Ultime notizie:

Paul Auster

    "Di luce propria" di Raffaella Romagnolo

    Nella vita le cose più importanti non le capisci mai veramente, forse, le capisci solo dopo anni. Ma lì per lì non riesci a metterle a fuoco. Sono tremule, come i ricordi, emergono sfocate ragioni al massimo le distonie. Così quando il fotografo Antonio Casagrande inizia a ricordare i bei tempi della fotografia al nitrato d'argento e uovo, le immagini abitate dagli spiriti dello sviluppo fotografico, aloni di mistero attorno alle silhouette, apprendiamo che l'eroe appare sulla Terra a metà Otto...

    – Mauro Garofalo

    "Che cosa c'è da ridere" la domanda che ci riguarda tutti, di Federico Baccomo

    In Che cosa c'è da ridere (Mondadori,?18) Federico Baccomo si rivolge alla coscienza d'ognuno. Il tu ipotetico che siamo, o che vorremmo, "il terrore ha lasciato il posto a una dolce attesa". E' quello di Baccomo un romanzo per non dimenticare nessuna Shoah. Scritto con la seconda persona singolare, questo coniugato  scomodo "tu" rivolto al lettore. Un libro confidenziale, intimo, spossato. Sulla risata che ci seppellirà tutti. La risata di un uomo, no anzi di un giovane, un ebreo dentro una ca...

    – Mauro Garofalo

    Da Sfera Ebbasta a Emis Killa: i consigli «culturali» dei vip ai 18enni

    Ogni età ha gli intellettuali che si merita. Gente che pensa, riflette e illumina i propri contemporanei, indicando strade, proponendo modelli, consigliando letture. Quante copie di classici greci e latini si saranno vendute nell'Ottocento grazie a Ugo Foscolo? E quanto Hegel è passato sotto i

    – di Francesco Prisco

    Gli immancabili

    In questo parziale e personale elenco mancano numerosi libri che meritano attenzione, lettura, amore. Ne cito ancora quattro a cui non riesco proprio a rinunciare perché da loro ho imparato, perché mi hanno accompagnato, perché mi hanno consolato. In testa Fiction 2.0 di Giulio Mozzi (Laurana

    Arriva a Cannes Tilda Swinton con la sua favola animalista e anticapitalista. Dall'ungheria si parla di immigrazione

    Fischi e un levare di applausi polemici alla proiezione del primo film di Netflix in gara alla 70esima edizione del festival del cinema di Cannes, "Okja", di Bong Joon-ho. I dietrologi hanno pensato alla congiura contro la piattaforma streaming on demand, iniziata con la dichiarazione del presidente della giuria, Pedro Almodovar, all'inaugurazione del festival in cui il regista spagnolo sosteneva di non aver nulla contro le nuove tecnologie ma di considerare paradossale che la rassegna del cinem...

    – Cristina Battocletti

    Tenero e grottesco «Okja», fiaba ecologista a Cannes

    Fischi e un levare di applausi polemici alla proiezione del primo film di Netflix in gara alla 70esima edizione del Festival del Cinema di Cannes, "Okja", di Bong Joon-ho. I dietrologi hanno pensato alla congiura contro la piattaforma streaming on demand, iniziata con la dichiarazione del

    – di Cristina Battocletti

    Il GPS della letteratura

    [La vita] "è un racconto narrato da un idiota, pieno di grida, strepiti, furori, del tutto privi di significato!" [Life] is a tale Told by an idiot, full of sound and fury, Signifying nothing. Shakespeare, Macbeth, Act 5, scene 5 Molte sono le occasioni della vita in cui queste parole di Shakespeare ci appaiono quanto mai vere e più che mai calzanti al nostro caso. Di fronte alla morte di una persona cara, a improvvisi sconvolgimenti della nostra vita, agli orrori vicini e lontani di tanto dolor...

    – Giuliano Castigliego

    La sicurezza "ontologica" di una zampa

    "Un cane solo è un cane morto. E quando Willy avesse esalato l'ultimo respiro non gli restava altra prospettiva che la propria fine imminente" Tali sono le preoccupazioni di Mr. Bones, il cane di Willy. Di fronte all'imminente fine del proprio padrone, schizofrenico, alcolizzato, e ormai sfinito dalla polmonite Mr. Bones diviene preda dell'ansia, anzi di un "puro terrore ontologico. Sottraendo Willy al mondo era probabile che il mondo stesso cessasse di esistere." Mi sovvenivano queste parole de...

    – Giuliano Castigliego

    La resistibile invadenza dell'io

    Due piccoli romanzi venuti, diciamo così, dalle due sponde dell'Oceano Pacifico, indicano un cambiamento di prospettiva nella letteratura contemporanea che ci sembra benvenuto. Si tratta di Il proiezionista del giapponese Abe Kazushige (Jaca Book/Calabuig, Milano, pagg. 220, ? 14) e di Andarsene

    – di Goffredo Fofi

1-10 di 50 risultati