottiti, visto che si tratta di un accessorio obbligatorio da indossare in cucina come i pantaloni e la casacca. La regola è ben nota ai giovani di brigata che in cucina indossano sempre e diligentemente cappello, casacca e pantaloni anche quando affiancano gli chef. Il problema non sembra sfiorare cuochi ormai diventati star tv, che con il...

    – Roberto La Pira

    I sacchetti per l'ortofrutta si possono portare da casa. Milioni di italiani ignorano che non cambierà assolutamente nulla

    Si possono portare da casa i sacchetti per fare la spesa di frutta e verdura al supermercato. Questa notizia è stata data da decine di giornali, da un numero imprecisato di siti e da moltissime tv e radio. Tutti hanno focalizzato l'attenzione sulla possibilità di usare propri sacchetti (anche di carta) e non pagare quelli venduti dai supermercato. Pochi hanno spiegato che il Consiglio di stato si riferisce a buste: monouso, compostabili e per alimenti. Questi tre elementi cambiamo radicalmente i...

    – Roberto La Pira

    Garofalo: quali sono le differenze tra una pasta di qualità e una standard? L'azienda risponde

    Da dove viene il grano utilizzato per la pasta Garofalo? Una parte viene dall'Italia, ma la maggior quantità  viene importata dall'Australia, dall'Arizona. L'indicazione non compare sull'etichetta, dove si trova la generica scritta prevista dalla legge "grano Ue e non UE", ma sul sito del pastificio, insieme all'analisi chimica, merceologica e microbiologica dei singoli lotti. I consumatori per avere notizie precise sull'origine e la qualità del pacco di pasta devono collegarsi al sito comesifag...

    – Roberto La Pira

    Ortofrutta: i sacchetti si possono portare da casa, vanno bene anche di carta ma il supermercato deve controllare!

    Il Ministero della Salute il 4 gennaio 2018 annunciava la possibilità di portare da casa i sacchetti per fare la spesa al supermercato di frutta e verdura. Nella circolare precisava che i sacchetti  dovevano essere nuovi, monouso, compostabili e per alimenti. La nota ministeriale era praticamente impossibile visto che difficilmente i consumatori avrebbero potuto acquistare questo tipo di sacchetti a un prezzo inferiore rispetto a quello proposto dai supermercati: 1- 2 centesimi. Il Consiglio di ...

    – Roberto La Pira

    La qualità del grano italiano non è un granché, dobbiamo importare da Stati Uniti, Australia e Francia. Il dossier della De Cecco

    "Se in Italia avessimo il grano duro che ci occorre in termini di qualità e quantità, non andremmo a prenderlo all'estero dove ai costi del prodotto si sommano il trasporto, la logistica e le polizze assicurative. Risparmieremmo tempo e denaro. Il grano importato costa mediamente oltre il 30% in più". Comincia così il dossier sulla pasta firmato De Cecco, uno dei marchi di pasta più famoso al mondo per l'alta qualità del prodotto. Continua a leggere su ilFattoAlimentare.it

    – Roberto La Pira

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