Persone

Renato Schifani

Renato Schifani è un politico italiano ex presidente del Senato ed esponente di spicco del Popolo delle Libertà.

Alla carica di presidente del Senato Schifani è giunto nel 2008, dopo il successo del suo schieramento politico alle elezioni. Nella precedente legislatura, dal 2006 al 2008, Schifani è stato il capogruppo di Forza Italia al Senato. In questa veste ha avuto un ruolo importante in virtù della centralità del Senato nella vita politica del paese a causa della risicata maggioranza di cui godeva l'Unione.

Precedentemente, dal 2001 al 2006, Schifani era stato eletto tra le fila di Forza Italia al Senato, ricoprendo il ruolo di coordinatore del partito al Senato. In questo periodo ha legato il proprio nome in particolare a due provvedimenti legislativi. Il primo era la stabilizzazione del cosiddetto articolo 41 bis, ossia il carcere duro per i reati di mafia. Il secondo era il cosiddetto “lodo Schifani”, che sospendeva i processi per le più alte cariche dello stato, che fu in seguito giudicato incostituzionale.

La carriera di Schifani in Forza Italia risale già alla fondazione del partito, essendo stato uno dei primi ad aderirvi, anche in virtù dei legami con Enrico La Loggia. Schifani viene infatti già eletto senatore con Forza Italia nel 1996, facendo anche parte della commissione bicamerale. In precedenza Schifani era stato iscritto alla Democrazia Cristiana.

Prima di entrare in politica, Renato Schifani si era affermato come avvocato cassazionista e come imprenditore in società di brokeraggio assicurativo.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Partiti politici | Renato Schifani | FI | Enrico La Loggia | PDL | Senato | DC |

Ultime notizie su Renato Schifani

    Casaleggio vede la fine del Parlamento e l'opposizione insorge

    Per l'ex presidente del Senato Renato Schifani (Fi) «preconizzare, come fa oggi in un'intervista Davide Casaleggio, la fine del Parlamento e l'avvento di una democrazia plebiscitaria gestita attraverso una piattaforma web è aberrante».

    – di Nicoletta Cottone

    Istruzione: Vincenzo Spadafora

    Se non sarà sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Vincenzo Spadafora, già Garante dell'infanzia e adolescenza è indicato come papabile ministro dell'Istruzione. E' considerato l'eminenza grigia dietro Luigi Di Maio. Spadafora comincia nel 1998 come segretario particolare di Andrea Losco,

    «Spiava le indagini»: arrestato l'imprenditore Antonello Montante

    La Polizia di Stato di Caltanissetta ha arrestato, con altre cinque persone, l'ex presidente di Sicindustria Antonello Montante, attualmente presidente della Camera di Commercio di Caltanissetta e presidente di Retimpresa Servizi di Confindustria Nazionale. Gli arrestati sono accusati, a vario

    M5S-Lega: chi sono Spadafora e Giorgetti, le eminenze grigie di Di Maio e Salvini

    Luigi Di Maio e Matteo Salvini, leader in pectore del probabile nuovo governo M5S-Lega sono da giorni al centro della cronaca politica. Quel che si conosce meno è la squadra che affianca i due esponenti politici. In particolare i due "consigliori" dei giovani leader: Vincenzo Spadafora ( Di Maio) e

    – di Manuela Perrone e Mariolina Sesto

    Consultazioni: volti nuovi tra i capigruppo, eccezione Lega con Giorgetti

    Volti nuovi al Colle tra i capigruppo dei principali partiti per le consultazioni iniziate oggi con i presidenti di Camera e Senato. Con l'unica eccezione della Lega, che, a confronto con lo scenario post elezioni 2013, nella sua delegazione conferma il presidente dei deputati Giancarlo Giorgetti,

    – di Andrea Gagliardi

    Consultazioni, Lega e Forza Italia divisi al Colle: uniti solo nel 2013

    Dopo giorni di tira e molla, i partiti del centrodestra hanno deciso di presentarsi divisi alle consultazioni del 4-5 aprile al Colle. Andare uniti avrebbe dato probabilmente una immagine più forte della coalizione, quella che ha preso il maggior numero di voti il 4 marzo, rendendo più deboli le

    – di A. Gagliardi e A. Marini

    Fico, da reddito zero a presidente della Camera

    «Tutto deve rimanere semplice e umile» ha detto Roberto Fico poco dopo la sua elezione a terza carica dello Stato. L'esponente del Movimento 5 Stelle ha i titoli per professare il pauperismo istituzionale: al suo esordio da deputato aveva un reddito pari a zero e, cinque anni più tardi, da

    – di Riccardo Ferrazza

1-10 di 1150 risultati