Ultime notizie:

Pietro Lunardi

    150 all'ora in autostrada: qual è il vero pericolo

    Puntuali come supertreni giapponesi ad alta velocità, ecco i contrari all'embrione di una proposta di innalzare a 150 all'ora il limite di velocità in autostrada. C'è chi lo fa con parole assertive ma senza alcuna argomentazione dimostrata, come se già il solo parlarne fosse blasfemo. C'è chi dice che alzando di 20 km/h il limite alzeremmo di altrettanto (ponendola ai 200 all'ora) anche la soglia oltre la quale scattano la sospensione della patente e la decurtazione di 10 punti. E c'è chi cita d...

    – Maurizio Caprino

    Venezia, per il Mose mancano all'appello gli ultimi 200 milioni

    Per finire il Mose contro l'acqua alta di Venezia mancano all'appello gli ultimi 200 milioni di euro. Meglio: gli ultimi 200 milioni ci sono, sono stati stanziati dal Governo ma (come al solito) vengono distillati dal bilancio dello Stato a goggia a goccia, con parsimonia infinita. Così il

    – di Jacopo Giliberto

    Tangenti nei subappalti delle grandi opere

    Era il «sistema» delle Grandi opere. Questa la tesi investigativa: un meccanismo rodato di corruzione e subappalti manipolati per mungere denaro pubblico da maxi lavori, come l'Alta velocità Milano-Genova, l'Autostrada Salerno-Reggio Calabria e il People Mover, che collega la stazione di Pisa con

    – Sara Monaci

    Referendum / Comitato per il Sì: Liberi Sì

    Liberi sì: rappresentato da ex parlamentari di Fi e Pdl e guidato dall'ex presidente del Senato Marcello Pera, e dagli allora ministri del governo Berlusconi Giuliano Urbani e Pietro Lunardi. www.liberisi.it.

    Uscita di scena graduale per il general contractor

    L'addio alla legge obiettivo, con il nuovo Codice appalti, è totale. Scompare il programma delle infrastrutture stategiche (il Pis), cioè in sostanza la cartina di Berlusconi con le opere di serie A, e scompaiono le relative procedure speciali, con delibere Cipe e possibilità di scavalcare gli enti

    – Alessandro Arona

    Una vittoria nel Paese dei veti

    Ha un nome e un cognome il vincitore della battaglia 35ennale della variante di valico: Giovanni Castellucci. Quando arrivò alla direzione generale di

    – Giorgio Santilli

    Legge obiettivo, costi saliti del 40%

    Al 30 aprile 2004 il costo di queste 97 opere approvate dal Cipe ammontava a 65.227 milioni mentre oggi, al 31 dicembre 2014, il costo di quelle stesse opere ammonta a 91.516 milioni. Una differenza di 26.289 milioni che corrisponde a un incremento del 40,3 per cento in dieci anni.

    – Giorgio Santilli

    Incalza, per 14 anni il ministro ombra delle Infrastrutture

    Ercole Incalza è stato davvero "ministro ombra delle grandi opere" e "hard disk del ministero delle Infrastrutture", come raccontano due dei tanti soprannomi che gli sono stati affibbiati da quando calca la scena pubblica. Incalza è stato uno di quei dirigenti pubblici che ha guidato la politica

    – di Giorgio Santilli

    Pochi cantieri, costi alle stelle

    Il titolo V ha esasperato i conflitti di programmazione e ha ampliato i poteri di veto delle autonomie - I FRONTI APERTI - Grandi opere strategiche, difesa del suolo e fondi europei sono state le prime linee dello scontro fra centro e periferia

    – di Alessandro Arona

    Nel mirino anche sanità e strade

    Galan: sentitemi subito - Il colloquio di Mazzacurati con Tremonti (non indagato) - GLI ALTRI POLITICI - Spunta il nome di Lunardi che smentisce ogni coinvolgimento A Venezia bagarre in consiglio comunale

    – Sara Monaci

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