Ultime notizie:

Philip Stephens

    A Davos nuovo round tra Stati Uniti e Europa

    Lo scorso anno fu il presidente cinese Xi Jinping a conquistare la platea di Davos, con la sua inaspettata, e non proprio credibilissima, autocandidatura a raccogliere il testimone del liberismo, lasciato cadere dagli Stati Uniti di Donald Trump. Quest'anno, a contendersi la scena della 48esima

    – di Gianluca Di Donfrancesco

    Se Parigi sceglie il riformismo tedesco

    Porta il momento di ottimismo che tutti attendevano: questa, ancor più che l'aver scampato il pericolo che per due volte ci aveva tenuti col fiato sospeso, è la posizione di forza con cui Emmanuel Macron arriva al tavolo europeo. Adesso tutti attendono che si riequilibri il rapporto tra Francia e

    – di Franco Debenedetti

    Risorgimento europeo a Parigi

    Ho fatto un piccolo sacrificio in nome dell'Europa, la mia casa. Qui a Parigi avevo l'opportunità di andare al quartier generale di On Marche per assistere allo spoglio ed eventualmente alla vittoria di Emmanuel Macron, festa compresa. Ho rinunciato e domenica pomeriggio tornerò in Italia mentre la Francia vota. Lo faccio per scaramanzia. Non credo molto a queste cose, a fatica ricordo il mio segno zodiacale. Ma dopo essere stato a Washington il giorno in cui Donald Trump è diventato presidente...

    – Ugo Tramballi

    Su Brexit arriva l'assist di Obama a Cameron

    Una sgradita distrazione. Il copyright è del Centre for European reform, ma crediamo di poterlo sottoscrivere in pieno per riassumere l'opinione americana dinnanzi alle crescenti tensioni, interne e internazionali, causate dal dibattito su Brexit, ovvero la minacciata uscita di Londra dalla Ue

    – Leonardo Maisano

    Su Brexit arriva l'assist di Obama a Cameron

    Una sgradita distrazione. Il copyright è del Centre for European reform, ma crediamo di poterlo sottoscrivere in pieno per riassumere l'opinione americana dinnanzi alle crescenti tensioni, interne e internazionali, causate dal dibattito su Brexit, ovvero la minacciata uscita di Londra dalla Ue

    Non ci sarà alcuna vittoria per la Grecia alle urne

    La Grecia non può uscire vincitrice dal referendum di domenica. Respingere le condizioni pretese dai creditori del paese accelererebbe il suo scivolone verso il caos economico e, più verosimilmente ancora, l'uscita dall'euro. Un voto di sfiducia nei confronti della strategia negoziale del governo

    – Philip Stephens

    «L'austerity? In Grecia l'abbiamo già fatta» (di Y. Varoufakis)

    C'è una falsità molto diffusa nel modo in cui i vari mezzi di informazione mondiali raccontano i negoziati fra il governo greco e i suoi creditori. Ne dà un perfetto esempio Philip Stephens in un recente editoriale sul Financial Times.

    – di Yanis Varoufakis con un post da Econopoly - altro articolo di A.Merlili

    Una campagna elettorale a ispirazione zero

    La forza della Grande Recessione che stiamo attraversando lascia poco margine di manovra alla politica. E, in vista delle elezioni generali del prossimo 7 maggio, la campagna elettorale in Gran Bretagna non riesce per nulla a ispirare. Sul fondo, la gente sa che nessuno ha la bacchetta magica per risolvere la crisi e che la montagna di debiti accumulata sarà ancora lunga da smaltire. Il Governo Cameron si proponeva di annullare al suo insediamento nel 2010 i 150 miliardi di debiti ereditati dall...

    – Marco Niada

    Lettere

    Vi sono molti segnali sul rapporto tra ambiente e finanza che vanno oltre la tradizionale disciplina della responsabilità per danni ambientali e conseguente

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