Ultime notizie:

Paul Morand

    Perle, stile e libri: la passione di Coco Chanel per la lettura in mostra a Venezia

    In un agosto lontano, di un'estate di quasi cento fa, una signora in bianco si siede sulla sabbia del Lido di Venezia, con in mano una sorta di maschera composta dalle sue amate perle e riparata dal sole da un ombrello in stile giapponese. Viene da Parigi, si chiama Gabrielle "Coco" Chanel e ha il

    – di Chiara Beghelli

    Parigi sa che cosa fare

    Ho scelto di vivere a Parigi perché la considero il luogo più civile della terra. Non dico che sia un punto di vista obiettivo. E' solo un'impressione, per quanto abbastanza largamente condivisa. Sarebbe facile giustificarla con ragioni che, per fortuna, non hanno smesso di moltiplicarsi dopo il 13

    – Giuliano da Empoli

    La bellezza di farsi guidare nelle città

    «A h! nessun diletto può? star a fronte di quello che si prova entrando in un paese sconosciuto, coll'immaginazione preparata a veder cose nuove e mirabili, con mille ricordi di fantastiche letture nel capo, senza pensieri, senza cure! Inoltrarsi in quel paese, spaziar collo sguardo, avidamente, da

    – Giuseppe Scaraffia

    I critici d'arte ritratti da Arbasino

    Dal «malinconico» Federico Zeri al «giovanile» Giuliano Briganti passando per Longhi, «maestro di stile» - Altri medaglioni sono dedicati ad Anna Banti (la «Banteuse»), ai cicalecci di Cesare Brandi, al pio e contraddittorio Testori e al «prazzesco» Mario Praz

    Malcontenta ma piena di vita

    Un libro racconta la celebre villa palladiana tra il 1924 e il 1939 attraverso gli occhi di chi la acquistò, la restaurò e venne a visitarla in qualità di ospite - Comperato dal brasiliano Albert Landsberg, l'edificio divenne punto d'incontro di personaggi come Misia Sert, Le Corbusier, Djagilev, Rubinstein e Churchill

    Malcontenta ma piena di vita

    Un libro racconta la celebre villa palladiana tra il 1924 e il 1939 attraverso gli occhi di chi la acquistò, la restaurò e venne a visitarla in qualità di ospite - Comperato dal brasiliano Albert Landsberg, l'edificio divenne punto d'incontro di personaggi come Misia Sert, Le Corbusier, Djagilev, Rubinstein e Churchill

    – Guido Beltramini