- 22 marzo 2026

Rmeich, il villaggio libanese assediato dalla guerra degli altri
Non devono entrare, mai più. Questa volta sarebbe la fine. La notte, squadre di giovani girano in auto lungo il perimetro del villaggio, lambendo i campi di tabacco. Altri perlustrano a piedi le stradine del centro. Sanno cosa devono fare: impedire a Hezbollah di infiltrare i suoi uomini e di
- 21 marzo 2026

Libano sul filo del rasoio: l’esercito può davvero disarmare Hezbollah?
BEIRUT - In Libano, uno dei Paesi più polarizzati e divisi politicamente del Medio Oriente, la popolazione considera l’esercito un attore autorevole e soprattutto neutrale. Per i governi di Stati Uniti e Israele, invece, è una forza debole e poco intraprendente, incapace di attuare gli impegni
- 18 marzo 2026

Iran, ecco perché eliminare i leader potrebbe non bastare a Israele
Uccidere Ali Larijani non era facile. Il potente capo del Consiglio supremo della sicurezza del regime iraniano sapeva di essere il primo obiettivo sulla lista dei servizi segreti israeliani.
- 16 marzo 2026

Libano, il confine che brucia
Il Libano è di nuovo sull’orlo di una crisi totale. Mentre Israele ha annunciato l’avvio di operazioni di terra “limitate” nel sud del Paese, sul terreno cresce il numero delle vittime, si allarga l’esodo interno e restano incerte anche le prospettive diplomatiche. Beirut cerca una via d’uscita, ma tra il peso di Hezbollah, la fragilità dello Stato e i timori di una nuova invasione, il Paese dei cedri rischia di sprofondare ancora una volta in una guerra lunga, devastante e forse senza veri vincitori. Ne parliamo con l’inviato del Sole 24 Ore Roberto Bongiorni, in collegamento da Beirut.
- 15 marzo 2026

La marea di sfollati che fa paura al Libano
BEIRUT - «Ci stanno trasformando in sfollati a vita. Noi gente del sud vogliamo solo vivere in pace. Tornare alle nostre case. Alla nostra terra».
- 14 marzo 2026

Raid più intensi sul Libano: così Israele vuole regolare i conti con Hezbollah
SIDONE - Scarpe, anche minuscole, ciabatte, vestiti e oggetti quotidiani. È tutto sparso. A terra, sui terrazzi, sul cofano delle auto sventrate e ricoperte di polvere. A differenza di altre volte, l’esercito israeliano ha preferito non emettere ordini di evacuazione. Non è ancora chiaro chi
- 13 marzo 2026

Il lanciafiamme e i giocattoli: la guerra invisibile dei riservisti israeliani
TEL AVIV - La guerra di Yuval è oggi una stanza buia e disordinata. La tv è sempre accesa. Il giorno quasi non si avverte. Yuval non riesce a dimenticare. Anche qui, nella periferia di Gerusalemme Ovest, torna sempre a quei giorni in cui la sua vita si è interrotta a Beit Hanoun, nella Striscia di
- 11 marzo 2026

Cisgiordania, l’offensiva dei coloni all’ombra della guerra
ABU FALAH (CISGIORDANIA) - Basel Murrah non vuole spingersi oltre tra gli ulivi. Preferisce indicare con la mano i tendoni scuri, là in fondo, a trecento metri, appena dietro le case palestinesi. Poi indietreggia.
- 08 marzo 2026

La possibile spaccatura tra l’ala politica del regime e quella militare in Iran
In guerra i fatti parlano più forte delle parole. Poche volte, forse mai, si è visto un presidente della Repubblica scusarsi pubblicamente con i Paesi vicini per averli bombardati, promettendo di non farlo più, per poi vedere gli stessi Paesi colpiti di nuovo nemmeno un’ora dopo. A prima vista
- 07 marzo 2026

Il nuovo fronte libanese: gli obiettivi di Israele e i rischi di guerra civile
TEL AVIV - «Il Libano affronta un momento pericoloso e difficile. Il nostro paese è stato trascinato in una guerra devastante che non abbiamo cercato e che non abbiamo scelto. È una guerra che ci è stata imposta».
- 02 marzo 2026

Dall’Italia a Tel Aviv superando deserto, checkpoint, e allerta missili
Dal nostro inviato.
- 27 febbraio 2026

Petrolio, gas e infrastrutture: così l’Iran spera di non cedere sui missili
C’è un argomento a cui Donald Trump difficilmente resiste: il business. Possibilmente miliardario, e soprattutto profittevole per le compagnie americane. La leadership della Repubblica islamica dell’Iran lo sa bene. Davanti alla determinazione di Trump di bloccare con ogni mezzo il programma
- 26 febbraio 2026

Trump e l’Iran: escalation sul nucleare
Mentre Donald Trump lancia l’allarme sui missili di Teheran, a Ginevra ripartono i colloqui sul nucleare in un clima di massima tensione. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore, analizziamo la strategia della “massima pressione” americana, lo stato dell’arricchimento dell’uranio e i possibili scenari: tra il rischio di un’escalation militare e la fragile speranza di un nuovo accordo economico.
- 24 febbraio 2026

Perchè lo stallo sul campo complica un compromesso sull’Ucraina
Un equilibrio rigido. Quando un conflitto arriva a questo punto di stallo, la pace fatica a trovare spazio. L’entusiasmo e i proclami immotivatamente ottimistici di Donald Trump si scontrano con i fatti sul terreno: un accordo per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, anche soltanto nella
- 18 febbraio 2026

Teheran: con gli Usa accordo sui principi per il programma nucleare
La buona notizia, quella incoraggiante, è che Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un’intesa sui principi fondamentali per provare a raggiungere un nuovo accordo sul programma nucleare. Almeno così ha reso noto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Quella meno buona è che questi
- 10 febbraio 2026

Terra, acqua, luoghi sacri: così Israele stringe la morsa sulla Cisgiordania
GERUSALEMME - «Continueremo a uccidere l’idea dello Stato palestinese». Le allarmanti invettive di Bezalel Smotrich troppe volte non restano solo minacce. Con pazienza, determinazione e costanza, il viceministro delle Finanze, un fervente nazionalista religioso definito il «paladino dei coloni»,
- 06 febbraio 2026

Iran, parla l’analista Zehavi: «Strada negoziale controproducente»
«Il regime iraniano ha ancora un potenziale bellico offensivo. Esiste il rischio di una guerra regionale, ma percorrere la strada negoziale si rivelerebbe controproducente». Sarit Zehavi non ha dubbi. In una possibile guerra tra Usa e Iran, la direttrice e fondatrice del Centro Ricerche Alma, think
- 05 febbraio 2026

Gerusalemme Est, la guerra silenziosa di ruspe e bulldozer
«A Silwan la guerra non viene portata avanti come a Gaza, con intensi bombardamenti dal cielo. E neppure con squadre di coloni o operazioni militari, come in Cisgiordania. Qui è in corso la più silenziosa delle guerre. È combattuta con ruspe e bulldozer, ma il risultato a è lo stesso: rendere la
