Ultime notizie:

Richard Gingras

    Copyright, Google: stop anteprime. Niente soldi agli editori

    In Francia Google non mostrerà più le anteprime degli articoli dai siti di notizie. Eccola la prima risposta del colosso di Mountain View alla riforma Ue del copyright che ha visto nella Francia il primo Paese ad aver declinato nella propria legislazione le nuove norme

    – di Andrea Biondi

    Il futuro del giornalismo? Nuovi modelli di business e un «algoritmo»

    BAGNAIA - A dar fuoco alle polveri è subito, nel primo intervento di giornata Robert Thomson, ad di News Corp: «Ci vuole una commissione, un organo di controllo per gli algoritmi. Perché bisogna sapere se sono programmati per uno sfruttamento commerciale, se vanno a incidere sulla privacy, o se

    – dall'inviato Andrea Biondi

    La sfida delle piattaforme e la qualità delle notizie

    «Se non si paga, qualcun altro sta pagando, ed è lui che stabilisce il livello della verità, non tu che la vedi e la leggi». Stordiscono le parole di Jeff Bewkes, che guida il colosso Time-Warner, che possiede la storica rete televisiva americana Cnn. Lui produce contenuti - di qualità, come non

    – di Carlo Marroni

    A lezione dai grandi giornali Usa: 3 ricette per il futuro dell'editoria

    Un red carpet dell'informazione con un filo conduttore che passa attraverso parole d'ordine apparse mai come oggi condivise e condivisibili: stop alle fake news, mettere un argine al tutto gratis che punta ad affossare il «valore» dell'informazione; barra dritta sull'informazione di qualità. Dopo

    – dall'inviato Andrea Biondi

    Google: gli editori potranno decidere quante notizie fornire gratis

    Google in post a cura di Richard Gingras, vicepresidente di Google News, tende la mano agli editori e sulla scia della sperimentazione di Facebook offre nuove modalità per vendere abbonamenti. In sostanza, viene abolito il "First Click Free" una misura introdotta nel 2009 che di fatto chiedeva agli

    – di L.Tre.

    «Salvaguardare il giornalismo di qualità»

    «Domani i giornali negli Stati Uniti non escono. I direttori sono tutti qua». La mettono sullo scherzo alcuni ragazzi arrivati a Bagnaia per il convegno biennale organizzato dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori, presieduto da Andrea Ceccherini. Ma è anche vero che ieri, in questo piccolo

    – di Andrea Biondi

    A Bagnaia «Crescere tra le righe» con i direttori di WsJ e NYTimes

    «E' la cifra internazionale delle leadership in gioco l'assoluta caratteristica di questa nuova edizione del nostro convegno. Un convegno che vuol essere fonte di ispirazione per tutti coloro che credono nel cambiamento, anche nel mondo dell'informazione. Deve essere chiaro, infatti, che non c'e'

    Perugia, dove rifiorisce il giornalismo

     "Crowdfunding: un modo possibile per finanziare il giornalismo"; "Data visualization: the beautiful new frontier", "Data journalism per piccole newsrooms", "Video e mobile journalism crossmediale", "Come trovare i finanziamenti per le tue inchieste giornalistiche", "Twitter: la scoperta, la cura e la verifica dei contenuti", "Ottenere dati attraverso l'aerografia". Perfino "Kapuscinski reloaded: quando l'innovazione abbraccia il reportage". Suppongo che ai lettori e ai giornalisti tradizionali ...

    – Ugo Tramballi