Ultime notizie:

Primo Levi

    "Che cosa c'è da ridere" la domanda che ci riguarda tutti, di Federico Baccomo

    In Che cosa c'è da ridere (Mondadori,?18) Federico Baccomo si rivolge alla coscienza d'ognuno. Il tu ipotetico che siamo, o che vorremmo, "il terrore ha lasciato il posto a una dolce attesa". E' quello di Baccomo un romanzo per non dimenticare nessuna Shoah. Scritto con la seconda persona singolare, questo coniugato  scomodo "tu" rivolto al lettore. Un libro confidenziale, intimo, spossato. Sulla risata che ci seppellirà tutti. La risata di un uomo, no anzi di un giovane, un ebreo dentro una ca...

    – Mauro Garofalo

    Franco Cassano e la filosofia meridiana

    Il destino ha voluto che il nome di Franco Cassano, sociologo, professore universita-rio, scomparso ieri, a Bari, all'età di 77 anni, fosse inesorabilmente legato al Mediter-raneo in virtù dei suoi libri, uno in particolare, Il pensiero meridiano, uscito nel 1996. Eppure Cassano era di origini

    – di Giuseppe Lupo

    27 gennaio 1945: il giorno in cui il mondo conobbe Auschwitz

    Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche della 60ª Armata del 1º Fronte arrivarono alle porte della città polacca di O?wi?cim (in tedesco Auschwitz). Gli uomini del maresciallo Ivan Konev si accorsero del vicino campo di concentramento. Quel giorno la scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazifascista. Auschwitz fu il più grande dei vari complessi di campi di concentramento e svolse un ruolo fonda...

    – Infodata

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