- 02 marzo 2026

Dall’Italia a Tel Aviv superando deserto, checkpoint, e allerta missili
Dal nostro inviato.
- 27 febbraio 2026

Petrolio, gas e infrastrutture: così l’Iran spera di non cedere sui missili
C’è un argomento a cui Donald Trump difficilmente resiste: il business. Possibilmente miliardario, e soprattutto profittevole per le compagnie americane. La leadership della Repubblica islamica dell’Iran lo sa bene. Davanti alla determinazione di Trump di bloccare con ogni mezzo il programma
- 26 febbraio 2026

Trump e l’Iran: escalation sul nucleare
Mentre Donald Trump lancia l’allarme sui missili di Teheran, a Ginevra ripartono i colloqui sul nucleare in un clima di massima tensione. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore, analizziamo la strategia della “massima pressione” americana, lo stato dell’arricchimento dell’uranio e i possibili scenari: tra il rischio di un’escalation militare e la fragile speranza di un nuovo accordo economico.
- 24 febbraio 2026

Perchè lo stallo sul campo complica un compromesso sull’Ucraina
Un equilibrio rigido. Quando un conflitto arriva a questo punto di stallo, la pace fatica a trovare spazio. L’entusiasmo e i proclami immotivatamente ottimistici di Donald Trump si scontrano con i fatti sul terreno: un accordo per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, anche soltanto nella
- 18 febbraio 2026

Teheran: con gli Usa accordo sui principi per il programma nucleare
La buona notizia, quella incoraggiante, è che Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un’intesa sui principi fondamentali per provare a raggiungere un nuovo accordo sul programma nucleare. Almeno così ha reso noto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Quella meno buona è che questi
- 10 febbraio 2026

Terra, acqua, luoghi sacri: così Israele stringe la morsa sulla Cisgiordania
GERUSALEMME - «Continueremo a uccidere l’idea dello Stato palestinese». Le allarmanti invettive di Bezalel Smotrich troppe volte non restano solo minacce. Con pazienza, determinazione e costanza, il viceministro delle Finanze, un fervente nazionalista religioso definito il «paladino dei coloni»,
- 06 febbraio 2026

Iran, parla l’analista Zehavi: «Strada negoziale controproducente»
«Il regime iraniano ha ancora un potenziale bellico offensivo. Esiste il rischio di una guerra regionale, ma percorrere la strada negoziale si rivelerebbe controproducente». Sarit Zehavi non ha dubbi. In una possibile guerra tra Usa e Iran, la direttrice e fondatrice del Centro Ricerche Alma, think
- 05 febbraio 2026

Gerusalemme Est, la guerra silenziosa di ruspe e bulldozer
«A Silwan la guerra non viene portata avanti come a Gaza, con intensi bombardamenti dal cielo. E neppure con squadre di coloni o operazioni militari, come in Cisgiordania. Qui è in corso la più silenziosa delle guerre. È combattuta con ruspe e bulldozer, ma il risultato a è lo stesso: rendere la
- 04 febbraio 2026

Gaza, nell’imbuto di Rafah un mare di disperati
GERUSALEMME - Anas Hagag è rassegnato. Come centinaia di altre famiglie ammassate nella sua tendopoli di Khan Younis, vorrebbe andarsene altrove, ricostruire una vita per i suoi figli e i suoi nipoti. Ma sa che non potrà farlo, ancora per molto tempo. Il valico di Rafah, il confine tra la Striscia
- 03 febbraio 2026

I diktat di Trump mettono alle strette l’Iran: stop a nucleare, missili e milizie regionali
Gerusalemme - «Il peggior accordo di sempre firmato dagli Stati Uniti». Ancora prima di essere eletto per il suo primo mandato presidenziale, in campagna elettorale Donald Trump aveva definito in questi termini quello che i Paesi europei e l’allora presidente Barack Obama avevano salutato come «un
- 01 febbraio 2026

Iran, perché la guerra di Trump è senza exit strategy
Per come sono concepite, le “guerre di Trump” appaiono finora come guerre soltanto americane. Senza una coalizione internazionale per portarle avanti, in modo da offrire una parvenza di legittimità. E sovente senza il consenso dei Paesi più esposti, quelli presenti nella regione colpita. Le “guerre
- 30 gennaio 2026

Morti a Gaza: dall’Idf un’ammissione importante, ma il bilancio è più drammatico
Non era propaganda del nemico. La decisione delle forze armate israeliane (Idf) di “accettare” il bilancio delle vittime palestinesi decedute nella Striscia, elaborato dal ministero della Salute di Gaza, ha un’alta valenza simbolica. Disallineandosi dal Governo di Bibi Netanyahu, l’esercito
- 23 gennaio 2026

Siria, la tragedia dei curdi, di nuovo traditi e messi all’angolo
Con i palestinesi, i curdi condividono un tragico destino: sono i perdenti dell’ultimo secolo. Entrambi non hanno mai visto sorgere il loro Stato, tante volte loro promesso. Entrambi sono sempre stati divisi al loro interno, fino a contribuire al loro stesso insuccesso. I curdi siriani vantano però
- 23 dicembre 2025

Perché l’Ucraina delle città martoriate dalla guerra non vuole il voto sui territori
BUCHA - Sulla fossa comune di Bucha la neve pare cadere ancora più lentamente. Alle spalle di Dmytro Hapchenko, vicesindaco della città, scorre una lunga fila di nomi. Date di nascita e di morte. In tutto 509. Sono i civili (quasi tutti) uccisi dai russi a Bucha nelle prime settimane
- 19 dicembre 2025

«Partnership nella difesa tra Ucraina ed Europa per contrastare l’aggressività russa»
KIEV - «Ucraina e Paesi europei devono cooperare insieme sulla sicurezza, costruendo una partnership: solo così l’Europa potrà contrastare l’aggressività della Russia».
- 17 dicembre 2025

La pace è lontana, Kiev presenta il conto all’Europa: servono 60 miliardi per le armi
Dal Nostro inviato, Kiev
- 16 dicembre 2025

«Insensato abbandonare il Donbass. Sul campo non lo perderemmo»
Dal nostro inviato, Kiev
- 14 dicembre 2025

A Odessa, cuore della guerra dell’energia di Putin
ODESSA - La guerra dell’energia si comprende meglio la notte, quando i traccianti rossi della contraerea ucraina sembrano annaspare nel buio, si incrociano e poi scompaiono. Ogni volta che colpiscono i droni si accendono lampi improvvisi. Altrimenti sono boati sinistri e cupi. Quello seguito
- 27 novembre 2025

Ecco perché la guerra dell’energia di Putin ora prende di mira il gas ucraino
Agli occhi di Trump l’Ucraina non rappresenta solo un grave conflitto a cui porre fine, ma anche una grande opportunità di business per le aziende americane. Lo scorso 30 aprile è stato infatti firmato l’accordo sui minerali strategici e sui giacimenti di terre rare in Ucraina, lo United
