Le nostre Firme

Roberto Bongiorni

    Israele: il conservatore Lieberman si candida ad essere ago della bilancia

    Volenti o nolenti tutti dovranno avere a che fare con lui e con il suo piccolo partito, Israel Beytenu. E' stato Avigdor, infatti, nel novembre del 2018, ad aver aperto la crisi, privando il premier (e amico di lunga data) Netanyahu della maggioranza, e costringendolo a chiamare nuove elezioni in aprile

    – dal nostro inviato Roberto Bongiorni

    L'annuncio di Netanyahu: «Se rieletto annetterò le colonie in Cisgiordania»

    Sarebbe la pietra tombale di ogni processo di pace tra israeliani e palestinesi. A sette giorni dall'elezione più incerta degli ultimi 15 anni nella storia di Israele, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto «un mandato» agli elettori promettendo in cambio un'offerta clamorosa che ha il

    – di Roberto Bongiorni

    Nuovo attentato nel cuore di Kabul: Afghanistan ancora in bilico

    In Afghanistan regna ormai una situazione di stallo, un "caos controllato". Nessuno dei due belligeranti riesce a prevalere sull'altro. L'esercito afghano non è ancora così forte e organizzato per vincere la guerra contro i talebani

    – di Roberto Bongiorni

    Groenlandia al centro di una guerra per l'Artico tra Usa e Cina

    Questa volta non è solo l'ennesima polemica sollevata da un presidente americano poco incline al linguaggio diplomatico internazionale. Dietro la crisi tra Stati Uniti e Danimarca si nasconde una guerra strategica su chi controllerà le future rotte dell'Artico e metterà le mani su grandi giacimenti

    – di Roberto Bongiorni

    Iran, economia da tempo di guerra: le sanzioni Usa affondano il Pil (-9,3%)

    Se esistesse un premio internazionale sull'arte di convivere con le sanzioni, nessuna popolazione lo meriterebbe più degli iraniani. Alternando periodi più duri ad altri meno difficili, alla fine sono ormai 40 anni che questo Paese, potenzialmente ricchissimo di risorse naturali, ha a che fare con

    – di Roberto Bongiorni

    Il Mozambico ha le carte per dare una speranza all'Africa

    Se ci si soffermasse all'indice di sviluppo umano, il Mozambico si presenterebbe come uno dei Paesi più poveri del mondo, ancorato al 180° posto su 188, ostaggio di una corruzione diffusa, e con solo il 15% della popolazione che ha accesso all'elettricità nelle zone rurali. Eppure questo Paese di

    – di Roberto Bongiorni

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