Ultime notizie:

Riccardo Saporiti

    Siria, le vittime di una guerra e le mappe dei conflitti del mondo

    A tenere questa tragica contabilità, ha scritto su Info Data Riccardo Saporiti, è il Violation Documentation Center, un organismo indipendente nato nel 2011 con l'obiettivo non solo di fornire dati sull'andamento della guerra ai media, ma anche perché a guerra finita questi dati vengano impiegati per attribuire le responsabilità di questa carneficina.

    – Infodata

    Centosettantamila incidenti d'auto in Italia. Scopri quando è meglio non uscire in macchina

    Sono più di 170mila gli incidenti stradali che si sono verificati in Italia nel corso del 2018. A censirli ci ha pensato Istat, Infodata li ha raffigurati nell'infografica che apre questo pezzo. Ogni riga rappresenta una provincia, ci si muove da nord a sud scorrendo dall'alto verso il basso. Ogni colonna è invece un'ora del giorno: si parte, a sinistra, dalla mezzanotte e si arriva, a destra, a quella del giorno successivo. Più un riquadro tende al rosso, maggiore è la percentuale di in...

    – Riccardo Saporiti

    Mele e pomodori, l'Italia è campione d'Europa. Agli olandesi vanno le cipolle

    Italia campione d'Europa. Con buona pace degli appassionati, però, la nazionale di Roberto Mancini non c'entra. I vincitori sono gli agricoltori italiani, grazie ai quali il nostro Paese nel 2017 è stato il primo produttore sia di pomodori che di mele e si è classificato al quinto posto per quanto riguarda la cipolle. A stilare questa particolare classifica è Eurostat, istituto europeo di statistica secondo il quale due anni fa l'Olanda è stata la principale produttrice di cipolle, con oltre 1...

    – Riccardo Saporiti

    Quanti bimbi alla scuola dell'infanzia? In Campania vanno tutti (100%) alla materna, un record in Europa

    Nel 2017 in Europa il 96,9% dei bambini tra i 4 anni e l'età in cui scatta l'obbligo scolastico frequenta la scuola dell'infanzia. O, insomma, l'analogo locale di quella che una volta in Italia si chiamava materna. Sulla mappa sono rappresentati in azzurro i territori in cui la percentuale di iscritti è maggiore della media, in arancione quelli in cui è minore. In generale, analizzando i risultati forniti da Eurostat, si nota una distinzione tra est e ovest, tra i Paesi usciti dall'inf...

    – Riccardo Saporiti

    Volete salvare il Pianeta dal riscaldamento globale? I gesti quotidiani (che non servono)

    Nel nostro piccolo, nei famosi e fumosi piccoli gesti quotidiani quali sono i comportamenti che dobbiamo avere per ridurre la nostra impronta di carbonio (carbon print). Detto altrimenti cosa possiamo fare per ridurre le emissioni gas serra che stanno contribuendo al fenomeno del riscaldamento globale. Un articolo scientifico del 2017 che ancora oggi fa discutere ha provato a quantificare le scelte quotidiane in termini di CO2. Secondo una ricerca svedese della Lund University e pubblicata...

    – Infodata

    Volete davvero salvare il Pianeta dal riscaldamento globale? I piccoli gesti quotidiani (che non servono)

    Nel nostro piccolo, nei famosi e fumosi piccoli gesti quotidiani quali sono i comportamenti che dobbiamo avere per ridurre la nostra impronta di carbonio (carbon print). Detto altrimenti cosa possiamo fare per ridurre le emissioni gas serra che stanno contribuendo al fenomeno del riscaldamento globale. Un articolo scientifico del 2017 che ancora oggi fa discutere ha provato a quantificare le scelte quotidiane in termini di CO2. Secondo una ricerca svedese della Lund University e pubblicata...

    – Luca Tremolada

    Il riscaldamento climatico si combatte meglio con il portafoglio pieno

    A ridurre le emissioni di CO2 sono i paesi ricchi. Quelli che stanno uscendo dalla povertà, invece, vedono crescere tanto il Pil quanto l'inquinamento. E, ragionando in termini pro capite, spesso hanno emissioni minori di quelli occidentali giustamente impegnati per ridurle. Mentre oggi in diverse città italiane migliaia di studenti scenderanno in piazza per il Climate Strike, lo sciopero per il clima ideato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg, Infodata ha deciso di analizzare come so...

    – Riccardo Saporiti

    Offerte di lavoro, l'hi-tech è anticiclico, non sente il rallentamento dell'economia

    L'economia italiana starà anche rallentando, come purtroppo mostrano anche i recenti dati Istat sul fatturato e gli ordinativi dell'industria. Ma c'è un settore in controtendenza, dove invece sono molte  le posizioni aperte. E gli stipendi medi base superano di gran lunga i 30mila euro l'anno di Ral. A dirlo è Glassdoor, società che si occupa di ricerca di occupazione e selezione del personale, nel suo rapporto Hiring in the Bel Paese: Despite Slow Economy, Tech Jobs Thriving in Italy. Uno s...

    – Riccardo Saporiti

    Le donne lavorano in part-time per occuparsi della famiglia. Soprattutto in Italia

    Gli uomini che lavorano part-time lo fanno perché non hanno trovato un'occupazione a tempo pieno, le donne perché devono prendersi cura di un familiare, sia esso un bambino o un adulto non autosufficiente. Vale in Europa e vale, soprattutto, in Italia. I numeri arrivano da Eurostat e fanno riferimento al 2018. Il filtro sotto il titolo (in alto a sinistra per chi legge da desk) consente di selezionare uno dei Paesi dell'Unione. Come si può osservare, a livello europeo le due ragioni prin...

    – Riccardo Saporiti

    Europa, gli stipendi crescono. Tranne che in Grecia e in Molise

    Per arrivare a costruire questa mappa, Infodata è partita dal totale delle retribuzioni garantite ai lavoratori dipendenti, dividendole per il totale delle ore lavorate. Ottenendo così la retribuzione media oraria. Dopodiché, è stata calcolata la variazione percentuale tra il dato del 2008 e quello del 2016. In azzurro sulla mappa sono rappresentate quelle regioni nelle quali si è registrato un incremento. Come si può osservare, l'aumento è diffuso un po' in tutto il continente. Il re...

    – Riccardo Saporiti

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