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Reno De Medici

Il Gruppo Reno De Medici è il primo produttore italiano, e il secondo europeo, di cartoncino ricavato da materiale riciclato. La sua capacità produttiva è ripartita su otto stabilimenti in Italia, Spagna, Francia e Germania.

I diversi tipi di cartoncino prodotti dal Gruppo Reno De Medici sono destinati a tutti i settori di applicazione dell’imballaggio e all’editoria: per questo motivo la produzione del gruppo si rivolge principalmente ad aziende che operano nel settore cartotecnico e grafico, nonchè agli utilizzatori finali dei prodotti. I diversi prodotti Reno De Medici sono proposti sul mercato tramite specifiche linee commerciali che si rivolgono di volta in volta all’industria alimentare, dei detersivi e detergenti per uso domestico e professionale, delle bevande, farmaceutica, dell’editoria, della cosmetica e del tabacco.

La storia del Gruppo Reno De Medici ha inizio nel 1967, anno in cui nasce la Società Cartiera del Reno: con sede a Milano e stabilimento a Marzabotto (Bologna) ha una capacità produttiva è di 8.000 tonnellate. Nel 1986 avviene l’acquisizione dello stabilimento di Ciriè (Torino), dalla Cartiera Binda de Medici. E’ in questo momento che la società cambia nome e diventa Reno de Medici. Con questa denominazione, nel 1996, viene quotata alla Borsa di Milano nel segmento STAR.

Nel 1997 avviene la fusione di Reno de Medici in Saffa e la società acquisisce la divisione cartotecnica Bianchi Saffapack, la Saffa Immobiliare, la Italmatch, diverse minori partecipazioni e la maggioranza di Sarrio’ (Spagna). L’anno successivo Reno De Medici incorpora Sarriò, principale partecipazione della ex Saffa, e diventa il secondo produttore europeo di cartoncino a base di riciclato e una quota di mercato in Europa di circa il 20%. Nel 2008 il gruppo ha stipulato l'atto di fusione per incorporazione delle attività europee di produzione di cartone riciclato del gruppo canadese Cascades e ha creato una joint venture commerciale (Careo) per la vendita di tutti i tipi di cartoncino sia da fibra vergine sia riciclata.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

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