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Peta

    fardello. la confezione da 6 bottiglie si chiama così, fardello.

    fardello. mi ha detto giorni fa corrado dentis, presidente del coripet, il consorzio di riciclo del pet, che l'insieme delle 6 bottiglie di acqua minerale o di bevanda si chiama non "un cartone di acqua" né "una confezione di bottiglie" bensì "un fardello". sapevatelo. aggiungo che il corpo della bottiglia è realizzato di polietilene tereftalato, in sigla pet, cioè poliestere. invece il tappo è di polietilene ad alta densità oppure di polipropilene. il "fardello" è trattenuto dall'involto, c...

    – Jacopo Giliberto

    Svolta in vista a New York: la città vuole vietare la vendita di pellicce

    AGGIORNAMENTO DEL 20 APRILE 2019 ANJELICA HUSTON: MI VERGOGNO DI AVER INDOSSATO PELLICCE, SOSTENGO IL BANDO L'attrice Anjelica Huston - premio Oscar per "L'onore dei Prizzi" come interprete non protagonista - sostiene gli sforzi per mettere al bando la vendita di pellicce a New York. In un articolo scritto a sua firma sul Daily News la Huston, oggi 68enne, spiega che un tempo indossava pellicce credendole un simbolo di "fascino e ricchezza" ma ora si vergogna di averlo fatto. Per questo, condi...

    – Guido Minciotti

    Report, inchiesta sulle pellicce: davvero sono "etiche" come dice l'etichetta?

    Le pellicce di animale destinate all'abbigliamento sono al centro del nuovo appuntamento con Report in onda stasera, lunedì 25 marzo alle 21.20 su Rai3 e sempre visibile qui su RaiPlay. Nel servizio dal titolo "L'Etichetta" si parla della Finlandia, principale produttore di pellicce allevate, in prevalenza volpi e visoni. Vendute in asta a Helsinki, sono acquistate dai pellicciai che le conciano, trattano e colorano per poi rivenderle alle grandi firme della moda, che le usano soprattutto come b...

    – Guido Minciotti

    Moda, gli animalisti chiedono a Milano Donna di rinunciare alle pellicce

    A un paio di giorni dall'inaugurazione della settimana della Moda Donna le associazioni animaliste lanciano i loro appelli perchè le pellicce non salgano sulle passerelle di Milano. La proposta, che fino a qualche anno fa era quasi un tabu, oggi è quasi di moda. Sono ormai moltissimi e di assoluto prestigio, infatti, i marchi che hanno rinunciato a utilizzare pelliccia nelle proprie collezioni. Ne abbiamo scritto spesso su 24zampe: non le usano più Gucci, Versace, Armani (il primo dei grandi, ne...

    – Guido Minciotti

    Offrono un milione di $ se il Papa diventa vegano in Quaresima

    AGGIORNAMENTO DEL 6 MARZO 2019 - LA NUOVA OFFERTA DI MILLION DOLLAR VEGAN AL PAPA +++ POST ORIGINALE Da Brigitte Bardot all'ex Beatle Paul McCartney, da Moby a Joaquin Phoenix, sono tante le star vegane che hanno firmato un appello per chiedere a Papa Francesco di scegliere un'alimentazione vegana per il periodo della Quaresima - dal 6 marzo a domenica 21 aprile -, "per aiutare a contrastare i cambiamenti climatici con un cambiamento alimentare". Un'azione plateale per lanciare in contemporan...

    – Guido Minciotti

    Moda, anche Chicco si impegna per un futuro senza pellicce

    Da tempo ha abolito l'utilizzo di pellicce animali, ma ora il brand Chicco compie un ulteriore passo avanti sottoscrivendo un formale impegno fur-free con la Lav e la Fur Free Alliance. Il brand, con le sue collezioni dedicate ai bambini da 0 a 8 anni, aderisce agli standard Fur Free Retailer program ed Animal Free Fashion. La firma è il risultato di un confronto che il brand ha avviato con gli animalisti. "Siamo lieti - dichiara Joh Vinding, presidente della Fur Free Alliance - di dare il benve...

    – Guido Minciotti

    Pitti Uomo, dieci progetti per una moda più green

    La sostenibilità è uno dei cardini della strategia delle aziende di moda. Che, specialmente negli ultimi anni, hanno cambiato il loro approccio su più fronti - dalla scelta dei materiali al packaging - per renderlo sempre più responsabile, nei confronti dell'ambiente e delle persone.

    – di Marta Casadei

    Los Angeles capitale del cruelty free: più ristoranti vegani per legge

    Più ristoranti vegani a Los Angeles. Per legge. La proposta viene dal consigliere comunale Paul Koretz, che chiede che cinema, stadi, l'aeroporto internazionale cittadino Lax e molti altri luoghi di intrattenimento di grandi dimensioni, come ad esempio lo zoo, dispongano di almeno un'opzione proteica vegana. La proposta di legge, datata circa un mese fa, necessita dell'approvazione dell'ufficio del procuratore della città per entrare in vigore. "Koretz è un convinto ambientalista, ispirato dal d...

    – Guido Minciotti

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