- 06 febbraio 2026

Iran, parla l’analista Zehavi: «Strada negoziale controproducente»
«Il regime iraniano ha ancora un potenziale bellico offensivo. Esiste il rischio di una guerra regionale, ma percorrere la strada negoziale si rivelerebbe controproducente». Sarit Zehavi non ha dubbi. In una possibile guerra tra Usa e Iran, la direttrice e fondatrice del Centro Ricerche Alma, think
- 05 febbraio 2026

Gerusalemme Est, la guerra silenziosa di ruspe e bulldozer
«A Silwan la guerra non viene portata avanti come a Gaza, con intensi bombardamenti dal cielo. E neppure con squadre di coloni o operazioni militari, come in Cisgiordania. Qui è in corso la più silenziosa delle guerre. È combattuta con ruspe e bulldozer, ma il risultato a è lo stesso: rendere la
- 04 febbraio 2026

Gaza, nell’imbuto di Rafah un mare di disperati
GERUSALEMME - Anas Hagag è rassegnato. Come centinaia di altre famiglie ammassate nella sua tendopoli di Khan Younis, vorrebbe andarsene altrove, ricostruire una vita per i suoi figli e i suoi nipoti. Ma sa che non potrà farlo, ancora per molto tempo. Il valico di Rafah, il confine tra la Striscia
- 03 febbraio 2026

I diktat di Trump mettono alle strette l’Iran: stop a nucleare, missili e milizie regionali
Gerusalemme - «Il peggior accordo di sempre firmato dagli Stati Uniti». Ancora prima di essere eletto per il suo primo mandato presidenziale, in campagna elettorale Donald Trump aveva definito in questi termini quello che i Paesi europei e l’allora presidente Barack Obama avevano salutato come «un
- 01 febbraio 2026

Iran, perché la guerra di Trump è senza exit strategy
Per come sono concepite, le “guerre di Trump” appaiono finora come guerre soltanto americane. Senza una coalizione internazionale per portarle avanti, in modo da offrire una parvenza di legittimità. E sovente senza il consenso dei Paesi più esposti, quelli presenti nella regione colpita. Le “guerre
- 30 gennaio 2026

Morti a Gaza: dall’Idf un’ammissione importante, ma il bilancio è più drammatico
Non era propaganda del nemico. La decisione delle forze armate israeliane (Idf) di “accettare” il bilancio delle vittime palestinesi decedute nella Striscia, elaborato dal ministero della Salute di Gaza, ha un’alta valenza simbolica. Disallineandosi dal Governo di Bibi Netanyahu, l’esercito
- 23 gennaio 2026

Siria, la tragedia dei curdi, di nuovo traditi e messi all’angolo
Con i palestinesi, i curdi condividono un tragico destino: sono i perdenti dell’ultimo secolo. Entrambi non hanno mai visto sorgere il loro Stato, tante volte loro promesso. Entrambi sono sempre stati divisi al loro interno, fino a contribuire al loro stesso insuccesso. I curdi siriani vantano però
- 23 dicembre 2025

Perché l’Ucraina delle città martoriate dalla guerra non vuole il voto sui territori
BUCHA - Sulla fossa comune di Bucha la neve pare cadere ancora più lentamente. Alle spalle di Dmytro Hapchenko, vicesindaco della città, scorre una lunga fila di nomi. Date di nascita e di morte. In tutto 509. Sono i civili (quasi tutti) uccisi dai russi a Bucha nelle prime settimane
- 19 dicembre 2025

«Partnership nella difesa tra Ucraina ed Europa per contrastare l’aggressività russa»
KIEV - «Ucraina e Paesi europei devono cooperare insieme sulla sicurezza, costruendo una partnership: solo così l’Europa potrà contrastare l’aggressività della Russia».
- 17 dicembre 2025

La pace è lontana, Kiev presenta il conto all’Europa: servono 60 miliardi per le armi
Dal Nostro inviato, Kiev
- 16 dicembre 2025

«Insensato abbandonare il Donbass. Sul campo non lo perderemmo»
Dal nostro inviato, Kiev
- 14 dicembre 2025

A Odessa, cuore della guerra dell’energia di Putin
ODESSA - La guerra dell’energia si comprende meglio la notte, quando i traccianti rossi della contraerea ucraina sembrano annaspare nel buio, si incrociano e poi scompaiono. Ogni volta che colpiscono i droni si accendono lampi improvvisi. Altrimenti sono boati sinistri e cupi. Quello seguito
- 27 novembre 2025

Ecco perché la guerra dell’energia di Putin ora prende di mira il gas ucraino
Agli occhi di Trump l’Ucraina non rappresenta solo un grave conflitto a cui porre fine, ma anche una grande opportunità di business per le aziende americane. Lo scorso 30 aprile è stato infatti firmato l’accordo sui minerali strategici e sui giacimenti di terre rare in Ucraina, lo United
- 26 novembre 2025

Ecco perché Putin non intende rinunciare alle annessioni
C’è un’Ucraina che di fatto non è più Ucraina, ma non è nemmeno Federazione Russa, almeno formalmente. È un territorio sospeso, congelato. Destinato — se non andrà in porto una trattativa tutta in salita— a restare così ancora a lungo. Chi lo vorrà indietro - Kiev - sa che non potrà farlo con la
- 21 novembre 2025

Ucraina, da Trump un piano di pace simile a una resa
Più che un piano di pace, appare una resa incondizionata, una mera provocazione. Il progetto del presidente americano Donald Trump per porre fine a un grande conflitto che si trascina da quattro anni non è altro che un tentativo maldestro che punta a una quasi capitolazione dell’Ucraina.
- 19 novembre 2025

Gaza, i tanti vuoti da riempire nella risoluzione Onu
La risoluzione 2803 somiglia a un grande contenitore, rivestito di colori sgargianti, il cui interno, però, è vuoto. Almeno per ora.
- 16 novembre 2025

Sul nuovo Iraq l’ombra delle milizie controllate da Teheran
La domanda che quasi tutti gli iracheni si pongono è soprattutto una. Così come lo è il desiderio che tutti coltivano, quasi fosse un sogno proibito. Arriverà il giorno in cui terminerà lo strapotere delle milizie sciite filo-iraniane? Il nuovo Iraq si scrollerà di dosso mezzo secolo di guerre e
- 29 ottobre 2025

Gaza, così Netanyahu sfida Hamas e sceglie la tolleranza zero
In questo angolo del Medio Oriente trovare un pretesto per riaprire le ostilità è la cosa più facile. Lo insegna una lunga serie di precedenti. La più difficile è poi fermarle, anche quando di mezzo c’è il presidente più potente del mondo, ed anche il più volitivo: Donald Trump.
- 27 ottobre 2025

Così la birra palestinese Taybeh resiste a occupazione e guerra
Nadim avrebbe potuto scoraggiarsi, chiudere i battenti e tornarsene là, negli Stati Uniti, dove ha trascorso quasi metà della vita. Ma la sua — ama precisare — non è soltanto un’attività imprenditoriale: è anche una missione, un dovere.
- 25 ottobre 2025

Forza di stabilizzazione per Gaza, ecco perché Trump ha fretta
Donald Trump non lo nasconde. Ha fretta. Sa che il tempo stringe. E non a favore dei suoi piani. La forza internazionale di stabilizzazione da dispiegare nella Striscia di Gaza fatica a prendere forma. Nel mentre, le cose si complicano: Hamas consolida il potere nella Striscia. Tra i potenziali
