Pietro Reichlin è professore ordinario di Economia alla LUISS G. Carli. Ha conseguito il PhD in Economia alla Columbia University e ha insegnato nel corso della carriera accademica nelle università di Roma La Sapienza, Chieti e Napoli Federico II. E' stato visiting professor presso la University of Pennsylvania, University of California Los Angeles, Columbia University. E' stato Prorettore alla Ricerca della LUISS. E' Reserch fellow del CEPR di Londra, membro dell'Advisory Board della rivista Research in Economics, membro del Consiglio Scientifico dell'Ufficio Studi Confindustria e della LUISS School of European Political Economy.

Luogo: G. Carli, Roma

Argomenti: ricerca economica, macroeconomia, economia e finanza

Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2022
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    con interventi di Gustavo Piga, Pietro Reichlin, Nicola Rossi, Mauro Marè e Salvatore Padula

  • 05 marzo 2019
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  • 06 dicembre 2018
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  • 08 novembre 2018
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    Immigrazione, globalizzazione, partecipazione: tre grandi questioni del nostro tempo che assorbono e dividono l'opinione pubblica saranno affrontate all'interno della prima edizione di “Radar - Orientarsi nel mondo che cambia”, rassegna a ingresso gratuito promossa dalla Regione Lazio con la

  • 04 ottobre 2018
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    L’immagine di Di Maio che si affaccia al balcone di Palazzo Chigi per annunciare ai militanti la “conquista” di un extra deficit di 0,8 punti percentuali di Pil (dall’1,6 al 2,4%) resterà nella storia del populismo. Il paradosso è che questa “conquista” scarica sugli italiani circa 6 miliardi di

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  • 03 gennaio 2018
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  • 24 ottobre 2017
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  • 28 aprile 2017
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  • 19 maggio 2015
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    Tra i tanti paradossi italiani, ne dobbiamo registrare uno nuovo: il sindacato della scuola, e gli studenti che lo seguono, preferisce meno soldi per tutte le scuole, piuttosto che più soldi per tutti, se questi non fossero equamente distribuiti. La questione nasce dal Ddl del governo, secondo cui

  • 30 aprile 2015
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    Il bonus degli 80 euro ai lavoratori dipendenti è un trasferimento o una riduzione delle imposte? Secondo il governo vale la seconda interpretazione, anche se la prima sarebbe più corretta in base ai criteri di classificazione vigenti. Si potrebbe dire che la questione sia di scarso interesse: ciò

  • 12 marzo 2015
    Per la Grecia l'aiuto non fu solidale

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    Molti commentatori sostengono che i termini del bail-out greco siano stati troppo penalizzanti per il Paese e favorevoli ai creditori. Sul Sole 24 Ore del 7 marzo, Luigi Zingales suggerisce che, se il default fosse stato gestito con la regia unica dell'Fmi e con un maggiore coinvolgimento dei

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