Ultime notizie:

Roberto D'Incau

    Il Made in Italy è frutto del genio individuale ma quanto può durare ancora?

    L'autore di questo post è Roberto D'Incau, ceo & founder Lang & Partners Younique Human Solutions - Il nostro Paese ha, tra le tante sue bellezze, anche la capacità di essere assolutamente contraddittorio. Lo sappiamo benissimo tutti, abbiamo uno stile di vita che il mondo ci invidia, l'arte, la bellezza, la storia, il design, il cibo: appena, ovunque nel mondo, dici che sei italiano alla gente brillano gli occhi. Mi è capitato più volte, su un ascensore a New York, in viaggio in Asia, persino...

    – Econopoly

    Così le «buzzword» su Linkedin identificano i diversi Paesi

    Siamo diventati più specialisti e meno creativi? La classifica delle buzzword, le parole più utilizzate dai lavoratori per presentarsi sul profilo LinkedIn, fa in qualche modo da cartina tornasole della cultura e della visione del lavoro dei diversi Paesi. E la top list del 2016 rivela come in

    – di Rosanna Santonocito

    Il "Manifesto del libero professionista felice" : il video online su Job24, il testo è nel post

    Un "manifesto" del libero professionista felice , che comprende strumenti e consigli molto pratici, magari elementari (però strategici) per vivere al meglio la vita da freelance, scelta liberamente o obbligata che sia . Lo ha stilato, in 15 punti, Roberto D'Incau, head hunter e coach esperto di felicità e lavoro. Specializzazione controcorrente, in questi tempi di lamento livoroso generalizzato,  che fa sì che lo invitiamo spesso nel nostro studio tv con i suoi libri (il più recente è «Il Lato B...

    – Rosanna Santonocito

    Lavoro e vita privata funzionano meglio se restano separati

    Non mescolare il lavoro con la tua vita privata, ma costruisci e difendi il worklife balance e separa gli spazi fisici dedicati all'uno e all'altra. Impara a dire di no: impedisci alla famiglia e agli amici di interferire durante l'orario lavorativo. Costruisci un ambiente di lavoro piacevole ed

    Il lato B / ...anzi, "Il lato Bimbo": in un libro i consigli per rubare entusiasmo e leggerezza (anche sul lavoro) al bambino che é in noi

    ".. non é mai troppo tardi per tirare fuori il proprio Lato Bimbo, quello della creatività, della positività, del gioco e del divertimento", scrive Roberto d'Incau. Executive coach e head hunter non convenzionale e per questo esperto abitué di Job24,  dopo aver proposto con ineffabile audacia laterale nel 2010 , quindi in piena crisi, un libro  intitolato "Quasi quasi mi licenzio" e aver avuto un buon riscontro editoriale , ha da poco dato alle stampe e agli schermi degli e-book con LeComete di ...

    – Rosanna Santonocito

    Il lato B / Facciamo anche noi il gioco del Pantheon, però parlando del lavoro...

    Infuria ovunque da questa mattina "il gioco del Pantheon". Tutto nasce dalla domanda  "Fate due nomi del vostro Pantheon di sinistra" che é stata rivolta ieri sera ai cinque candidati alle primarie del centrosinistra in conclusione del confronto stile talent show (analogia inevitabile anche per via dell'estetica: il teatro era lo stesso di X Factor...) in onda su Sky e Cielo. Programma tv seguitissimo e ancor più discusso ex post, anche grazie, appunto,  al quesito e alle risposte piuttosto spia...

    – Rosanna Santonocito

    Il lato B / Che cosa vi siete persi: deficienti emotivi, fondi alle aziende milanesi che fanno davvero il work life balance, quelli che cambiano vita..

    A questo punto non manca più nessuno. Tutti rientrati al desk dopo la Befana,  può essere gradito un riepilogo di quello che è andato online su Job24.it mentre non c'eravamo o eravamo distratti dal clima festoso (si fa per dire) . Procedendo a ritroso, lunedì 5 gennaio è venuta  a trovarci qui in redazione l'assessora (donna e giovane) al Lavoro del Comune di Milano Cristina Tajani  per spiegare una nuovissima iniziativa della municipalità: un bando che finanzia le aziende milanesi che si dotano...

    – Rosanna Santonocito

    Il lato B / Per paura o per ambizione: cosa dicono quelli che dicono "cambio lavoro, cambio vita"

    In Italia si decide di cambiare lavoro perchè gli obiettivi e gli interessi personali cambiano (36%), per migliorare l'equilibrio tra vita professionale  e privato (22%) e anche, segno inequivocabile dei tempi, per "la preoccupazione per la situazione globale della propria azienda" (13%). Solo il 17%, pare, lo fa per guadagnare di più. I dati sopracitati provengono dall'ultima edizione di una indagine classica di stagione, il Kelly Global Workforce Index. L'ha svolta da dicembre 2010 a gennaio 2...

    – Rosanna Santonocito