Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2022
  • 14 aprile 2026
    Libano, perché la trattativa con Israele è tutta in salita

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    24+ Libano, perché la trattativa con Israele è tutta in salita

    Stretto tra l’intransigenza di Benjamin Netanyahu da un lato e quella altrettanto estrema di Hezbollah dall’altro, il fragile Governo di Beirut si appresta ad affrontare una trattativa nata già in salita. Oggi, martedì 14 aprile, negli Stati Uniti, dovrebbero prendere il via i primi negoziati

  • 03 aprile 2026
    Perché il tempo gioca a favore di Teheran

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    24+ Perché il tempo gioca a favore di Teheran

    Programma nucleare iraniano. Il più grande rammarico di Donald Trump potrebbe essere proprio quello di non aver portato a termine la missione più importante: distruggere una volta per tutte le ambizioni nucleari iraniane. In altre parole realizzare il desiderio, e l’ossessione, del suo amico Bibi

  • 22 marzo 2026
    Rmeich, il villaggio libanese assediato dalla guerra degli altri

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    24+ Rmeich, il villaggio libanese assediato dalla guerra degli altri

    Non devono entrare, mai più. Questa volta sarebbe la fine. La notte, squadre di giovani girano in auto lungo il perimetro del villaggio, lambendo i campi di tabacco. Altri perlustrano a piedi le stradine del centro. Sanno cosa devono fare: impedire a Hezbollah di infiltrare i suoi uomini e di

  • 21 marzo 2026
    Libano sul filo del rasoio: l’esercito può davvero disarmare Hezbollah?

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    24+ Libano sul filo del rasoio: l’esercito può davvero disarmare Hezbollah?

    BEIRUT - In Libano, uno dei Paesi più polarizzati e divisi politicamente del Medio Oriente, la popolazione considera l’esercito un attore autorevole e soprattutto neutrale. Per i governi di Stati Uniti e Israele, invece, è una forza debole e poco intraprendente, incapace di attuare gli impegni

  • 18 marzo 2026
    Iran, ecco perché eliminare i leader potrebbe non bastare a Israele

    24Plus

    24+ Iran, ecco perché eliminare i leader potrebbe non bastare a Israele

    Uccidere Ali Larijani non era facile. Il potente capo del Consiglio supremo della sicurezza del regime iraniano sapeva di essere il primo obiettivo sulla lista dei servizi segreti israeliani.

  • 26 febbraio 2026
    Trump e l’Iran: escalation sul nucleare

    PodcastMondo

    Trump e l’Iran: escalation sul nucleare

    Mentre Donald Trump lancia l’allarme sui missili di Teheran, a Ginevra ripartono i colloqui sul nucleare in un clima di massima tensione. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore, analizziamo la strategia della “massima pressione” americana, lo stato dell’arricchimento dell’uranio e i possibili scenari: tra il rischio di un’escalation militare e la fragile speranza di un nuovo accordo economico.

  • 24 febbraio 2026
    Perchè lo stallo sul campo complica un compromesso sull’Ucraina

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    24+ Perchè lo stallo sul campo complica un compromesso sull’Ucraina

    Un equilibrio rigido. Quando un conflitto arriva a questo punto di stallo, la pace fatica a trovare spazio. L’entusiasmo e i proclami immotivatamente ottimistici di Donald Trump si scontrano con i fatti sul terreno: un accordo per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, anche soltanto nella

  • 18 febbraio 2026
    Teheran: con gli Usa accordo sui principi per il programma nucleare

    Mondo

    Teheran: con gli Usa accordo sui principi per il programma nucleare

    La buona notizia, quella incoraggiante, è che Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un’intesa sui principi fondamentali per provare a raggiungere un nuovo accordo sul programma nucleare. Almeno così ha reso noto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Quella meno buona è che questi

  • 10 febbraio 2026
    Terra, acqua, luoghi sacri: così Israele stringe la morsa sulla Cisgiordania

    24Plus

    24+ Terra, acqua, luoghi sacri: così Israele stringe la morsa sulla Cisgiordania

    GERUSALEMME - «Continueremo a uccidere l’idea dello Stato palestinese». Le allarmanti invettive di Bezalel Smotrich troppe volte non restano solo minacce. Con pazienza, determinazione e costanza, il viceministro delle Finanze, un fervente nazionalista religioso definito il «paladino dei coloni»,