Ultime notizie:

Piero Gobetti

    Le lezioni sempre attuali di Luigi Einaudi: la libertà come fatto morale

    Nel caso di Einaudi, la vitalità del suo pensiero può risultare da un semplice esercizio: immaginare che cosa potrebbe dire e scrivere oggi, in una situazione che pare rimettere in discussione molte delle sue convinzioni e dei suoi insegnamenti. L'esercizio risulterebbe particolarmente istruttivo,

    – di Salvatore Carrubba

    Il ritorno di Azione

    La lunga strada e il riapparire sulla scena politico-culturale del termine Azione e con esso del suo derivato azionista

    – di Aldo Berlinguer

    Pandemia di despoti parte prima

    Alexander Lukashenko che scende dall'elicottero con passo determinato, un Kalashnikov in mano e un gilet tattico da combattimento, con i porta-caricatori pieni. Era la sua risposta alle decine di migliaia di bielorussi scesi pacificamente in strada a protestare. Così ridicolo da sembrare Sacha Baron Coen che fa la parodia di Alexander Lukashenko. Invece era reale: l'immagine che rappresenta il nostro tempo. Per oltre vent'anni abbiamo chiamato Lukashenko "l'ultimo dittatore europeo". Da tempo ...

    – Ugo Tramballi

    Scrivere guardando Genova

    Dal lido di Albaro di Gozzano alla Galleria Mazzini dove si conobbero Montale e Sbarbaro il racconto della città attraverso le vite e le pagine di scrittori e poeti

    – di Gino Ruozzi

    Giulio Einaudi editore, i difetti leggendari e il fiuto per i libri di successo

    Luigi e Giulio Einaudi. Padre e figlio. Due persone profondamente diverse. Luigi studioso di fama, professore di Economia a soli 28 anni. Il figlio non laureato. Il futuro presidente della Repubblica sposato con Donna Ida per tutta la vita. Giulio, due matrimoni, sei figli, tre nel primo e tre nel secondo. Il presidente della Repubblica sobrio, che divide una pera con i commensali al Quirinale, il secondo che non si cura dei conti della casa editrice (facendo preoccupare parecchio il padre). Lui...

    – Beniamino Piccone

    Liberismo e statalismo, una dicotomia «romantica»

    Uno stato anarchico? Camillo Berneri - intellettuale libertario della generazione di Piero Gobetti, Carlo Rosselli e Antonio Gramsci - era arrivato, leggendo la Filosofia della pratica di Benedetto Croce, alla conclusione che occorresse anche parlare, in termini evidentemente pragmatici, dello Stato dopo la scomparsa dello? Stato auspicata dagli anarchici[1]. Gli anarchici e il crimine Benedetto Croce aveva infatti spiegato che la società avrebbe avuto comunque, dopo un'eventuale crollo dell'is...

    – Riccardo Sorrentino

    «L'Ordine Nuovo», la cultura fatta dai non letterati

    "L'Ordine Nuovo. Rassegna settimanale di cultura socialista", inizia le sue pubblicazioni l'1 maggio 1919 (l'ultimo numero uscirà il 24 dicembre 1920, poi il settimanale diventerà quotidiano), a Torino, una città economicamente centrale nella società italiana, ma che non è mai stata la capitale

    – di David Bidussa

    Il testamento del 25 aprile per i giovani

    Le parole che il Presidente Mattarella ha pronunciato per celebrare l'anniversario del 25 aprile, quel cenno al «riscatto nazionale» e alla «rivolta morale contro il nazifascismo», riassumono ciò che dovrebbe ritenersi un valore condiviso e rappresentano il testamento da affidare alle generazioni

    – di Giuseppe Lupo

    La lezione di Carige: il credito non si concede con leggerezza

    Un Consiglio dei ministri-lampo (10 minuti) ha sancito il sostegno dello Stato a Carige, la Cassa di risparmio di Genova e Imperia, a corto di patrimonio dopo il mancato aumento di capitale del 22 dicembre scorso (l'azionista di maggioranza, la famiglia Malacalza si astenne), e in amministrazione controllata (decisione della Bce di settimana scorsa). Ancora una volta è emersa l'estrema difficoltà dell'Italia al rispetto delle regole europee, che da alcuni anni prevedono il bail-in, ossia il coin...

    – Beniamino Piccone

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