Ultime notizie:

Richard Haass

    Fuga dal Medio Oriente

    "Russia, Iran, Siria & molti altri non sono felici della partenza US nonostante quello che le Fake News dicono perché ora dovranno lottare contro Isis e altri senza di noi". Vi sembra questo il modo di governare la prima potenza mondiale e, per default, il mondo? Proviamo a fare l'esegesi dell'ennesimo tweet che di buon mattino Donald Trump ha lanciato per annunciare il ritiro dalla Siria. La fake news è la sua. "La giusta decisione", è stato il commento di Putin. Lui, il regime di Damasco, gli...

    – Ugo Tramballi

    Haass e i nodi al pettine dell'Ue: serve un bilancio comune e il controllo dei migranti

    Richard Haass, uno dei maggiori esperti di politica estera degli Stati Uniti, sulla rivista "Foreign Affairs" parla a proposito di "Come un ordine mondiale sia al tramonto" degli errori principali dell'Unione europea e di come sia giunta a un punto molto critico della sua storia. "Gli errori all'interno dell'Ue, ovvero le decisioni di stabilire una moneta comune senza creare una politica fiscale comune o un'unione bancaria e di consentire un'immigrazione quasi illimitata in Germania, hanno creat...

    – Vittorio Da Rold

    Comprendere l'ondata secessionista globale

    Interpretazioni spesso ardite del diritto all'autodeterminazione dei popoli, insieme all'azione di forze politiche ed economiche globali, stanno destabilizzando molte regioni del mondo. Nelle ultime settimane, i governi regionali della Catalogna in Spagna e del Kurdistan in Iraq hanno tenuto

    – di Edoardo Campanella

    Il futuro del commercio tra leader populisti e capri espiatori

    Con l'ampio incoraggiamento da parte del presidente Usa Donald Trump e di altri demagoghi populisti, la paura pubblica della globalizzazione è diventata una delle questioni dominanti del nostro tempo. Tra tutte le molteplici manifestazioni della globalizzazione, i populisti hanno preso di mira gli

    – di Rohinton P. Medhora

    Il «problema infernale» del nuovo disordine mondiale

    Nel suo libro "A Problem from Hell": America and the Age of Genocide (ed. italiana "Voci dall'inferno: l'America e l'era del genocidio", Baldini Castoldi Dalai, 2004 ), che uscì nel 2002 e vinse il Premio Pulitzer l'anno successivo, Samantha Power condannava l'inazione degli Stati Uniti nel

    – di R. Frydman, S. Whatley, K. Murphy, J. Stein

    Il mondo che ha creato Donald Trump

    Da quasi una generazione l'Occidente vive una sorta di progresso all'inverso. Se pensiamo all'instabilità generata dalla guerra in Iraq che dopo il Medio Oriente ha investito l'Europa, agli effetti negativi della crisi finanziaria del 2008 sulla fiducia degli elettori nel capitalismo liberale e

    – di Michael Burleigh

    Come sopravvivere all'era Trump (e al declino dell'America)

    A seguito dell'insediamento di Donald Trump non è scoppiata l'Apocalisse, ma la retorica dell'ira divina certamente sì. Invece di adottare le parole di conforto o i toni distinti di Washington, Lincoln, Franklin D. Roosevelt, Kennedy o Reagan, il discorso inaugurale di Trump conteneva espressioni

    – di R. Frydman, K. Murphy e J. Stein

    Il populismo e il nuovo disordine mondiale

    Si suppone che il nuovo anno inizi nella speranza. Anche nei giorni più bui della Seconda Guerra Mondiale, le celebrazioni del Nuovo Anno erano sostenute dalla convinzione che in qualche modo il corso degli eventi si sarebbe orientato verso la pace. E pare oggi profetico quanto scrisse Arthur

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