Ultime notizie:

Pietro il Grande

    Aperture sui dazi e capitalismo illiberale

    Nella cornice multilaterale del G20 di Osaka di fine giugno, la decisione rigorosamente unilaterale di Trump di sospendere l'imposizione di dazi addizionali su più di 300 miliardi di dollari di esportazioni cinesi ha fatto tirare un respiro di sollievo ai mercati. Contemporaneamente, l'intervento

    – di Fabrizio Onida

    Venezuela, l'ora della verità per Mosca (e Rosneft)

    Il primo a tornare, nel lontano 1996, era stato Evghenij Primakov, all'epoca ministro degli Esteri di Boris Eltsin. Cuba, Messico, Venezuela: il Cremlino puntava a ricostituire una presenza in America Latina sulla base di accordi commerciali che partivano però - allora come oggi - da considerazioni

    – di Antonella Scott

    Il Papa e i corrieri dello Zar

    L'archivio segreto del Vaticano e gli archivi della Federazione Russa, operando in stretta collaborazione, hanno presentano i documenti relativi ai tre secoli di storia durante i quali i rapporti tra la Santa Sede e la corte di San Pietroburgo furono costanti, e talvolta intensi. Anche oggi non

    – di Viktor Gaiduk

    Il Papa e i corrieri dello Zar

    L'archivio segreto del Vaticano e gli archivi della Federazione Russa, operando in stretta collaborazione, hanno presentano i documenti relativi ai tre secoli di storia durante i quali i rapporti tra la Santa Sede e la corte di San Pietroburgo furono costanti, e talvolta intensi. Anche oggi non

    – Viktor Gaiduk

    L'Europa e la nuova questione orientale

    In quanto leader del movimento Solidarnosc e architetto della transizione democratica della Polonia dopo il 1989, non prova un senso di sconfitta di fronte alla Polonia populista emersa con il governo guidato dal partito Diritto e giustizia (PiS) e dal suo leader di fatto, Jaros?aw Kaczy?ski?Non

    – Slawomir Sierakowski intervista Adam Michnik

    Lettera da Tallinn: Russofobie e pianoforti a coda - L'ambiguo rapporto tra estoni e russi

    Qualche anno prima di affidare a Bartolomeo Rastrelli e a Domenico Trezzini la nascita di San Pietroburgo, Pietro il Grande acquistò a Tallinn nel 1714 una casupola, modesta e senza pretese. Lo zar amava la città sul Baltico e dopo avere comandato la marina russa nella sua guerra contro la Svezia nei primi anni del Settecento, fece della città estone sul Golfo di Finlandia un suo luogo di villeggiatura. Una cucina, un soggiorno, una camera da letto, una sala da pranzo. Circondato da un bel giard...

    – Beda Romano

    Russofobie e pianoforti a coda

    Qualche anno prima di affidare a Bartolomeo Rastrelli e a Domenico Trezzini la nascita di San Pietroburgo, Pietro il Grande acquistò a Tallinn nel 1714 una casupola, modesta e senza pretese. Lo zar amava la città sul Baltico e dopo avere comandato la marina russa nella sua guerra contro la Svezia

    – di Beda Romano

    Russofobie e pianoforti a coda

    Qualche anno prima di affidare a Bartolomeo Rastrelli e a Domenico Trezzini la nascita di San Pietroburgo, Pietro il Grande acquistò a Tallinn nel 1714 una casupola, modesta e senza pretese. Lo zar amava la città sul Baltico e dopo avere comandato la marina russa nella sua guerra contro la Svezia

    – Beda Romano

    Cheap & Chic: Tallinn vale un long weekend

    Una città sospesa tra i secoli che sposa l'iperconnetività delle zone moderne popolate da giovani e studenti che si estendono verso il mare, come l'area hipster di Kalamaja, e una old town di antichi palazzi dalle facciate color pastello e piccole viuzze in ciottoli dove domina l'odore di cannella.

    – di Paola Dezza

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