Ultime notizie:

Roberto Escobar

    Perdere tempo in tenerezze

    La sola cosa che non si può comprare è il tempo. L'affermazione è ovvia, ma cruciale. Per Earl Stone lo è dolorosamente. A lui, più che ottantenne, l'ottantottenne Clint Eastwood presta il corpo smagrito, il volto scavato, i passi incerti. Questo è Il corriere - The Mule (The Mule, Usa, 2018), lo

    – di Roberto Escobar

    La lunga notte dei carcerati

    La notte del 7 settembre 1973 i militari uruguayani golpisti sequestrano nove tupamaros già in carcere, e li portano in luoghi che rimarranno segreti. Se i guerriglieri in libertà torneranno a combattere, i nove saranno uccisi. Una notte di 12 anni (La noche de 12 años) racconta la sorte di tre di

    – di Roberto Escobar

    L'Iran bello e disperato di Jafar Panahi

    Al regista iraniano Jafar Panahi è vietato far cinema in Iran, e non può nemmeno uscire dal suo Paese, anche se i suoi film puntualmente vengono presentati, in sua assenza, in tutti i maggiori festival cinematografici. Tre anni fa aveva vinto l'Orso d'oro al Festival di Berlino con «Taxi Teheran» e

    – a cura della Redazione della Domenica

    Il passo di un padre sulla luna

    Un confine è una linea che separa il noto dall'ignoto, la sicurezza dalla paura. Che cosa può spingere a superarla, quella linea? Forse solo il desiderio eroico e paradossale di abbandonare il noto per l'ignoto, la sicurezza per la paura? Questo sembra domandare, silenziosamente, First Man - Il

    – di Roberto Escobar

    In giro con Totò, quattro passi a Napoli con una guida «speciale»

    «Forza, coraggio, cominciamo a visitare le bellezze di Napoli? si prega di allacciare le cinture», dice il Totò guida turistica di Totò a Napoli, messo in onda dalla Rai il 13 giugno 1967. Ora quell'invito gentile e perentorio torna in un piccolo libro che conduce il lettore per le strade, le

    – di Roberto Escobar

    Il pescatore di perle e illusioni

    Da bambino ricevetti in dono un proiettore, scrive Ingmar Bergman in Lanterna magica, autobiografia del 1987 (Garzanti, 2008). E subito rievoca immagini di allora, ombre e fantasmi nati dall'educazione ricevuta dal padre, pastore luterano incupito dal senso del peccato. In un pomeriggio di fine

    – di Roberto Escobar

    Cannes, Palma d'oro all'opera ironica e delicata di Hirokazu Kore-eda

    Si temeva fino all'ultimo che alla 71esima edizione del festival di Cannes dovesse trionfare il politically correct: la Palma assegnata a una donna con una giuria a maggioranza femminile e una presidente battagliera come Cate Blanchett. E invece ha vinto il cinema con Un affare di famiglia di

    – di Cristina Battocletti

    Cannes '71: Palma d'oro alla famiglia irregolare di Hirokazu Kore-eda. Agli italiani sceneggiatura e attore

    Si temeva fino all'ultimo che alla 71esima edizione del festival di Cannes dovesse trionfare il politically correct: la Palma assegnata a una donna con una giuria a maggioranza femminile e una presidente battagliera come Cate Blanchett. E invece ha vinto il cinema con Un affare di famiglia di Hirokazu Kore-eda, una pellicola di rara omogeneità e bellezza, gentile e ironica analisi del mondo infantile che tanto sta a cuore al regista giapponese, come ha dimostrato con Father and Son (2013) e Lit...

    – Cristina Battocletti

    Che cosa è un eroe

    Chi è un eroe? Da ultimo, Clint Eastwood se l'è domandato in American Sniper (2014), che i più superficiali hanno scambiato per un'apologia del cecchino patriota, dell'uccisore "a fin di bene", ma che svela quanto un tale assassino in buona coscienza possa fraintendere se stesso, e quanto il suo

    – di Roberto Escobar

    Vita dura come una roccia

    Furioso, batte il suo martello contro la roccia, l'assurdo Agostino (Andrea Sartoretti) di Monte (Italia e Francia, 2016, 105'). A duemilacinquecento metri d'altezza, ben sopra la città in cui altri uomini e donne vivono una vita senza domande, si accanisce sul gigante di pietra che lo sovrasta.

    – di Roberto Escobar

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