Ultime notizie:

Pietro Ichino

    Gigi Pedroli e il segreto dei Navigli

    Una Milano che sa valorizzare i talenti emerge nella vita del promotore e animatore del Centro dell'Incisione di Alzaia Naviglio Grande. Che ora cerca uno sponsor per avere continuità e futuro

    – di Stefano Carrer

    La casa di carta dello storytelling. I marchi puntano sui magazine

    La rivincita della carta. Patinata, riciclata, tascabile, declinata in rete. Potrebbe sembrare un paradosso, ma in questi anni connessi le marche moltiplicano i loro magazine cartacei, uscendo dai confini angusti della comunicazione interna e andando ad intercettare clienti, fornitori, terze parti.

    – di Giampaolo Colletti

    Il ruolo irrinunciabile dei corpi intermedi

    Sollecitando sul Sole 24 Ore un dibattito su nuovi lavori e nuove regole nell'era della Gig economy, Alberto Orioli ha citato il «sistema virtuoso dei voucher» come esperienza italiana di mercato del lavoro "bruciata" da un approccio politico-regolamentare rigido, datato. Un'angolatura incapace -

    – di Giorgio Vittadini

    Se l'analfabetismo digitale fa più paura della «Gig economy»

    Il dibattito aperto da Alberto Orioli su questo giornale, soprattutto per approccio e contenuti è un ulteriore tentativo, spero fruttuoso, per riaprire con connotati post-ideologici il discorso pubblico sul lavoro. Sono già visibili gli effetti della vigilia della grande trasformazione del lavoro,

    – di Marco Bentivogli

    Contenzioso lavoristico, «l'inversione di tendenza frutto di norme chiare»

    C'è un "comun denominatore" nel giudizio degli esperti: «E' la prima volta dagli anni '70 che si assiste a una riduzione molto rilevante del contenzioso lavoristico». Si conferma, quindi, che «la recente ondata di riforme, dalla legge Fornero al Jobs Act, ha prodotto un'effettiva discontinuità».

    – di Giorgio Pogliotti e Claudio Tucci

    La regolazione giuridica del lavoro su piattaforma: una breve nota critica alla proposta Ichino

    La discussione sui profili lavoristici della cosiddetta gig economy ha ormai raggiunto un elevato livello di diffusione, tanto nel dibattito pubblico quanto nella riflessione accademica. Da più parti si sottolinea la necessità di interventi normativi diretti a contrastare alcune dinamiche del fenomeno che incidono sulle condizioni di lavoro e di vita dei soggetti che operano per il tramite di piattaforme online(le più famose in Italia, oltre a Uber, sono certamente Foodora e Deliveroo, ma molte ...

    – ADAPT

    Parità retributiva per il lavoro «agile» Resta il rebus infortuni

    Parità di trattamento economico e normativo; rispetto dei tempi di riposo; diritto alla disconnessione; piena tutela assicurativa contro infortuni e malattie professionali (dipendenti da rischi connessi alla prestazione lavorativa resa all'esterno dei locali aziendali - compresi quindi gli

    – di Claudio Tucci

1-10 di 409 risultati